I tifosi del Legnano danneggiano lo Sportitalia Village: arriva la dura condanna della Folgore Caratese

La retrocessione del Legnano, avvenuta questo pomeriggio sul campo dello Sportitalia Village a Verano Brianza, ha avuto conseguenze non solo sportive: i tifosi lilla hanno provocato danni agli spalti e al manto erboso. La Folgore Caratese, che aveva concesso il proprio campo ai lilla, ha pubblicato i video dell’accaduto sottolineando che chiederà i danni al Legnano e le immagini saranno a disposizione della LND e della Questura.

Il team digital media del club brianzolo ha ripreso i tifosi lilla mentre, al termine del match, contestavano i giocatori  spingendo la rete che divide le tribune dal campo. La società di Criscitiello ha effettuato una prima stima dei danni che si assesta tra i 50 e i 100 mila euro.

Uno dei momenti più delicati della storia del Legnano e la partita di oggi lo testimonia: dopo pochi minuti i lilla sono rimasti in dieci per l’espulsione di Bagatini e hanno subito tre reti nei primi venti minuti. Nel secondo tempo la Castellanzese ha segnato altri due gol portandosi a casa la salvezza. La gara è stata anche sospesa per lancio di fumogeni in campo da parte dei tifosi.

 

Il comunicato della Folgore Caratese

“La US Folgore Caratese condanna con fermezza quanto accaduto oggi allo Sportitalia Village durante il play out Legnano-Castellanzese (0-5), con i tifosi del Legnano lasciati liberi di distruggere spalti e manto erboso con lancio continuo di fumogeni.

La prima stima dei danni si assesta tra i 50 e i 100 mila euro. Nella giornata di domani la Folgore Caratese chiederà i danni alla società Legnano Calcio e chiederà l’intervento della Lega Nazionale Dilettanti.

Il team digital media della Folgore Caratese ha provveduto a filmare tutto e le immagini saranno messe a disposizione di Questura e LND.”

 

Asia Di Palma

I bomber della Serie D: chi sarà il capocannoniere a fine stagione?

Chi verrà coronato come bomber di tutti i nove gironi di Serie D? La regular season è a due giornate dal termine e i gol degli attaccanti sono ora più importanti che mai. Considerando i nove gironi sono due i giocatori ad aver raggiunto i 20 centri in campionato: Riccardo Saporetti del Carpi e Guglielmo Mignani della Pianese. Sul terzo gradino del podio c’è l’argentino Bruno Barranco con 19 reti: 9 con l’Albenga e 10 con la Folgore Caratese.

 

Essere capocannonieri della propria squadra, del girone, dell’intera Serie D e trascinare il club in una categoria superiore: il sogno di qualsiasi attaccante. Saporetti e Mignani lo stanno vivendo: i due bomber sono a quota 20 e si avviano verso un finale di stagione davvero unico.

Saporetti: a un passo dalla C

Era arrivato in terra carpigiana a settembre con ambizioni e aspettative alte e le ha rispettate: con i suoi gol sta trascinando il Carpi alla promozione in Serie C. Il club biancorosso ha raddoppiato il proprio vantaggio sul Ravenna, dopo l’esclusione della Pistoiese dal campionato. Questa domenica potrebbe già arrivare l’aritmetica promozione: basta vincere contro l’Imolese. Saporetti è stato protagonista quasi in ogni partita e quando non è arrivato il gol ha servito gli assist ai compagni. 29 presenze in campionato, tutte da titolare, 10 reti nel girone di andata e altrettante in quello di ritorno. Un terzo dei gol segnati dalla squadra (20/63) portano la firma del giocatore originario di Ravenna, squadra che a lungo è stata in testa al girone. Lo scontro proprio contro i leoni giallorossi è stato fondamentale per i carpigiani per agganciare la vetta della classifica. Una rimonta importante nel 2024 che ha lanciato i carpigiani verso la promozione nei professionisti grazie anche ai sigilli di Simone Saporetti.

 

Mignani: affare di famiglia

Il girone E è stato dominato dalla Pianese e i bianconeri hanno la possibilità di sbarcare in Serie C: devono vincere gli ultimi due match. Tutto è nelle mani della squadra della provincia di Siena e nei gol di Guglielmo Mignani. L’attaccante, classe 2002, ha trascinato fino ad oggi la Pianese e vuole coronare il sogno serie C. Il club non era tra le favorite ad inizio stagione in un girone con Grosseto e Livorno, ma con le prestazioni sul campo ha guadagnato la prima posizione. Per Mignani il calcio è una questione di famiglia: il papà, Michele, è l’allenatore del Palermo da 3 settimane ed ha legato gran parte della sua carriera al Siena. Il giovane Mignani sta scrivendo un’importante pagina di storia della Pianese, che ritroverebbe la C dopo quattro anni.

