Ternana Women, un viaggio destinato a continuare: le parole dei protagonisti nel post partita

Per la Ternana Women si è conclusa una stagione di altissimo livello in cui le rossoverdi hanno proposto una filosofia di gioco ben precisa ed hanno conquistato 76 punti. Il finale non è stato quello sperato, ma la strada è tracciata e porta ad un futuro radioso. Come dichiarato dalla dirigenza qualche giorno fa, la volontà di proseguire con Mister Melillo è la prova dei progressi fatti dalla squadra. Al termine dello 0-0 contro il Napoli Femminile mister Melillo ha parlato ai microfoni del club.

Fabio Melillo: “Squadra migliorata in tutto”

“Qualche recriminazione c’è  perché quando dimostri di stare in partita con un avversario di categoria superiore chiaramente ti resta l’amaro in bocca per il risultato. Non posso rimproverare niente all’impegno delle ragazze durante tutto l’anno. Vedendo la crescita di personalità vuol dire che il percorso è stato importante. La squadra si è formata in due anni ed è migliorata in tutto. Solo un regolamento assurdo non permette alla squadra di salire in A con un secondo posto. Nei giorni successivi a mercoledì scorso c’è stato un po’ di rammarico anche per il mancato rigore su Pirone. I numeri sono importanti, sono migliorati rispetto all’anno scorso e c’è la consapevolezza di vedere le ragazze convinte di voler essere competitive.”

Un gruppo unito

L’unione del gruppo, tra giovani e più esperte, è stata tra le chiavi della stagione. Un esempio è l’immagine dell’abbraccio tra Labate, le compagne e lo staff tecnico dopo il gol nel playoff di andata contro il Napoli. Ieri, una delle protagoniste della stagione, Sara Tui, ha lanciato un messaggio sul suo canale social: “Orgogliosa di questa squadra, oggi, domani e sempre. E un privilegio vivere questo spogliatoio, posso solo dire grazie”. Un gruppo coeso che vuole ripartire da questa amara delusione consapevole delle proprie forze per arrivare ancora più in alto.

Asia Di Palma

La doppietta di Pirone regala il match alle Fere: le pagelle di San Marino Academy-Ternana

La doppietta di Pirone regala la vittoria alla Ternana, che si giocherà lo spareggio contro il Napoli.

San Marino Academy

Limardi 6
Tre gol su due tiri imparabili ed un rigore. Protegge bene la porta su Sara Tui e Quazzico

Manzetti 6
Nessuna colpa particolare sui gol

Gardel 5
Le sfugge Pirone sul 2-1. Accorcia tardi, sempre su Pirone, nel 3-1

Prinzivalli 5.5

Anche lei presa d’infilata sul 2-1. Coraggiosa con un tiro dalla distanza

Ladu 6
L’unica azione pericolosa della San Marino Academy nel primo tempo nasce da una sua combinazione con Menin

Giuliani 6
Merita la sufficienza per aver prolungato quella palla che Barbieri ricicla nel fallo da rigore. Per il resto, non molto nel vivo della gara

Brambilla 6
Lotta e mette ordine. Lavoro oscuro, ma prezioso. Finisce con la fascia di capitano al braccio

Puglisi 6
C’è in entrambe le fasi, per quanto la fase offensiva della San Marino Academy, specie nel primo tempo, non sia così robusta

Peare 5
Ingenuo il mani da rigore su un cross che non era neppure così pericoloso. Altre sbavature nella sua gara

Barbieri 7
Usa tutto il proprio mestiere per conquistare il rigore che lei stessa trasforma. Chiude la stagione a 18 reti

Menin 6
Il voto è alla partita di sacrificio e lotta che fa contro una delle difese più forti del torneo. Non è un voto alla carriera, che sarebbe decisamente più vicino al 10. Conclude la gara, e la sua vicenda calcistica, al 70’ in mezzo ad una passerella fatta da compagne ed avversarie e fra gli applausi commossi di tutti

Buonamassa 6
Uno spezzone a battagliare in mezzo al campo. Ci mette molto impegno. Non ha occasioni per lasciare il segno

Montalti, Bonnin, Cuciniello S.V.

