Il Cesena di Alain Conte approccia nel modo migliore la partita e apre le marcature con la classe 2006 Calegari: pallonetto e primo gol in stagione. Poi Cuciniello raddoppia a metà primo tempo mettendo il match in discesa. Il Genoa accorcia al 30′ con la solita Bargi, ma le bianconere non si fanno intimorire e […]

Il Cesena di Alain Conte approccia nel modo migliore la partita e apre le marcature con la classe 2006 Calegari: pallonetto e primo gol in stagione. Poi Cuciniello raddoppia a metà primo tempo mettendo il match in discesa. Il Genoa accorcia al 30′ con la solita Bargi, ma le bianconere non si fanno intimorire e continuano a giocare. Tamborini sigla il 3-1 definitivo e il Cesena rimane a pari punti con il Parma (28).

Cesena


SERAFINO 6: Una domenica tranquilla per la numero 40 del Cesena, mai impegnata dall’attacco del Genoa. Nulla può sulla prodezza di Bargi. Bene quando viene coinvolta dalle compagne in fase di impostazione.
CUCINIELLO 7: Sforna una prestazione di grande livello sotto tutti i punti di vista: impeccabile in fase difensiva, propositiva in fase di possesso e si toglie anche la soddisfazione del primo gol stagionale con un colpo di testa preciso che vale il momentaneo 2-0.

D’AURIA 6: Prestazione da dottor Jekyll e mister Hyde, alterna ottime giocate difensive a disattenzioni che potrebbero costare caro alla sua squadra, calando, talvolta, il livello d’attenzione.

GROFF 6.5: Prestazione solida, guida il reparto difensivo in maniera pragmatica concedendo poco o nulla al Genoa.

CASADEI 7: Che carattere la capitana del Cesena! Gioca una partita tenace, di grande corsa abbinata a qualità. Tante palle recuperate e tanti scatti ad alta intensità anche nella metà campo avversaria, arrivando a creare più di qualche problema alla retroguardia del Genoa.

LAMTI 6.5: Gioca in maniera intelligente, sempre ben posizionata, recupera tanti palloni e sale in cattedra nel secondo tempo quando il Cesena ha bisogno di gestire in fase di possesso mostrando le sue doti tecniche.

CATELLI 7: Primo tempo pregevole: legge, con intelligenza, in anticipo le situazioni di gioco, arrivando sempre prima delle avversarie sulle seconde palle, abbina quantità a qualità e sforna due assist vincenti che mandano in gol prima Calegari e poi Cuciniello. Tenta in più occasioni di concludere verso la porta di Forcinella, ma mai con successo.

TAMBORINI 6.5: Dopo la panchina di Verona torna titolare e lo fa giocando una partita ampiamente sufficiente segnata da lampi di qualità, contrasti vincenti e, soprattutto, dal gol del definitivo 3-1, il secondo di fila in casa, dopo quello segnato contro il Ravenna. Nel secondo tempo, complice la stanchezza, commette qualche errore in fase di gestione della palla.



LONATI 6: Dà tanta dinamicità alla manovra del Cesena garantendo ampiezza e con la palla tra i piedi è sempre imprevedibile. Oggi le è mancata l’ultima giocata a ridosso della porta, ma nel complesso prestazione sufficiente.



CALEGARI 7.5: Una domenica che di certo non dimenticherà. Dopo un avvio di stagione complicato, segnato da una serie di problemi alla schiena che l’hanno costretta a rimanere ai box per lungo tempo, vedendola giocare poco più di 30 minuti fino ad oggi, Conte le dà la chance di esordire dall’inizio e lei gioca come se fosse alla sua centesima presenza. Dopo solamente 6 minuti trova il gol che apre le marcature con un pallonetto di pregevole fattura. Gioca il resto della partita con estrema precisione, mai timorosa nell’affrontare l’avversario palla al piede e attenta tatticamente. Ad inizio ripresa ha la possibilità di segnare il suo secondo gol, ma calcia alto.

