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Tassi: “il girone B sembra più di Serie D che di Eccellenza”

Una delle squadre che avevano sorpreso maggiormente nella prima parte di stagione era stata quella del Sancolomabano, formazione che nonostante fosse composta da giocatori molto giovani era riuscita a raggiungere il primo posto in classifica dopo le prime 4 giornate. Abbiamo raggiunto telefonicamente Maurizio Tassi, l’allenatore del Sancolombano, per sentite un suo parere in merito alla ripresa del campionato di Eccellenza.

Nel corso dell’intervista Tassi ha spiegato che nonostante nel girone B ci siano diverse squadre costruite per vincere, il Sancolombano proverà a ripercorrere gli stessi binari di Settembre: “Siamo partiti con una squadra giovanissima, a sorpresa dopo 4 giornate eravamo primi in classifica e dunque il presidente ha deciso di premiarli facendoli ripartire, si tratta di un bel gruppo e credo anch’io che si meritino di tornare in campo. Il format senza dubbio non è perfetto, tuttavia è stata l’unica via percorribile per poter ripartire, nemmeno io vedevo altre soluzioni. I gironi sono stati impostati anche in base alla cartina geografica, la conseguenza è che il girone B sembra più di Serie D che di Eccellenza, anche questo però deve essere accettato, l’altra soluzione sarebbe stata quella di non ripartire. A inizio anno abbiamo fatto molto bene sia in Coppa Italia, in cui non siamo passati per differenza reti, sia in campionato: il nostro obiettivo è quello di essere la sorpresa di questo girone. Personalmente credo che solo noi e il Settimo Milanese abbiamo meno rispetto alle altre, il Sancolombano punterà a far crescere i propri giovani, anche sul mercato non interverremo in entrata, ma solo in uscita. Per noi sarà molto interessante vedere se quello di inizio stagione è stato solo un fuoco di paglia oppure no, sarà una bella sfida per i ragazzi. Secondo me San Giuliano, Sant’Angelo, Pavia e Codogno hanno qualcosa in più rispetto alle altre, tuttavia però ci sono squadre di cui non si parla ma che sono veramente forti, un esempio è quello dell’Accademia Pavese, squadra che a Settembre era a punteggio pieno e che possiede un reparto difensivo molto importante. Tuttavia non mi stupirei se dovessero vincere l’Alcione o il Club Milano, in un campionato del genere può succedere di tutto. Ci sono diverse società che schiereranno giocatori che farebbero la differenza in Serie D, un’altra squadra molto forte è il Codogno, società che ha fatto un mercato con dei giocatori che arrivano dall’Emilia Romagna e che sono poco conosciuti in Lombardia, ma posso assicurare che sono giocatori che non c’entrano niente con l’Eccellenza. Ai miei giocatori ho detto che ci aspettano 10 montagne da scalare, il gruppo è giovanissimo ma stiamo lavorando molto bene: sono convinto che battaglieremo ogni domenica. Non mi basterà fare bella figura, dovremo giocarcela con tutti, quando non puoi fare il Real Madrid devi fare l’Atletico Bilbao, tutti i nostri giovani arrivano dal nostro settore giovanile e questo è un grande vanto per la nostra società. A inizio anno abbiamo deciso di ripetere un progetto già fatto quando dopo 4 anni avevamo raggiunto la Serie D con lo stesso gruppo: vogliamo ripetere la stessa impresa. Nelle partite di inizio stagione non ho mai schierato meno di cinque giovani, sono convinto però che potremo dire la nostra. Per portarsi a casa il campionato bisognerà ottenere almeno 23 punti, sicuramente sarà fondamentale la volata finale“.

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