Allenatore Giacomo Venturi 6.5

Missione compiuta da tempo, e allora la squadra può giocare con testa leggera. Academy pulita in palleggio e che per lunghi tratti contiene bene la Ternana. Poi Pirone decreta l’allungo

Ternana Women

Ghioc 6
C’è quando Barbieri la sollecita, nel finale. Anche una bella giocata da ‘libero’

Pacioni 5.5
Si fa beffare da Barbieri nell’episodio del rigore

Quazzico 6.5
Vita facile nei corpo a corpo, anche pericolosa su corner. Ammonita, viene preservata nella ripresa

Di Criscio 6.5
Partita in crescendo. Si vede anche in attacco su un piazzato, ad inizio ripresa.

Lombardo 6.5
Parte a marce altissime, soprattutto in fase di spinta. Dal suo cross nasce il rigore dell’1-0. Poi cala, ma resta una presenza molto viva in fascia.

Sara Tui 7
Presenza mobilissima fra le linee e solita pulizia di tocco. Ha un paio di occasioni prima di entrare a referto col rigore dell’1-0

Fusar Poli 6
Una bella partita in mezzo al campo e calci piazzati battuti sempre bene. Mezzo voto in meno per quella palla sanguinosa che Tamburini le scippa nel finale

Wagner 6.5
Decisamente presente nella gara, anche se non molto appariscente. Suo il lancio per Pirone nel 2-1.

Vigliucci 6.5
Tecnica e velocità che creano sempre le promesse e le premesse di un pericolo. Calcia due volte, con mira difettosa

Pirone 8

Ben imbrigliata per oltre un’ora di gioco. Poi si scatena: due gol con altrettanti pezzi di bravura e vetta della classifica marcatrici raggiunta. Sono 22 in campionato, proprio come Bargi

Zannini 6
Rileva Quazzico e si posiziona sul centro-destra, senza sbandare mai

Ferrara 6.5
Il super lancio per il 3-1 di Pirone è roba sua

Maffei, Marenic, Berti S.V.

All. Fabio Melillo 7.5

Bastava un pareggio per festeggiare, ma la Ternana onora fino in fondo questa regular season, prendendosi una vittoria d’autorità in una gara non facile. Forse non la prova più scintillante dell’anno, ma una prova di sostanza che vale lo spareggio per la Serie A. Ed un attacco che si conferma ispiratissimo.

Alberto Menghi

 

Serie B Femminile, domenica l’ultimo atto: un verdetto ancora in bilico

La Serie B sta volgendo al termine e domenica si disputerà la 30° giornata. L’ultimo turno sarà decisivo per il secondo posto e dunque la possibilità di giocarsi il play-off contro il Napoli Femminile. La Ternana affronterà la San Marino Academy, mentre il Parma andrà a Formello per sfidare la Lazio. Alle rossoverdi basta un punto per essere sicure del secondo posto, mentre le gialloblu devono vincere ad ogni costo e sperare in un passo falso delle avversarie.

Il Cesena chiuderà un’ottima stagione ospitando l’Hellas Verona, mentre l’H&D Chievo Women attenderà la Freedom. Il Bologna, dopo la pesante sconfitta di Verona, proverà a rialzarsi con l’Arezzo, reduce da un buon pareggio con il Cesena. Il Genoa chiuderà la stagione ad Arenzano ospitando la Res Women, mentre il Brescia avrà il derby lombardo con il Pavia Academy. Due delle tre retrocesse, Tavagnacco e Ravenna, saluteranno la Serie B sfidandosi tra di loro in Friuli.

 

Il programma

DOMENICA 19.05.2024 ORE 15:00

Bologna FC-Arezzo CF

Academy Pavia-Brescia CF

Cesena FC-Women Hellas Verona

Lazio Women-Parma Calcio

UP Tavagnacco-Ravenna Women

Genoa Cricket-Res Women

San Marino Academy-Ternana Women

ORE 16:00

H&D Chievo Women-Freedom

Asia Di Palma

Serie B Femminile, a 90 minuti dalla fine manca ancora un verdetto: Ternana e Parma per il secondo posto

Una stagione intensa e ricca di novità sta per giungere al termine anche in Serie B Femminile. L’unico verdetto da decidere è quello che riguarda il secondo posto: una tra Ternana e Parma affronterà il Napoli Femminile nello spareggio per la Serie A. La Ternana parte con 3 punti di vantaggio, dopo la sconfitta del Parma in casa con l’H&D Chievo Women e dunque le basterà un punto per blindare il secondo posto. Ripercorriamo le ultime settimane delle due squadre.