SECHI 6.5: Oggi, vista l’assenza di Jansen, è chiamata a fare reparto da sola. E lo fa ottimamente.
Viene cercata costantemente dalle compagne, tocca tanti palloni spalle alla porta contribuendo positivamente alla manovra. Oggi le è mancato soltanto il gol, sfiorato in più occasioni.

NANO 6.5: Subentrata, approccia bene alla gara. Con la sua velocità si rende pericolosa più volte sfiorando anche il gol sul servizio di Sechi.


MILAN; CONTI S.V.
ALL. CONTE 7: Il Cesena vince e convince. Ottimo l’approccio delle sue ragazze che mettono da subito la partita in discesa trovando, già alla metà del primo tempo, il doppio vantaggio. Il gol subito avrebbe potuto intimorire le romagnole che però non si sono mai scomposte e, dopo la prodezza di Bargi, non hanno più rischiato nulla. Una grande prova di maturità.

Genoa Women


FORCINELLA 5.5: Va sicuramente sottolineato il suo errore sul gol di Tamburini, come però devono essere sottolineati i diversi interventi che hanno tenuto a galla il Genoa.
Spesso imprecisa in fase di impostazione.

MARIA FERNANDEZ 5.5: Non una giornata semplice la sua che soffre nel primo tempo gli inserimenti di Casadei e si perde Calegari in occasione del primo gol. Nel secondo tempo, dopo l’ingresso di Oliva viene spostata sulla sinistra, ma non riesce ad incidere sulla partita.

GILES 5.5: In fase di impostazione è la più ordinata e precisa, ma in fase di non possesso fatica nell’arginare Sechi e compagne.

LUCAFO’ 5: Gioca in marcatura stretta su Sechi, ma perde il confronto con la numero 27 delle romagnole. Male anche in fase di costruzione dove viene spesso coinvolta, ma senza successo.

MELE 6: Una delle migliori delle rossoblù. Come il resto della squadra ha un approccio negativo alla partita, ma col passare del tempo migliora. Nel secondo tempo, fino alla sua sostituzione argina bene gli attacchi di Lonati.

BETTALLI 5.5: In mezzo al campo soffre il dominio della coppia Lamti-Catelli. Prova a dare ordine in fase di possesso, ma senza riuscirci.

SCURATTI 5.5: Sparisce a tratti dalla partita, non riuscendo mai ad essere realmente incisiva. Poco coinvolta in fase di possesso.

TARDINI 5.5: In mezzo al campo una delle più pimpanti della sua squadra, protagonista di numerosi contrasti e coinvolta nel gioco. Perde la marcatura su Cuciniello in occasione del secondo gol.

ACUTI 5: Si ritrova un avversario scomodo come Casadei sulla sua fascia che le rende complicata la domenica pomeriggio. In avanti non riesce mai a rendersi pericolosa. Le sovrapposizioni continue della capitana del Cesena la costringono in più circostanze a ripiegare quasi sulla linea difensiva.

FERRATO 5.5: Ingabbiata dalla coppia D’Auria-Groff la classe ‘96 risulta troppo spesso isolata. Molto brava nell’occasione che ha portato alla punizione poi realizzata da Bargi a giocare di sponda proprio sulla numero 22.

BARGI 6.5: La migliore del Genoa, l’unica a dare del filo da torcere alla retroguardia romagnola. La punizione segnata oggi, espressione delle sue doti tecniche, accorcia le distanze, dando vana speranza alle liguri di raggiungere il pareggio e vale il suo settimo gol in campionato, il quarto nelle ultime quattro partite.

PARODI, RIGAGLIA, OLIVA, ERRICO S.V.

ALL. FILIPPINI 5.5: Il Genoa cade per la seconda volta consecutiva. L’avversario è certamente di alto livello, ma dopo il pessimo approccio le liguri, offensivamente sterili quest’oggi, non hanno mai dato l’impressione di poter riacciuffare il Cesena.

Jacopo Pagliarani.

18 Dicembre 2023

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