Barranco: il gol nel sangue

Colui che occupa il terzo gradino del podio arriva da lontano, da una terra dove il calcio è una filosofia: Buenos Aires, Argentina. Bruno Barranco ha vissuto una stagione completamente diversa rispetto agli altri due: l’argentino ha indossato due maglie e con entrambe si è rivelato prolifico. Ha iniziato la stagione nel girone A ad Albenga ed ha segnato 9 reti in 18 presenze, poi con l’arrivo in Brianza si è preso sulle spalle la Folgore Caratese. Domenica contro la Pro Palazzolo, il “Barrancuda” è andato in doppia cifra con la squadra di Criscitiello raggiungendo quota 19 centri in campionato tra Girone A e B. Per arrivare a 20 gol ci sono ancora due partite: il Crema e poi il Club Milano per chiudere la stagione davanti ai propri tifosi, che vedono Barranco come un idolo.

Asia Di Palma

Allo Sportitalia Village è 1-1 tra Folgore Caratese e Brusaporto: le pagelle

La Folgore Caratese si porta in vantaggio con Floridia, ma Messina riagguanta i brianzoli a metà del secondo tempo.

Folgore Caratese

Viscovo 5,5

– Troppe incertezze che hanno seriamente rischiato di minare il risultato

Marchi 6

– Punto di riferimento difensivo, ogni tanto qualche svista ma nulla di irreparabile.

Arpino 6+

– Una partita nel complesso ordinata in cui si distingue per un intervento importante

Floridia 7

– Una rete fantastica a premiare un match di tutta corsa.

Panatti 7+

– Un controllo palla raffinatissimo, la mette dove vuole quando vuole.

Caporali 6+

– Buon punto di riferimento in mezzo al campo, bravo in copertura.

Bright 7

– Tanto sacrificio per questo ragazzo che parte dalla difesa e arriva, spesso, fino all’attacco.

Cavallini 6+

– A volte sbaglia un po’ troppo ma ci mette sempre grandissimo sacrificio e grinta. Un bei interventi in area.

Balamontis 7

– Riesce a rendersi un bel problema per la fascia sinistra del Brusaporto.

Esposito R. 6,5

– Bravissimo a tenere palloni e a raccogliere i lanci dei compagni.

Barranco 6+

– Non brilla particolarmente. Qualche vampata ma anche diverse palle non capitalizzate.

Kyeremateng 6

– Entra per metterci il fisico, riuscendoci, poi poco altro.

Scapuzzi 6

– Cambio che non smuove particolarmente gli equilibri del match.

Nicolini 6+

– Entra molto bene in partita dando tanta energia

Rosa 5

– Sbaglia tanti palloni e rimedia un’evitabile ammonizione.

ALL.Parlato 6,5

– Riesce a indirizzare il match in attacco e nonostante i tanti punti di distacco propone bel calcio contro un avversario ostico

Brusaporto

Aceti 6

– Bravo a respingere due tiri pericolosi. Per il resto partita giocata in sicurezza.

 

Baggi 6+

– Primo tempo un po’ sottotono. Nel secondo, soprattutto nel finale, si accende e fornisce tantissima spinta nell’assedio finale.

Cellerino 6,5

– Sempre insidioso sulla fascia, trova il modo di far partire molti cross.

Valenti 6

– Messo talvolta in difficoltà ma nel complesso argina bene le pericolose punte brianzole.

Albani S. 6

– Una partita in cui, nonostante le difficoltà del primo tempo, trova un buon ritmo.

Messina 6+

– Gioca molto di fisico strappando diversi palloni.

Sokhna 7

– Grandissima partita, il migliore in campo dei suoi. Tantissimi dribbling e una quantità di scatti veramente impressionante.

Albani E. 6+

– Ogni tanto mostra qualche vampata, per il resto si preoccupa di tenere ordinata la sua zona.

Castelli 7

– Rimedia un’ammonizione ma dà anche tanta spinta offensiva.

Selvatico 6

– Match senza infamia e senza lode, manca un po’ nel supporto offensivo.

Sciaudone 6+

– Come Selvatico ma con qualche occasione in più per mettersi in luce.

Consonni 6

– Entra al posto del 2006 Valenti mettendoci quell’esperienza in più che serviva nel momento più difficile del match.

Ferraroli 6

– Entra senza particolari acuti.

Longo 6

– Non ha troppe occasioni per mettersi in luce.

Invernizzi S.V

ALL. Patrini 6,5

– In difficoltà numerica porta a casa un risultato che, per come si è messa la gara, ci sta tutto.

 

Filippo Gatti