 

Ternana: tutto nelle proprie mani

Il gol all’ultimo secondo siglato da Pirone contro la Lazio rappresenta pienamente lo spirito e il carattere di una squadra che vuole raggiungere il play-off. Le rossoverdi hanno messo in chiaro i propri obiettivi sin dall’inizio del campionato, consapevoli della forza di avversarie come Lazio e Parma. Nel girone di andata è arrivata una sola sconfitta contro il Parma e un pareggio con la Lazio. Le ragazze di mister Melillo si sono dimostrate il miglior attacco del campionato con 89 reti e tre giocatrici in doppia cifra: Pirone (20), Vigliucci (13) e Tui (12). Diversi infortuni hanno colpito la Ternana come quello di Petrara, Massimino o Labate, che da quando è tornata, però, ha siglato 3 reti ed ha continuato a dare il suo contributo. Il vantaggio maturato domenica, complice la sconfitta del Parma, vale oro in questo momento: alle rossoverdi basta fare un punto con la San Marino Academy per assicurarsi il secondo posto e dunque lo spareggio.

Parma: un passo falso che può costare caro

Il Parma ha iniziato la stagione dopo la delusione per la retrocessione dalla Serie A con la chiara intenzione di tornare nella massima serie. Le gialloblu hanno conquistato 37 punti nel girone di andata, che è terminato con la sconfitta contro la Lazio. A quel k.o sono seguiti altri due k.o. con Cesena e Freedom, che hanno costretto il Parma a iniziare una rincorsa in cui era fondamentale vincere ogni partita per riportarsi dietro Lazio, Ternana e Cesena. Nel corso della stagione la squadra ha perso per diverso tempo giocatrici come Ferin, Beil o Kongouli. Le ragazze di Colantuono hanno ottenuto 11 vittorie consecutive, realizzato 27 reti e subito 5 reti: una striscia record in Serie B, che è stata interrotta la scorsa domenica contro l’H&D Chievo Women. Una sconfitta che pesa molto in chiave classifica: domenica sarà fondamentale vincere contro la capolista Lazio, con la consapevolezza però che il destino non è più solo nelle proprie mani come lo era una settimana fa.

 

Asia Di Palma

Dalla Lazio Women alla doppia cifra di Labate e la doppietta di Lotti: top 29^ giornata

Il penultimo weekend di Serie B femminile si è chiuso ieri e sabato la Lazio ha vinto il campionato ed ha festeggiato con i propri tifosi. L’unico verdetto ancora da decidere riguarda il secondo posto: ieri il Parma ha perso contro l’H&D Chievo Women, mentre la Ternana ha vinto con il Pavia Academy. Le umbre si sono portate così a +3 sulle gialloblu e hanno in mano la possibilità di giocarsi lo spareggio contro il Napoli Femminile.

Lazio Women: Visentin regala la Serie A

Una partita bloccata per 80 minuti, la pressione che si sentiva dopo il match point fallito contro la Ternana, poi il gol che ha sbloccato il match. Noemi Visentin ha messo la firma sulla Serie A della Lazio: all’81’ ha segnato la prima rete su una disattenzione della difesa del Ravenna raddoppiando otto minuti più tardi. Al triplice fischio è esplosa la gioia di tutta la panchina e dei tifosi arrivati a Ravenna per supportare le ragazze. Grassadonia, lo staff e l’intera squadra hanno celebrato la vittoria con una maglia che recita: “DestinAte A volAre”. Le biancocelesti sono pronte a volare in Serie A, a un anno di distanza  dall’amara sconfitta nello spareggio con il Pomigliano. Sin dall’inizio della stagione l’obiettivo era chiaro: fare il proprio percorso e vincere. Dalla vittoria nello scontro diretto con il Cesena di fine marzo, la Lazio ha preso il via portandosi saldamente al comando del primo poto con un buon margine sulle altre. Ieri le giocatrici e lo staff hanno ricevuto l’omaggio dei tifosi biancocelesti allo Stadio Olimpico prima della gara tra Lazio ed Empoli.

