Calcio Schio, Serie D raggiunta e conferma per Mister Stefano Pozza

Il Calcio Schio, fresco vincitore del Girone A dell’Eccellenza Veneta, tramite un comunicato ufficiale, ha annunciato la conferma per la prossima stagione del tecnico Stefano Pozza.

Un progetto destinato a durare

La stagione dello Schio in Eccellenza ha avuto numeri incredibili, con una vittoria del girone arrivata con ben tre giornate d’anticipo. Fondamentale il successo casalingo per 4 a 0 sul Montecchio Maggiore, oltre al pareggio dell’Ambrosiana, che nel 27esimo turno non è andata oltre l’1 a 1 con il Castelnuovo.

I ragazzi allenati da Mister Stefano Pozza hanno compiuto una vera e propria impresa, e vantano la miglior differenza reti del campionato (56 gol fatti e 17 subiti). In attesa del termine della stagione, si trovano in una striscia di ben 11 risultati utili consecutivi, con solo 2 sconfitte subite in campionato. Una corazzata sotto tutti i punti di vista, che dalla prossima stagione affronterà la Serie D, con in panchina ancora una volta Mister Pozza. La società ha voluto rinnovare la fiducia al tecnico, nonché al suo staff, in quanto conoscitori dell’ambiente e dei ragazzi, con l’obiettivo di dar vita ad un progetto solido destinato a durare nel tempo.

Riccardo Barro

Svolta in casa Imperia: il gruppo Arkipiù acquisisce le quote societarie del Club

L’Imperia Calcio ha ufficialmente comunicato la cessione delle quote societarie al gruppo Arkipiù, segnando l’inizio di un nuovo e ambizioso capitolo.

Il cambio di rotta

Una vera e propria svolta quella che oggi si è verificata in casa Imperia. Tramite un comunicato ufficiale, la squadra, ha annunciato che le quote societarie sono state cedute al Gruppo Arkipiù, società immobiliare fondata nel 2021.

Al timone del club nerazzurro arriva Giuseppe D’Onofrio, neo presidente elogiato fin da subito dai soci uscenti per intraprendenza e forte attaccamento alla maglia. Si tratta di un’operazione conclusa per soddisfare le ambizioni sportive di una piazza storica che merita palcoscenici più prestigiosi. Questa importante scossa societaria arriva in un momento nevralgico della stagione: attualmente decima nel Girone A di Serie D, la squadra è attesa da un banco di prova infuocato, il sentitissimo derby contro la Sanremese. Per l’Imperia inizia così una nuova era, con un ostacolo non indifferente da superare, ma fondamentale per portare la squadra ad alti livelli.

Comunicato ufficiale

“La SSD Imperia Calcio è lieta di comunicare che è stata formalizzata la cessione delle quote societarie al gruppo Arkipiù.
Esprime grande soddisfazione per l’operazione appena conclusa, che ritiene vada a soddisfare le aspettative sportive di una piazza importante e storica che merita di poter ambire a palcoscenici sempre più importanti.
I soci uscenti esprimono il loro più sincero augurio di buon lavoro e di grandi soddisfazioni alla nuova compagine e al presidente Dott. Giuseppe D’Onofrio, che ha dimostrato un’intraprendenza non comune e un forte attaccamento ai colori nerazzurri.”

Riccardo Barro

Il Villa Valle cambia direttore! Lorenzi ai saluti, pronto Bertolotti dalla Rovato Vertovese

Dopo due stagioni assieme, sembra essere arrivato il momento di separarsi. Il Villa Valle al termine dell’annata (secondo nostre indiscrezioni) non continuerà il suo rapporto con l’ex Brusaporto Lorenzi ed è pronto per incominciare un nuovo ed importante capitolo.

Il nuovo capitolo

Dista pochi chilometri, ma arriva da un nuovo girone il direttore sportivo che avrà il compito di continuare il progetto della proprietà bergamasca stiamo parlando di Bortolotti (direttore attualmente alla Rovato Vertovese). Una scelta che sembra essere oramai chiara e mancano solo gli annunci ufficiali per dare l’esito positivo della trattativa. Non dimentichiamo l’ottimo lavoro svolto dal papabile nuovo direttore, visto che nel corso delle ultime due stagioni ha prima vinto tutto il vincibile in Eccellenza e poi da neo promossa è in piena lotta per un piazzamento in off-season.

