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Serie D | Seregno e Pro Sesto impattano tra le scintille: 2-2

SEREGNO-PRO SESTO 2-2

RETI: pt’ 11’ rig. Lucatti, 45’ Carullo; st 27’ rig. Segato, 45’ Bonaiti.

SEREGNO (3-5-2): Barlocco 6; Tomas 6.5, Borghese 6, Gregov 6; Ferrari 6 (17’ st Labas 5.5), Gazo 5 (32’ st Bonaiti 7), La Camera 6 (10’ st De Angelis 5.5, 46’ st Artaria ng), Invernizzi 6, Zoia 6.5; Lucatti 7, Blazevic 5.5 (15’ st Louati 5.5). A disp.: Galimberti, Mantegazza, Lazzaroni, Clerici. All.: Gardano 6.

PRO SESTO (4-1-4-1): Tamma 6; Amato 6 (22’ st Tota 6), Giubilato 6.5, Bettoni 4, Bosco 6 (43’ st Di Maio ng); Gattoni 6.5; Capelli 6.5 (11’ st Segato 7), Gualdi 6 (22’ st Maldini 6), Carullo 7, Scapuzzi 7.5; Cominetti 5.5. A disp.: Cioffi, Bulgarella, Paoluzzi, Crosariol, Carnevale. All.: Parravicini 6.

Arbitro: Berri di Roma 1 7.

Espulso: 6’ st Bettoni (P).

SEREGNO (MB) – La gara dei veleni, delle polemiche, dei divieti finisce con la Pro Sesto, in dieci, a sfiorare la vittoria: al 90esimo, però, Bonaiti chiude i conti sul 2-2. Gardano lancia subito Lucatti (in doppia cifra nella prima parte di stagione col Ghivizzano) e ripiazza La Camera in regia, Parravicini deve rinunciare a Monni e Caverzasi e sceglie un attacco over sacrificando Segato. Battaglia e gol alla prima occasione: Lucatti penetra dal vertice e cade a contatto con Bettoni. Dal dischetto lo stesso Lucatti spiazza Tamma. Poco gioco, ritmo spezzettato, Pro che prova a manovrare ma di fatto si inceppa spesso appena superata la metà campo. Seregno chiude e punta molto sulle ripartenze. Al 38’ Zoia si guadagna un bel varco, tiene viva la palla sulla linea di fondo, va giù toccato da Giubilato: proteste, ma tutto regolare. Parravicini cambia, allora: 4-4-1-1 con Capelli alle spalle di Cominetti, Scapuzzi dirottato a destra. Funziona: proprio Capelli apre al bacio, Gattoni mette in mezzo una rasoiata dolce, Carullo è puntualissimo in tap-in.  Si riparte col traversone di Invernizzi schiacciato da Gazo centralmente. Si riparte col secondo giallo, per fallo da dietro, di Bettoni. Sesto senza centrali titolari, Carullo terzino e Segato in mezzo: 4-4-1. Gardano, invece, si gioca tre cambi e passa al 4-2-3-1. Poi l’episodio: Scapuzzi piazza una prima magia in zona bandierina, esce di tecnica e tenacia in mezzo a due avversari, s’accentra e Gazo lo mette giù. Dal dischetto Segato la mette all’incrocio. Macigno. Seregno prova a rispondere con la mossa ormai ricorrente: Borghese punta. Nel finale Tamma esce al limite su Lucatti. Poi il colpo: palla dentro per Bonaiti che l’infila sul secondo palo. In pieno recupero ancora Bonaiti prova fa fuori: out di pochissimo. Finisce qui. Beffa per la Pro che aveva virtualmente chiuso il campionato, ma resta comunque a +6 dal Legnano. Per Seregno un punto che non riaccende le speranze di remuntada invocate alla vigilia. Ma può dare una scossa.

 

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