Labate: la doppia cifra è tua

La Ternana ieri ha battuto il Pavia con un netto 6-0 e, complice la sconfitta del Parma, ha ripreso il secondo posto. Le ragazze di mister Melillo hanno giocato allo Stadio “Libero Liberati” davanti a tanti tifosi, che continuano a sognare la Serie A. A sbloccare il match è stata il vice capitano Eleonora Pacioni, poi ha raddoppiato Sara Tui con la rete numero 12 in campionato. Al 25′ del primo tempo il primo gol di Labate e le fere hanno chiuso il primo tempo sul 3-0. Nel secondo tempo poi altre tre reti con Quazzico, Vigliucci e Labate. Quest’ultima ha raggiunto la doppia cifra: 10 gol in stagione e tre dal rientro dell’infortunio. La classe 1999 è tornata a piena disposizione di mister Melillo e sta dando un ottimo contributo per questo importantissimo finale di stagione.

Lotti: doppietta da subentrata

Anche l’Hellas Verona ha fatto registrare un tennistico 6-0 contro il Bologna. Partita perfetta per le ragazze di Pachera, che hanno salutato così il Sinergy Stadium per la stagione 2023-2024. Ad aprire le marcature ci ha pensato Sondergaard, che ha raggiunto quota 10 gol, poi in gol Requirez, Rognoni (rete numero 19), Peretti e nel finale Lotti con una doppietta. La centrocampista, classe 1998, si aggiudica il premio di MVP della partita e sale a tre reti in stagione. In occasione del secondo gol regala uno splendido tiro al volo su assist di Zanni e fa 6-0 per l’Hellas.

Asia Di Palma

Serie B Femminile: il Parma cade con il Chievo e allontana la Serie A, la Ternana sale a +3

Penultima giornata di Serie B femminile che è terminata da poco. Dopo la vittoria della Lazio di ieri, oggi sono scese in campo le altre quattordici squadre. Il Parma ha perso di misura contro l’H&D Chievo Women ed è sceso al terzo posto subendo il sorpasso della Ternana, che ha battuto il Pavia 6-0. Le ragazze di Colantuono segnano una rete poi annullata e sbagliano un rigore poco dopo. Finisce 0-0 la gara al “Paschiero” tra Freedom e Genoa, mentre la Res batte il Tavagnacco nel finale. La San marino Academy rimonta il Brescia e sale a 30 punti. L’Hellas Verona sigla sei reti e infligge una pesante sconfitta al Bologna. L’Arezzo pareggia con il Cesena e consolida il nono posto.

 

Risultati e marcatori

11.05

Ravenna-Lazio (2 Visentin)

12.05

Freedom-Genoa 0-0

Res Women-Tavagnacco 1-0 (Fracassi)

Arezzo Femminile-Cesena Femminile 1-1  (Tuteri/Milan)

Brescia Femminile-San Marino Academy 1-2  (Pasquali/Puglisi, Barbieri)

Hellas Verona Women-Bologna Women 6-0 (Sondergaard, Requirez, Rognoni, Peretti, 2 Lotti)

Parma Women-H&D Chievo Women 0-1 (Picchi)

Ternana Women-Pavia Academy 6-0 (Pacioni, Tui, 2 Labate, Quazzico, Vigliucci)

Asia Di Palma

Serie B, penultima giornata di campionato: match point promozione per la Lazio

Il campionato di Serie B femminile sta per volgere al termine: due le giornate mancanti. Domenica le sedici squadre scenderanno in campo per il 29^ turno. La Lazio avrà il secondo match point: in caso di vittoria contro il Ravenna potrà festeggiare la matematica promozione. Dietro le biancocelesti continua la lotta tra Ternana e Parma per il secondo posto: le umbre ospiteranno il Pavia Academy, appena retrocesso, mentre il Parma affronterà l’H&D Chievo Women. Il Cesena, ormai quasi matematicamente fuori dai giochi per il secondo posto, andrà in trasferta ad Arezzo per tornare alla vittoria: sarebbe la numero ventidue di una significativa stagione in Serie B. Nelle parti basse della classifica tutto è ormai deciso con Ravenna, Tavagnacco e Pavia Academy retrocesse, ma tutte vorranno onorare il finale di campionato.