Nicola Badursi

Arcellasco, si chiude un ciclo: a fine stagione saluta definitivamente Alfredo Ottolina

L’Arcellasco Città Di Erba, tramite un comunicato ufficiale, annuncia la separazione da uno dei suoi collaboratori più longevi: Alfredo Ottolina saluta il Club dopo 11 stagioni.

La fine di un’era

Una colonna portante del club di Erba a partire dalla prossima stagione non farà più parte dell’organigramma societario. Questo è quanto recita la nota pubblicata dall’Arcellasco nella serata di ieri, che ufficializza così la separazione dal DS Alfredo Ottolina.

Dopo una carriera da calciatore come difensore centrale, tra cui anche un’avventura al Como, passa dall’altro lato del campo, e diventa allenatore. Negli ultimi anni, in quel di Erba, ha sperimentato diverse posizioni, ricoprendo prima il ruolo di Direttore Tecnico e successivamente quello di Direttore Sportivo. Una vera e propria vita vissuta con il Club biancorosso, che con il termine della stagione corrente giunge al capolinea. La società tramite un post sui social ha voluto ringraziare Ottolina per tutto il lavoro svolto in questi anni, riconoscendo l’impegno profuso per questi colori. Per la prossima annata, potrebbe iniziare una nuova avventura, con alcuni rumor che parlano di un possibile futuro con il Saronno.

Comunicato ufficiale

“Il G.S.D. Arcellasco Città di Erba comunica che dalla prossima stagione sportiva Alfredo Ottolina non farà più parte dell’organigramma societario.
11 stagioni sono passate.
Difficile trovare le parole giuste. Rimangono le gioie e i dolori sportivi di questi anni, rimane il lavoro svolto con dedizione sul campo, rimane qualche parete che trema ancora😉, rimangono l’affetto e la stima che ci legano fuori dal campo. Lo ringraziamo per aver contribuito alla crescita della nostra società e gli auguriamo le migliori fortune e grandi successi per la sua nuova avventura.
UN’ESPERIENZA DI SPORT CHE DURI PER LA VITA. ❤️⚪️🔴”

Riccardo Barro

Criscitiello a Bepi: “Sabato colpa mia! Domenica non sarà un set tv”

Michele Criscitiello torna a parlare in vista della gara di domenica con la Real Calepina e lo fa a Bepi Tv. Tornando anche sulla sfida di sabato scorso: “È stato un grande spettacolo non per noi ma uno spot per la D. Impianto di illuminazione costruito in 45 giorni. Diretta tv e stadio pieno. È stato tutto fantastico. Anche la partita è stata bella e abbiamo onorato lo spettacolo. Granoche è un ottimo allenatore e lo ha dimostrato anche a Carate. Hanno 2-3 calciatori forti e hanno giustamente sfruttato le vetrina televisiva. Ma sabato la colpa è stata solo mia che ho pensato troppo a fare il direttore di Sportitalia e creare uno show e poco a fare il presidente di calcio. Domenica non troveranno un set tv ma il Partenio di Avellino. Joelson parla di pressioni. Nostre e non sue. Alcuni ex calciatori, oggi allenatori, non conoscono la D e parlano come libri stampati. Credo che la pressione sia su chi è stato esonerato in eccellenza a febbraio lo scorso anno e chi rischia di retrocedere quest’anno”

Piero Bene

Esclusiva | Mandelli: “Tritium? È stata la scelta giusta! Come società non ha nulla a che vedere con l’Eccellenza”

Domenica 12 aprile, grazie alla vittoria per 3-1 sul Fanfulla, la Tritium si è guadagnata l’aritmetica vittoria del Girone B di Eccellenza lombarda. I biancazzurri si sono reso protagonisti di un girone di ritorno impeccabile. Michele Mandelli, centrocampista della Tritium, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Be.Pi TV.

Mandelli torna già a respirare la Serie D

Solo un anno fa la retrocessione con il Fanfulla, ieri il trionfo nel Girone B di Eccellenza con la Tritium: senti di aver chiuso un cerchio personale e professionale?

“Il fatto di esserci laureati campioni proprio nella giornata in cui affrontavamo la mia ex squadra mi ha sicuramente stimolato di più, anche se non la considero esattamente la chiusura di un cerchio, bensì un modo per lasciarmi definitivamente alle spalle la brutta stagione dell’anno scorso.”

