La Sanremese blinda il portiere Under Omar Bohli: “Avuto altre richieste, ma sogno la C qui”

Dopo una stagione difficile, la Sanremese è già ripartita con lo sguardo verso l’annata 2024-2025. A disposizione di Mister Gori ci sarà anche il giovane portiere Omar Bohli. Il classe 2005 ha avuto un forte exploit in questa stagione: 38 presenze totali in tutte le competizioni. Bohli ha attirato l’interesse di diverse società professionistiche, ma ha fatto una scelta di cuore: rimanere a Sanremo. La Sanremese è la squadra del suo cuore e il portiere sogna un giorno di poter arrivare in Serie C con questi colori, come aveva promesso al nonno.

 

L’annuncio della Sanremese

“La Sanremese Calcio comunica il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2025 del portiere Omar Bohli.

Nato il 16 gennaio 2005, Bohli è un prodotto delle giovanili biancoazzurre e si appresta a vivere la sua quinta stagione in prima squadra. Ha esordito in D il 30 maggio 2021 con il Sestri Levante e ha disputato da titolare le ultime gare della regular season e la semifinale play off con la Castellanzese. Tra le stagioni 21/22 e 22/23 ha collezionato 8 presenze, facendo da secondo a Malaguti e Tartaro.

Quest’anno è arrivata la definitiva esplosione: promosso titolare, ha sempre giocato dall’inizio (38 presenze, 3420 minuti). In biancoazzurro in totale (tra campionato, Coppa Italia e play off) conta 55 presenze. È stato più volte convocato nella Rappresentativa Under 17 della LND.”

Le dichiarazioni di Bohli

“La Sanremese è la squadra del mio cuore  per il prossimo anno ho avuto richieste da società di categoria superiore ma non ho mai pensato, neanche un attimo, di lasciare questi colori che sostengo fin da bambino. Ringrazio per la fiducia il presidente, il direttore e il mister. Dopo una stagione difficile mi auguro che la prossima sia quella della riscossa. Il mio sogno è sempre stato quello di giocare in serie C con la Sanremese. Era quello di mio nonno che poi è mancato. Spero di riuscire a coronarlo e di dedicare a lui e alla mia famiglia i successi futuri, i miei e quelli del club”.

Asia Di Palma

Sanremese, rinnova un’altra pedina fondamentale: capitan Bregliano si lega al club fino al 2025

Per la Sanremese è già iniziata la programmazione della nuova stagione e la società ha già ufficializzato diversi rinnovi: Mister Gori, Diego Larotonda e Damian Salto.

A loro si aggiunge anche quello del difensore, classe 1989, Simone Bregliano. Sanremese doc, Bregliano ha raggiunto quota 242 presenze con i biancoazzurri ed è tornato nel 2017 con l’obiettivo di riportare la squadra tra i professionisti. Traguardo non raggiunto in questi ultimi anni, ma Bregliano ha deciso di rinnovare e riprovarci l’anno prossimo. 

Il club della città dei fiori ha raggiunto la salvezza dopo una prima parte di stagione molto complicata e il suo capitano vuole continuare a dare una mano importante per provare a tornare in Serie C.

 

Il comunicato

“La Sanremese Calcio comunica il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2025 del difensore Simone Bregliano.
Nato a Sanremo il 18 settembre 1989, difensore centrale e all’occorrenza anche laterale destro di spinta, Bregliano nel campionato appena concluso ha indossato con orgoglio la fascia di capitano ed ha totalizzato 32 presenze.
Per il nostro Simone, che in passato ha vestito anche le casacche di Villacidrese, Carrarese, San Marino e Argentina Arma, si tratta della decima stagione con la squadra della sua città, l’ottava consecutiva. In totale in maglia biancoazzurra Bregliano vanta 242 presenze.

Le dichiarazioni del difensore

“Sono molto contento di vestire ancora la maglia della Sanremese – dichiara Simone Bregliano – da quando sono tornato qui ho sempre avuto come unico obiettivo quello di riportare tra i professionisti i colori che amo. Quest’anno è stato molto complicato, ma alla fine credo nonostante le difficoltà di essere cresciuto molto e di avere imparato tanto, anche se non sono più un ragazzino. Ringrazio la società e il mister per la fiducia che hanno nei miei confronti. Non vedo l’ora che venga il mese di luglio per iniziare il ritiro e gli allenamenti. Mi auguro che nella prossima stagione la Sanremese possa tornare a lottare per le zone alte della classifica come è sempre successo negli ultimi anni”

Asia Di Palma

La Sanremese conferma la fiducia a mister Gori: l’annuncio

 La Sanremese ha vissuto una stagione non semplice in cui ha dovuto rincorrere le altre squadre per poi raggiungere una salvezza tranquilla. Dopo due secondi posti consecutivi, il club della città dei fiori ha ottenuto 52 punti nell’attuale stagione. Partiti con mister Giannini, i biancoazzurri si sono poi affidati a Mattia Gori e nel mezzo la breve parentesi di Andrea Caverzan. Dall’arrivo di Gori la squadra ha ottenuto 40 punti in  28 partite e la società ha deciso di riconfermarlo.