Il programma

Women Hellas Verona-Bologna FC   12/05/2024   15:00 “Stadio Olivieri ” Via Sogare, snc – Verona

Arezzo CF-Cesena CF 12/05/2024 15:00 “Arezzo Comunale” Viale Gramsci, snc – Arezzo

Parma Calcio-H&D Chievo Women 12/05/2024 15:00  “Campo Sportivo il Noce A”  Via Sordi, 1 – Loc. Noceto (PR)

Freedom-Genoa Cricket     12/05/2024    12:00   Campo Sportivo “Fratelli Paschiero” Corso Monsivo,21 – Cuneo (CN)

Ravenna Women-Lazio Women    11/05/2024    15:00    Stadio “M. Soprani – Campo A” Vicolo della Vecchia,2 – Ravenna

Ternana Women-Pavia Academy   12/05/2024   15:00  Stadio Comunale “Libero Liberati”   Viale dello Stadio,1 – Terni

Brescia CF-San Marino Academy 12/05/2024 15:00   “Centro Sportivo Mario Rigamonti – Campo Aldo Pasotti” Via Serenissima 34 – Brescia Loc. Buffalora

Res Women-UP Tavagnacco 12/05/2024 12:30   “Campo Sportivo Raimondo Vianello”   Via Norma, 5/7 – Roma

Asia Di Palma

Serie B, domenica di gol salvezza e di bomber: da Picchi a Rognoni, Bargi e Pirone

Una nuova domenica di Serie B è trascorsa e altri verdetti sono diventati ufficiali: il Pavia Academy retroce, la San Marino Academy, la Freedom e la Res sono salve. Una giornata di gol pesanti: da quello di Pirone contro la Lazio al rigore di Simeone al 99′. Un turo di campionato che ha visto anche esordire nuove calciatrici come Cruciani e Ferrara per la Res o Torres nell’Arezzo.

 

Rognoni: verso quota 20

Dopo due gare senza vittoria, l’Hellas Verona torna a vincere e lo fa anche grazie ad Alessia Rognoni. L’attaccante, classe 1997,  ha sbloccato la gara al 28′: entra in area dalla sinistra e con un tiro potentissimo colpisce la traversa, poi la palla sbatte a terra e arriva il tap-in di Sondergaard, ma la palla era già entrata. Dopo pochi minuti, entra nuovamente in area, superando tre avversarie, e con il destro trafigge Limardi. Sono 18 in campionato per l’attaccante gialloblu, che, oltre ai gol, ha messo in mostra le sue qualità con dribbling e giocate importanti.

Pirone: come all’andata punisce la Lazio

L’MVP assoluta della gara contro la Lazio: dal primo minuto ha lottato con la difesa biancoceleste ed ha quasi sempre avuto la meglio. Al quinto minuto una grande parata di Guidi le ha impedito di esultare subito. Lei, però, non ha mai smesso di crederci e, al 93′, l’urlo strozzato in gola è finalmente esploso. La rete dell’1-1 ha dato alla Ternana la possibilità di continuare a lottare per il secondo posto e ha impedito alla Lazio di festeggiare il campionato davanti a loro. Sono 20 in campionato, oltre 250 in carriera, con la continua voglia di migliorarsi: anche a 35 anni Valeria Pirone continua ad essere leader, trascinatrice ed esempio per una Ternana che vuole raggiungere la Serie A.

