Federica Di Criscio, capitano della Ternana, è intervenuta alla quarta puntata di “B Woman” per parlare della stagione della sua squadra e della crescita della Serie B femminile nel corso degli anni. La classe 1993, con un ricco bagaglio di esperienza, ha anche ricordato alcuni momenti vissuti con le nazionali giovanili, che l’hanno formata e […]

Federica Di Criscio, capitano della Ternana, è intervenuta alla quarta puntata di “B Woman” per parlare della stagione della sua squadra e della crescita della Serie B femminile nel corso degli anni. La classe 1993, con un ricco bagaglio di esperienza, ha anche ricordato alcuni momenti vissuti con le nazionali giovanili, che l’hanno formata e fatta crescere sia calcisticamente che umanamente. Dalla vittoria del campionato con il Bardolino Verona alla fascia di capitano delle rossoverdi, che si trovano al primo posto a pari punti con la Lazio e domani affronteranno l’H&D Chievo Women. Dopo lo stop con il Tavagnacco, mister Melillo e le sue calciatrici vogliono tornare a vincere per non lasciare punti per strada.

 

L’appartenenza delle ragazze

“Io credo che noi ragazze abbiamo piu appartenenza al progetto: quando ci associamo è perché crediamo nel progetto. Difficile che una ragazza si sposti per compensi economici anche perché non si parla di cifre esorbitanti.”

Un obiettivo preciso

“Abbiamo iniziato l’anno con un obiettivo preciso, rispetto allo scorso anno in cui era stata costruita la squadra da zero. Lo scorso anno è stato l’inizio di un percorso per far sì che quest’anno potessimo fare qualcosa in più. Abbiamo la fortuna di avere un presidente e una direttrice che credono in questo progetto e ci hanno dato obiettivi chiari. Quando si investe tanto è giusto così e la Ternana sta creando attorno a noi un contesto per fidelizzare i tifosi. Non è un campionato facile e ci sono tante squadre che ti possono mettere in difficolta.  Stare in alto aumenta la motivazione in modo automatico quindi noi continuiamo questo percorso cercando di soddisfare l’obiettivo della società e il nostro.”

Ternana maschile e femminile

“Quest’anno c’è stata una scissione tra la squadra maschile e femminile: già dall’anno scorso giocavamo a Narni. Quest’anno il presidente ha voluto tenere solo la femminile assieme all’amministratore delegato Paolo Tagliavento. Rimane comunque una collaborazione di fondo tra le società.”

Il livello della Serie B

“Rispetto ad un paio di anni fa il livello è cresciuto molto: basti pensare che nelle società di Serie A ci sono tante straniere. Le nostre ragazze che sono state abituate a giocare a determinati livelli scendono di categoria per fare esperienza e questo va a vantaggio della Serie B. Io penso sia fondamentale il settore giovanile: chi ha la possibilità di far crescere ragazze del territorio è un punto di diamante. Io sono a favore delle ragazze straniere perché ti danno un confronto diverso, ma è giusto che si dia la possibilità alle giovani italiane di esprimersi. Ora ci sono anche più persone qualificate nel calcio femminile: preparatori, match analyst etc..”

 

La maglia azzurra

“La Nazionale per me è stato un periodo bellissimo: ho fatto tutte le giovanili ed ho partecipato ad europei e Mondiali. Ho avuto la fortuna di confrontarmi con tantissime giocatrice. La Nazionale maggiore è stata un crescita sempre poi vestire la maglia azzurra è un orgoglio e ti da la possibilità di confrontarti con tante realtà e crescere a livello umane e caratteriali. Ho ricordi bellissimi ma è un po’ una spina nel fianco ma tutt’ora ho ancora piacere di capire certe cose.”

Foto: Ternana Femminile

Asia Di Palma

 

 

 

2 Marzo 2024

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