Cosa ti ha spinto di accettare la causa biancazzurra dopo tanti anni in Serie D?

“Inizialmente vedevo la possibilità di scendere di categoria come un passo indietro nella mia carriera, ma ben presto mi sono reso conto di aver fatto la scelta giusta, sposando un progetto tecnico e societario che non ha nulla a che vedere con l’eccellenza e il campo lo ha pienamente dimostrato.”

Tra passato e presente: la rete contro il Fanfulla

Che significato ha avuto per te segnare contro la tua ex squadra in una partita così decisiva?

“Mi spiace vedere il Fanfulla navigare in cattive acque, quindi sono sicuramente contento per aver fatto un gol cosi importante, ma sono anche parzialmente amareggiato per aver condannato alla retrocessione una squadra e una piazza di tale blasone.”

In che modo la retrocessione dell’anno scorso ti ha aiutato a crescere e arrivare a questo traguardo?

“Quella dell’anno scorso non è stata di certo una stagione che ricorderò piacevolmente, ma sono dell’idea che anche quando ci si trova in situazioni del genere è importante trarre qualcosa di positivo, che nonostante tutto c’è sempre.”

Girone di ritorno da incorniciare, firma di Serafini

Nel girone di ritorno siete stati semplicemente inarrestabili: cosa è scattato nella vostra testa? Qual è stata la vera svolta della stagione?

“I numeri del nostro girone di ritorno sono l’emblema del percorso di maturazione che la squadra ha fatto. Abbiamo saputo imparare dagli errori commessi nelle 5 sconfitte dell’andata e nella seconda parte di stagione abbiamo cambiato marcia.”

Quanto ha inciso per te ritrovare Serafini alla Tritium? In che modo il suo contributo si è rivelato determinante per la vittoria del campionato?

“Nella mia scelta di indossare la maglia della Tritium quest’anno c’è sicuramente una buona parte di merito del mister, perché lo avevo già avuto e conoscevo i suoi metodi di allenamento. Penso che le sue idee di gioco siano adatte alle mie caratteristiche e viceversa.”

Le insidie della Serie D

La Serie D è un campionato che conosci ormai molto bene: quali sono le sue principali insidie e cosa dovrà fare la Tritium per farsi trovare pronta e risultare davvero competitiva?

“La Serie D è un campionato chiaramente più complicato rispetto a quello di eccellenza, pero è anche vero che con una buona organizzazione tattica e qualche spunto individuale si può dare del filo da torcere a qualsiasi squadra, considerando anche la compagini più accreditate. Bisognerà capire fin da subito che abbiamo alzato l’asticella e che servirà di conseguenza qualcosa in più.”

Claudio Mallamace

Eccellenza Veneto, i risultati della 28° giornata: Sandonà campione del Girone B, l’Ambrosiana rallenta

Si chiude anche la 28esima giornata dell’Eccellenza Veneto, con il Sandonà che vince il Girone B, ritornando in Serie D dopo 7 anni dall’ultima volta.

Il racconto

Nel Girone A, la questione scudetto era già stata chiusa nello scorso turno, con lo Schio che attualmente si trova a 64 punti. In questa giornata i giallorossi hanno affrontato fuori casa il Mestrino United e si sono imposti senza difficoltà per 2 reti a 0. Secondo posto in bilico per l’Ambrosiana, attualmente a 52 punti, che sbatte sullo scoglio dell’Isola Rizza Roverchiara, con la gara che termina 2 a 2. Il Montorio, in terza piazza, sfrutta l’occasione, e grazie al successo per 3 a 2 sul Montecchio Maggiore accorcia le distanze dal secondo gradino del podio, che ora dista solo 2 lunghezze. Un pareggio anche per la Villafranchese, che non va oltre l’1 a 1 con l’Oppeano. La grande sfida di giornata tra Pozzonovo e Mozzecane termina a reti bianche, con un punto a testa che non accontenta nessuna delle due compagini. La classifica infatti recita Pozzonovo quinto a 47 punti, e Mozzecane sesto a 46.