Dai secondi posti alla salvezza: il percorso della Sanremese

151 punti in due anni, due secondi posti alle spalle di Novara e Sestri Levante: queste le ultime stagioni della Sanremese. Il club ligure si è ritrovato dietro corazzate importanti, ma non si è accontentato del secondo posto. Quest’anno la squadra è ripartita con qualche difficoltà e sin da subito ha dovuto rincorrere, una risalita che ha visto il momento migliore da febbraio in poi. L’arrivo di mister Gori e il mercato di gennaio hanno aiutato la squadra a recuperare punti e ottenere una salvezza tranquilla. Un risultato che stupisce-in senso negativo- se si parla di una squadra che negli ultimi due anni si è posizionata sul secondo gradino del podio, ma per come si era messa la stagione è stato comunque un risultato importante.

A fine gennaio i biancoazzurri avevano 28 punti ed erano appena fuori dalla zona play-out, ancora in bilico. Dall’inizio del mese di febbraio solo due sconfitte con Vado e Varese, 6 vittorie e 4 pareggi. Oltre ai risultati, mister Gori ha valorizzato tanti giovani e questo rappresenta un motivo di orgoglio per la Sanremese come sottolineato dal ds Panuccio qualche mese fa ai nostri microfoni. Un esempio è quello del terzino Mattia Di Fino: il classe 2006 aveva iniziato con la Juniores Nazionale per poi essere aggregato alla Prima Squadra e meritarsi anche la convocazione al Torneo di Viareggio, oltre al rinnovo fino al 2026.

L’annuncio

La Sanremese Calcio comunica che sarà ancora Mattia Gori il tecnico della prima squadra nella prossima stagione 2024/25. Nato il 4 marzo 1991, originario di Ravenna, nonostante la giovane età, Gori ha confermato sul campo a Sanremo di essere uno dei tecnici emergenti più apprezzati nel panorama Dilettantistico nazionale. Prima di approdare in biancoazzurro, Gori aveva al suo attivo una vittoria nel campionato di Eccellenza con l’Alfonsine e positive esperienze in D con la stessa Alfonsine, Correggese, Sasso Marconi e United Riccione. 

Con la Sanremese ha centrato una tranquilla salvezza, classificandosi al decimo posto finale con 52 punti, con un margine rassicurante sulla zona play out (+ 13 sul Chieri). I numeri sono chiaramente dalla sua parte. Dopo l’esordio in trasferta il 1° novembre col Ticino all’undicesima giornata (sconfitta per 1-0), la squadra con Gori ha innestato le marce alte soprattutto da gennaio a maggio, periodo in cui ha totalizzato 33 punti (9 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte), mettendo a segno 20 gol e blindando il reparto arretrato (solo 10 reti al passivo, miglior difesa del girone di ritorno). In 28 partite totali sulla panchina matuziana Gori ha uno score di 10 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte.

Con lui al timone la Sanremese ha valorizzato tanti giovani, portando in prima squadra diversi elementi del Settore Giovanile: i biancoazzurri hanno chiuso al secondo posto nella speciale classifica dei Giovani Di Valore del girone A dietro al Chieri, mentre sono arrivati ottavi a livello nazionale. Anche nella prossima stagione il tecnico sarà affiancato dall’allenatore in seconda e match analyst Damiano Bertani e dal preparatore dei portieri Matteo Oddonetto.”

Asia Di Palma

Sanremese, la giornata di Mattia Di Fino: rinnovo e convocazione alla Viareggio Cup

In casa Sanremese è tempo di festeggiare la convocazione alla Viareggio Cup del classe 2006 Mattia Di Fino. Il difensore è tra i 28 calciatori che prenderanno parte alla competizione in Versilia con la Rappresentativa Serie D guidata da Mister Giannichedda. Il difensore, cresciuto nel Ceriale, è approdato a Sanremo in estate e lo scorso 10 dicembre ha fatto il suo esordio in Serie D in occasione del match contro il Chieri.

