Casatese, domenica al Comunale per sognare la semifinale di Coppa: in Lombardia arriva il Follonica Gavorrano

Domenica a Casatenovo andrà in scena il quarto di finale tra Casatese e Follonica Gavorrano. I lecchesi ospiteranno la squadra della provincia di Grosseto guidata da Marco Masi. Nei rispettivi gironi, le due squadre si trovano in posizioni di classifica diverse, ma la voglia di proseguire in Coppa è la stessa. La Casatese ha chiamato a raccolta tutti i suoi tifosi per un appuntamento storico al Comunale di Via Volta alle ore 14:30 di domenica. 

Casatese: novanta minuti per la semifinale

La Casatese è al nono posto del girone B e viaggia in acque tranquille con 35 punti: a +8 dalla zona play-out e -12 da quella play-off. I ragazzi di mister Commisso hanno collezionato nove vittorie, otto pareggi e nove sconfitte e con 37 gol realizzati sono il quinto miglior attacco del girone B. Nell’ultimo turno di campionato i biancorossi hanno ottenuto un’importante vittoria con il Villa Valle avvicinandosi così proprio ai bergamaschi.

Un successo chiave soprattutto in ottica salvezza visto che quasi tutte le squadre che seguono hanno vinto o pareggiato: sconfitte solo Clivense, Real Calepina, Legnano, Ponte San Pietro e Tritium. Dopo il terzo posto dello scorso anno in campionato e la finale playoff persa con l’Alcione, la squadra lecchese vuole togliersi altre soddisfazioni andando avanti in Coppa Italia, dove, ha già incontrato e superato squadre importanti.

Un percorso iniziato a settembre con il Villa Valle: una gara in cui la Casatese è andata due volte in vantaggio ed ha chiuso il match sul 3-2 grazie alla rete di Silvano e alla doppietta di ISella.  Poi i trentaduesimi contro il Fanfulla, che sono arrivati in un periodo molto positivo per i lecchesi: prima del match con i lodigiani avevano ottenuto tre vittorie di fila in campionato. Il gol di Giorgio Losa è bastato per passare ai sedicesimi di finale, dove, i lombardi hanno incontrato il Vado: match in cui è stato necessario andare ai rigori per decidere il vincitore. A fine novembre, la Casatese ha superato in trasferta il Bra regalandosi il pass per i quarti. Domenica arriva il Follonica Gavorrano: un test impegnativo per i padroni di casa che affronteranno una squadra in lotta per la promozione nel girone E.

Follonica Gavorrano: da Grosseto a Casatenovo per un posto in semifinale

Il Follonica Gavorrano metterà a disposizione un autobus per seguire la trasferta di domenica e supportare i ragazzi di Masi nel quarto di finale contro la Casatese. Quattrocentotrentatré i chilometri che separano Gavorrano da Casatenovo e novanta i minuti che dividono le due squadre da una potenziale semifinale di Coppa Italia Serie D. In caso di pareggio dopo i tempi regolamentari si procederà direttamente con i calci di rigore. 

Il Follonica Gavorrano è reduce da un brutto k.o. contro il Vivi Alto Tevere San Sepolcro ed è rimasto fermo a 41 punti. Un’occasione sciupata per provare l’aggancio alla Pianese, che ha perso con il Poggibonsi rimanendo così a 44 punti. La corsa promozione nel girone E non è per nulla decisa e le prime cinque sono racchiuse in cinque punti. I rossoblu alla ripresa del campionato dovranno affrontare un trittico di gare di importanza elevatissima: tre scontri diretti. Prima il Grosseto (sesto a 38pt.), poi il Seravezza Pozzi (terzo a 39 pt.) e infine il Tau Altopascio (quarto a 39pt.) Sfide che potrebbero dare una svolta in positivo o in negativo al campionato dei ragazzi di Masi, che hanno perso solo tre match in questa stagione. Ieri la società toscana ha aggiunto un innesto alla propria rosa: il portiere, classe 1999, Matteo Marenco, che andrà  sostituire il partente Mattia Bianchi.

Il percorso in Coppa Italia

1^turno vs Tau Altopascio 2-2 (vittoria d.c.r); trentaduesimi: vs Sangiovannese 2-1; sedicesimi vs ViviAltoTevere San Sepolcro 3-1; ottavi vs Livorno 3-0. 

La vincente sfiderà chi passerà tra Varesina e Union Clodiense/Dall’altro lato del tabellone già in semifinale c’è il Trapani, che affronterà la vincente di Imolese e Nuova Florida.

 

Asia Di Palma