Il Girone B ha finalmente il suo vincitore, il Sandonà. Dopo una lunga battaglia a due con il Cavarzano, con sorpassi e controsorpassi, sono stati i biancocelesti a mostrare maggiore continuità, aggiudicandosi il meritato ritorno nel massimo campionato dilettantistico. In questo turno sono stati due i fattori cruciali per questo trionfo: la vittoria della capolista in casa del Caerano per 2 a 0, e il pareggio senza reti dei bellunesi, fermati dal Borgo Valbelluna. In terza posizione, a 48 punti c’è lo United Borgoricco, che viene rallentato dalla Marosticense, con lo score finale di 1 a 1. Vincono anche il Portomansuè e la Leo Oderzo, rispettivamente con Dolo Pianiga ed Eclisse Carenipievigina. Di seguito tutti i risultati.

Girone A

Domenica 12 aprile ore 15.30

Castelnuovo 5-0 Porto Viro (Quintarelli, Avanzi, Gallo 2, Pellegrino)

Euganea Rovolon 1-1 Chiampo (Marcolin – Penzo)

Isola Rizza Roverchiara 2-2 Ambrosiana (Cordioli, Baah Donkor – Stanghellini, Gurini)

Limena 3-1 Villafranca Veronese (Favaro, Niselli, Libralon – Oni)

Mestrino United 0-2 Schio (Tirapelle, Borgo)

Montecchio Maggiore 2-3 Montorio (Zoppellaro, Equizi – Alba, Forestan, Marchetti)

Pozzonovo 0-0 Mozzecane

Villafranchese 1-1 Oppeano (Santinon – Battistara)

Girone B

Domenica 12 aprile ore 15.30

Borgo Valbelluna 0-0 Cavarzano Belluno

Caerano 0-2 Sandonà (Scroccaro, Scantamburlo)

Eclisse Carenipievigina 0-1 Leo Oderzo (Perosin)

Giorgione 1-1 Arcella Padova (Rocchetto – Beccaro)

Godigese 0-0 Julia Sagittaria

Piovese 2-3 Vittorio Falmec (Zuin, Veronese R – Kociu, Polese, Perinot)

Portomansuè 3-2 Dolo Pianiga (Mello Corbellini, Francescato, Fin – Gasparini, Orfino)

United Borgoricco 1-1 Marosticense (Coin – Merlo)

Riccardo Barro

Fanfulla e Accademia Pavese salutano l’Eccellenza: i verdetti del Girone B

Terminato il terzultimo weekend del campionato di Eccellenza, arrivano i primi verdetti nel Girone B lombardo. Da un lato la Tritium festeggia la promozione in Serie D con due giornate d’anticipo, dall’altro si spengono le speranze di Fanfulla e Accademia Pavese, che salutano matematicamente la categoria. Per i bianconeri si tratta della seconda retrocessione consecutiva, dopo la discesa dalla Serie D all’Eccellenza nella passata stagione. I biancorossi, invece, tornano in Promozione dopo appena un anno, al termine di un’annata complicata. Nella passata stagione l’Accademia Pavese aveva conquistato la categoria grazie alla vittoria della Coppa Lombardia di Promozione.

Un finale di stagione amaro

Nonostante un tentativo di orgoglio nelle ultime giornate, le due formazioni non sono riuscite a invertire la tendenza. L’Accademia Pavese, in particolare, con la sorprendente vittoria contro il Ponte S.P. Mapello, sembrava aver dato segnali di ripresa. Tuttavia, i punti persi nella prima parte di stagione sono risultati determinanti.

Claudio Mallamace

Il direttore d’orchestra: l’arte di Tommaso Conte

È stata la Kings League di Gerard Piqué a farlo conoscere al grande pubblico. Ma la sua storia non nasce da lì: affonda le radici nell’Academy Calvairate, dove è molto più che un semplice protagonista. Tommaso Conte veste la maglia della formazione milanese ormai da 9 stagioni, quasi un eternità. Rappresenta l’Academy Calvairate in ogni dove, sia sul prato verde che sugli spalti, come in occasione della sfida con l’Accademia Pavese.

Kings League: talento in azione

La competizione di Gerard Piqué ha dato luce alle sue immense doti. Con la maglia dei Circus incanta con il pallone tra i piedi. Ma se nella Fonzies Arena gli occhi brillano ad ogni suo tocca palla, in Eccellenza si può vivere il vero Tommaso Conte. Il centrocampista assume quasi il ruolo di direttore d’orchestra: detta i tempi di gioco, indica le linee di passaggio ai propri compagni e si smarca con continuità. Difende i suoi colori a spada tratta e, talvolta, con eccessivo vigore, ma ciò non fa che confermare il suo profondo amore per la Calvairate.