Il classe 2006, dal debutto in poi, ha collezionato un totale di nove presenze ed ha realizzato un gol nel match inaugurale del 2024 contro il Chisola. Il rinnovo fino al 2026 rappresenta un’ulteriore volontà del club di valorizzare i giovani, come dichiarato anche dal ds Panuccio ai nostri microfoni nell’ultima puntata di D-Time. La Sanremese, infatti, si trova al secondo posto (-1 dal Chieri primo) nell’ultimo aggiornamento della graduatoria Giovani D valore di inizio gennaio.

 

Il comunicato del club

“La Sanremese Calcio comunica, con grande soddisfazione reciproca, il rinnovo contrattuale con il calciatore Mattia Di Fino sino al 30 giugno 2026. Attualmente in stagione il classe 2006 ha maturato 9 presenze (6 da titolare e 3 da subentrato) e 1 gol.

Questo tassello è un’ulteriore testimonianza della valorizzazione dell’attività di scouting voluta dal Presidente Masu, unito al grande lavoro di sviluppo territoriale del Settore Giovanile, partita nel 2021/2022 su iniziativa del Direttore Sportivo Marcello Panuccio, che ne ha voluto l’inserimento in rosa per la stagione in corso.

La Società è lieta altresì di annunciare la convocazione di Mattia da parte della Rappresentativa di Serie D per il torneo di Viareggio che avrà luogo dal 12 al 26 febbraio 2024.

Per il secondo anno consecutivo un atleta sanremese viene individuato dallo Staff Tecnico Federale per entrare a far parte della selezione allenata da mister Giannichedda.”

 

Asia Di Palma

Sanremese, parla il ds Panuccio: “Ci siamo rimessi in pista. Nessuno si aspettava questa classifica.”

Una stagione non semplice per la Sanremese che ha vissuto diversi momenti di difficoltà e attualmente si trova appena fuori dalla zona play-out con 28 punti. Sabato è arrivata la sconfitta contro il Bra, ma nelle ultime sei partite i liguri hanno ottenuto quattro vittorie battendo Gozzano, Vogherese, Chisola e Pont Donnaz. Il mercato di dicembre è stato importante per operare diversi cambiamenti nella rosa con gli arrivi di Spatari, Vassallo e Lordkipanidze. Il ds del club, Marcello Panuccio, ospite alla settima puntata di D-Time, ha analizzato la stagione, il mercato e il futuro del club.

 Una nuova progettualità

“Da quando abbiamo operato cambiamenti sulla rosa e non solo, se valuto da un punto di vista numerico abbiamo quattro vittorie in sei partite e quattro gol subiti in dieci gare. Chiaro che quando hai gran parte di stagione con difficoltà, la rincorsa poi è difficile. Sapevamo di essere partiti in costruzione: sono sulla bocca di tutti i progetti della Sanremese per quanto riguarda il rifacimento di stadio e impianto sportivo. Le strutture sono alla base di ogni progetto: la Liguria ha un bacino differente da regioni come Lombardia, Veneto e Piemonte. Sapevamo sarebbe stato un anno di ripartenza, dopo due anni straordinari con 151 punti. Avevamo basi importanti, ma reputavamo fosse il momento per ripartire con una progettualità nuova.”

 

Sulla classifica e la valorizzazione dei giovani

“Nessuno si aspettava di trovarsi nei bassifondi: sicuramente un po’ di sfortuna c’è stata, non parlo di arbitri ma di infortuni. Ci siamo rimessi in pista, fermo restando che c’è ancora un po’ di strada da fare. Non ci accontentiamo, abbiamo un blasone tale per non esserci nemmeno accontentati quando siamo arrivati secondi. Come società devo valutare tanti aspetti: ad esempio la valorizzazione di giovani, siamo in testa nella graduatoria “Giovani D Valore”. Chiaro che la classifica non ci piace e faremo di tutto per risalirla”

Il mercato di dicembre

“Non per forza i giocatori che sono andati via devono essere tacciati di essere meno bravi dei nuovi, ma semplicemente non hanno funzionato. Si cerca di operare nel mercato di dicembre nel migliore dei modi e con le possibilità che si hanno provando ad individuare le problematiche. Se c’è una delusione dal punto di vista dalla classifica siamo noi, bisogna dirselo.”

Verso il turno infrasettimanale

“Partita difficile, la Lavagnese gioca un buon calcio ed ha una bella proposta di gioco. Il campo è difficile e comunque si sono rinforzati nel mercato di dicembre. Noi abbiamo vinto con chi è secondo e magari perso con squadre meno attrezzate sulla carta, quindi ogni partita è complicata”

 

https://www.youtube.com/watch?v=q4N7Kj1_GZI

 

Asia Di Palma