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Castanese, De Bernardi: «Protocollo duro, ma la squadra sta rispondendo bene»

È partita ad alto ritmo la stagione della Castanese. La squadra si è ritrovata lunedì scorso agli ordini dell’allenatore Alfio Garavaglia e nel pieno rispetto del protocollo covid. «Abbiamo lavorato tanto per adeguarci» racconta il direttore sportivo Marco De Bernardi. «Sono regole dure, non facili da seguire per una società dilettantistica. Noi ci siamo riusciti, ma non sono così sicuro che tutti l’abbiano fatto» confessa il dirigente, sottolineando come la società abbia contingentato gli accessi per i soli tesserati, procurato le autocertificazioni e testato le temperature. Giovedì sono finiti i lavori di adattamento dei 4 spogliatoi, sanificati per circa un’ora e mezza dopo ogni seduta.

La preparazione

I neroverdi si sono allenati tutti i giorni in questa settimana. Garavaglia ha alternato un approccio tecnico-tattico a uno più atletico, svolgendo però la maggior parte degli esercizi col pallone. «I ragazzi stanno dimostrando grande disponibilità» spiega De Bernardi. «Il gruppo è già coeso e i più anziani sono di esempio per i più giovani». Sugli obiettivi per la prossima stagione il ds non si sbilancia. «Abbiamo inserito degli elementi di esperienza che hanno giocato in categorie superiori come Broggini, Pelucchi e Rorato. Partiamo per salvarci il prima possibile, poi vedremo».  Un compito però non semplice, secondo il ds. «Il Girone A è molto pericoloso– afferma – tutte le squadre sono competitive, nessuno parte staccato».

Il programma

Dopo il primo test amichevole con il Cuggiono, la Castanese affronterà mercoledì 2 settembre l’Ossona, team di Prima Categoria. Quattro giorni più tardi è previsto un match con la Caronnese, mentre il 9 alle 19 ci sarà il Città di Varese.

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