I valori del dilettantismo

Rappresenta appieno il ‘vero calcio’ che si respira nel dilettantismo, fatto di sacrificio, cuore e grande qualità. Tommaso Conte è un maestro nei recuperi palla: è unico in questo fondamentale. Arpiona il pallone con una semplicità allarmante e sfrutta questa dote per innescare, il più delle volte, contropiedi letali.

Difficile tramutare le sue doti in parole scritte: una sua partita con l’Academy Calvairate può schiarire meglio le idee!

Claudio Mallamace

Eccellenza Piemonte, il racconto del 27° turno: il Borgosesia vince e vola in D, playoff incerti nel Girone B

Giunge al termine un’altra giornata di Eccellenza Piemonte, più precisamente la 27esima. Un turno che ha decretato la vincitrice del Girone A, con due giornate d’anticipo.

Com’è andata?

Il Borgosesia conclude una stagione grandiosa, che dopo aver dominato da inizio anno, termina con un ritorno in Serie D che mancava da due anni. Per i granata è stata fondamentale la vittoria per due a uno in casa contro l’Oleggio, grazie alle reti di Doratiotto su rigore e Manto, mentre per gli ospiti è stato Maglione a segnare. Una vittoria del girone che era ormai quasi certa, con anche la sconfitta dell’Accademia Borgomanero per uno a zero contro il Verbania che ha contribuito. I rossoblù rimangono così a 56 punti, e ora si trovano a +2 dal Lascaris terzo. Proprio quest’ultimo però fallisce l’aggancio, fermandosi solo allo 0 a 0 contro la Druentina. Volpiano Pianese che vince di misura contro il Briga e blinda la quarta piazza. Lotta a tre per il quinto posto, con il Verbania e la Pro Eureka a 38 punti, mentre il Settimo è appena a -1.

Girone B che ha già avuto la propria vincitrice nello scorso turno, ma che continua comunque a macinare punti. L’Alessandria infatti si è imposta per 2 a 1 in casa del Chieri, dimostrando ancora una volta tutta la grinta del gruppo squadra. La zona playoff è infuocata, con una situazione più incerta che mai. In seconda posizione troviamo il Cuneo, che in questo turno ha trionfato con il risultato di 2 a 0 sull’Acqui. Biancorossi che ora sono a 55 punti, seguiti a sole due lunghezze di distanza dal Fossano. Per quest’ultimo è tutto facile, e contro il Pinerolo vince con un pesantissimo 11 a 0. Al quarto posto c’è l’Albese, a 50 punti, anch’essa vittoriosa contro la Luese Cristo. Quinta è la Giovanile Centallo, che si aggiudica una gara tutt’altro che semplice contro il Savio Asti. A seguire tutti i risultati della giornata.

Girone A

Domenica 12 aprile ore 15.00

Accademia Borgomanero 0-1 Verbania (Margiotta)

Baveno Stresa 4-3 Fulgor Chiavazzese (Scienza 2, Secci, Therqaj – Nobili, Gazzera, Caamano Pigozzi)

Borgaro Nobis 2-1 Pro Eureka (Brunod, Galasso – Rota)

Borgosesia 2-1 Oleggio (Doratiotto R, Manto – Maglione)

Bulè Bellinzago 2-1 Città Di Cossato (Cotugno, Omoruyi – Romano R)

Lascaris 0-0 Druentina

Volpiano Pianese 1-0 Briga (Pinelli)

Ore 18.00

Calcio Settimo 2-1 Aygreville (Moussaif, Pace – Suquet)

Girone B

Domenica 12 aprile ore 15.00

Acqui 0-2 Cuneo (Nacci R, Gyimah R)

Albese 18-0 Luese Cristo Alessandria

Chieri 1-2 Alessandria (Benucci R – Cirio 2)

Fossano 11-0 Pinerolo (Marchetti, Giovinco 2, Sangare 2, Angaramo, Armocida, De Riggi 2, Marchisone 2)

Giovanile Centallo 1-0 Savio Asti (Battisti)

Ovadese 1-1 Pro Villafranca (Campazzo – Venturello)

Pro Dronero 2-2 Monregale (Dalmasso 2 – Porcaro, Comino 2)

Vanchiglia 0-1 Cheraschese (Audisio)

Riccardo Barro