La sfida tra Villa Valle e Chievo Verona porta strascichi decisamente pesanti al termine dei novanta minuti di gioco.
Il fatto
Durante tutta la sfida la social Host del Villa Valle, Sofia Balzani, ragazza del numero 10 della società bergamasca (Matteo Perrotti) è stata continuamente insultata da un calciatore della società avversaria. Insulti pesanti e sessisti secondo le dichiarazioni prima del club e poi del calciatore protagonista anche in Kings League. Proprio per questo motivo a fine partita sono sorti dei momenti (a dir poco) concitati. Passiamo alle dichiarazioni del calciatore del Villa Valle che ha detto la sua dopo i novanta minuti riassumendo l’accaduto.
Le parole di Perrotti
“Quello che è successo oggi in Villa Valle-Chievo Verona non può passare inosservato. Premetto che non solito fare queste cose e neanche offendermi per insulti ricevuti sul campo da gioco, specialmente tra noi calciatori. Sono abituato ad essere oggetto di battute, sapendo però che sono fatte per farmi innervosire e per condizionare la mia prestazione. Difatti non ho mai espresso problemi su questo; anzi è capitato anche a me di fare battute sul nostro avversario. Finita la partita ci si stringe sempre la mano ed è così ogni domenica da quando gioco a calcio. Anche questo fa parte della competizione e dei sani principi dello sport. Oggi, però, è successa una cosa inaccettabile che va contro ogni valore umano. Cominciato tutto dopo qualche minuto, quando un calciatore del Chievo si è avvicinato a me dopo qualche minuto e ha iniziato a insultare pesantemente la mia fidanzata (che tra l’altro era a bordocampo). Il motivo? Forse la sua popolarità sui social, o farmi innervosire… fatico a trovare una spiegazione a tutto ciò. Io ho continuato la mia partita, fino a quando ripetendo insulti pesanti e sessisti a pochi metri da lei, la mia ragazza ha sentito e ha capito che il calciatore del Chievo stava parlando di lei. Logicamente finita la partita si è creato tanto scompenso tra il campo e gli spogliatoi. Avrei sperato in almeno delle scuse che comunque non sono mai arrivate e non avrei accettato. Ho deciso di denunciare l’accaduto per tutelare i valori dello sport”.
Nicola Badursi
9 Novembre 2025