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Serie D, succede di tutto a Carate Brianza. Folgore e Villa Valle si dividono la posta in palio

A Carate Brianza è andata in scena l’ottava giornata del campionato di Serie D tra Folgore Caratese e Villa Valle, valevole per il girone B.
Due squadre diverse, due filosofie opposte, due grandi realtà dei rispettivi territori, soprattutto due squadre con obiettivi opposti, ma ugualmente affamate in un soleggiato pomeriggio d’ottobre.
La partita è stata veloce, intensa, elettrizzante: così come tutto l’ambiente al XXV Aprile. A Carate oggi tornava in panchina Emilio Longo dopo appena quattro mesi dalla separazione dalla Folgore: nel prepartita sembrava si fosse fermato il tempo. Anche il pubblico ha giocato la sua parte, in una gara comunque ricca di episodi.

L’incontro è stato condotto per ampi tratti dalla Folgore Caratese, con il Villa Valle sempre pronto a colpire in contropiede. La difesa a quattro alta di Longo, però, ha sofferto la fisicità di Bamba Susso, assoluto protagonista dei suoi. Il gambiano, al 23′ del primo tempo ha sbloccato la partita in contropiede da sviluppi di calcio d’angolo per la Folgore e ad inizio ripresa, poi, ha gelato lo stadio con un preciso destro sul primo palo.

I Caratesi hanno provato con gli inserimenti, le sovrapposizioni ed i continui smarcamenti, a superare e smuovere e la compatta linea di cinque dei ragazzi di Bonacina, non concrettizando però quanto creato.

I padroni di casa, nel secondo tempo grazie ai cambi, sono risciti a riaprire l’incontro con un calcio di rigore conquistato dal neo entrato Troiano e realizzato da bomber Cocuzza al 29′ di gioco. La partita però, è svoltata definitivamente al 44′, molto vicini al recupero, quando Colferai è stato espulso per un bruttissimo fallo: da lì il parapiglia, con l’intervento anche delle forze dell’ordine. Il risultato? Altri due rossi, uno per parte, Martini e Troiano fuori dal campo.

Nel recupero, con un uomo in più, la Folgore ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo e quasi ci riusciva. Fognini di testa al terzo minuto di recupero, ha riportato in parità la gara confermando il suo momento d’oro con la quarta realizzazione stagionale di testa. Gli ultimissimi minuti sono stati vissuti con un’adrenalina pazzesca e contrassegnati da una parata miracolosa di Pisoni che, sul colpo di testa ravvicinato di Kone, ha salvato il risultato e consegnato un punto a testa alle due squadre.

LE PAGELLE

FOLGORE CARATESE
Olivieri 5.5:
Due tiri subiti nello specchio, due gol subiti. Indubbiamente erano situazioni complicate, ma può e deve fare di più.
Caiazza 6: Puntuale su ogni pallone: ottima sintonia con il compagno di reparto.
Esposito 6.5: copre, imposta e lotta per tutta la gara. Comandante.
Alabisio 5,5 Non crea pericoli particolari, soffre gli avversari e sbaglia in occasione del primo gol della partita. Esperienza, che servirà. (sost. Kamal 6: Entra con l’unico obiettivo di correre e servire i compagni: lo fa bene.)
De Rosa 5.5 : Regista laterale della squadra, bravo nell’impostazione ma impreciso in copertura. (sost. Fognini 7: entra, segna e risulta ancora decisivo per i suoi: bellissimo il colpo di testa vincente.)
Di Stefano 5,5: Prova a creare pericoli, senza troppo successo. Sostituito a fine primo tempo. (sost. Kone 6: rischia di regalare i tre punti ai suoi nel finale, sente la porta.)
Romano 6: Tutte le azioni passano da lui, dotato di ottimo palleggio. (sost. Troiano 5,5: Subentra con la giusta voglia incidendo e conquistando il rigore. Espulso nella rissa. Coinvolto.)
Ciko 6.5: cuore. tecnica ed intensità per tutta la partita.
Lo Faso 5.5: manca una clamorosa occasione nel secondo tempo, ci si aspetta sempre tanto da lui. (sost. Gomez 6: lavora bene svariati palloni al limite dell’area legando bene il gioco.)
Cocuzza 6: Determinante, in tutto e per tutto. Glaciale nel rigore.
Kouda 6.5: Gioca tantissimi palloni, la maggior parte molto bene. Straripante.

VILLA VALLE
Pisoni 6.5: Sicuro, bravo nelle uscite e decisivo nel finale. Il punto è merito suo.
Radaelli 6: Buona propensione offensiva e attenzione difensiva. Di prospettiva.
Adobati 6: Partita di forza, anche mentale.
Boni 6: Prova attenta, sempre ben posizionato.
Rondelli 5.5: Ex di turno, sentiva forse troppo la partita. Ammonito (sost. Bertocchi 6: poche chance per lui)
Seck 6: Ottima partita, sotto tutti i punti di vista.
Bertelli 6: Tanta corsa e giocate interessanti. (sost Martini 4: rosso diretto, se lo poteva risparmiare)
Mandelli 6: Dirige l’orchestra in mezzo al campo.
Crotti 6: Rifinitore nato, non trova lo spunto vincente. (sost. Zambelli 5.5: entra in un momento difficile del match.)
Castelli 5.5: Tanto movimento, poche occasioni. (sost Colferai 4: lascia il segno, ma in maniera negativa)
Susso 8: Man of the match, nonostante la sua doppietta valga solo un punto. Sui lanci lunghi le ha prese tutte. (sost. Perotta 5: ingresso in campo non dei migliori, riceve anche un giallo.)

 

Valerio Tubercolo

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