Picchi: sempre più leader

Dopo il pareggio con il Ravenna aveva detto: “Come obiettivo non c’è un numero, la cosa principale è fare gol. Io cerco di segnare ogni partita ,oggi purtroppo non è stato così ma spero di essere stata utile in altro modo.” Nella partita seguente, il derby, si era procurata il rigore trasformato poi da Landa e si era resa pericolosa in più occasioni. Domenica contro la Res ha siglato una doppietta che l’ha portata a quota 17 in campionato: leader di questa squadra. Capitano e capocannoniere dell’H&D Chievo Women, che domenica affronterà il Parma.

Bargi: 22 in campionato

Sempre più capocannoniere della Serie B: Caterina Bargi ha raggiunto quota 22 in campionato con il gol siglato contro il Ravenna. Le reti potevano anche essere 25 se non fosse per i 3 gol annullati. Lei però è sempre tra le protagoniste di un Genoa, che è tornato a vincere dopo sei partite. 41 punti in classifica e settimo posto blindato.

 Freedom e Res: pareggi salvezza

Due pareggi così diversi, ma importanti per Freedom e Res Women. Le cuneesi si sono portate sul doppio vantaggio contro il Cesena: prima con Giatras poi con Burbassi. La Freedom è poi stata raggiunta dal Cesena, che ha pareggiato con Nano e D’Auria. Un punto che ha permesso comunque alla Freedom di festeggiare, ieri, dopo la vittoria del Parma sul Pavia. Pareggio completamente diverso per la Res Women, che sotto di 3 gol fino al 70′ poi la rimonta. Antonelli, Montesi e Simeone al 98”, su rigore, hanno regalato alla Res un punto importantissimo ai fini della salvezza. Simeone ha segnato un gol pesantissimo, dopo l’interruzione di diversi minuti per infortunio di Massimi. Res e Freedom hanno agguantato così la permanenza in categoria, con loro anche il San Marino Academy.

Asia Di Palma

 

Pirone pareggia la rete di Gothberg: le pagelle di Lazio-Ternana

Il big match di giornata tra Lazio e Ternana si decide nei minuti finali di ciascun tempo: le biancocelesti vanno in vantaggio al 47′ della prima frazione con Gothberg, ma le rossoverdi a dieci secondi dalla fine pareggiano con Pirone.

Lazio Women

Guidi 6
Con i piedi non sempre perfetta, ma il voto sufficiente è dato dalla grandissima parata fatta su Pirone dopo 5 minuti, anche se sul gol qualcosa di più si poteva fare, ma in una situazione del genere era onestamente complicatissimo. Nel complesso è autrice di una prestazione convincente, sempre attenta e preparata.

Pittaccio 5.5
Sentiva molto la partita, lo si è visto anche nel grandissimo dispiacere a fine gara. Entra in entrambi i gol, infatti è suo il cross che tramite la spizzata di Moraca arriva sul mancino di Gothberg, ma va anche detto che è lei che si perde completamente Pirone sul gol del pareggio.

Mancuso 6
Attenta a non far passare nessun oggetto sferico che transiti dalle sue parti.

Baltrip-Reyes 5
Ha il compito di seguire a tutto campo le attaccanti della Ternana, fino anche all’area di rigore avversaria, come le abbiamo visto fare. Non è riuscita mai a trovare i tempi giusti per un anticipo su Pirone e, a causa del fatto che ha seguito Tarantino fino alla linea di metà campo al 93’, ha costretto la Lazio ad arrangiarsi come poteva ed è andata malissimo perchè ha pagato con il gol.

Gothberg 7
Ha prima un’occasione colossale al 37’ e poi 10 minuti dopo ha portato in vantaggio la Lazio. Brava a proporsi in ogni azione, sia come soluzione per le compagne, sia in fase offensiva per attaccare la porta. Segna un gol che poteva rivelarsi pesantissimo.

Eriksen 6.5
In mezzo al campo copre tutto quello che può, poi imposta alla grande. Insomma in ogni azione di fabbrica biancoazzurra lei c’è.

Castiello 6
Partita di grande intensità, il giallo preso all’11’ condiziona forse la sua gara, ma alla fine si prende comunque una meritata sufficienza.

Goldoni 6.5
Fortissima di testa, ogni palla alta che passava per il centro del campo era la sua. Brava a dare dinamismo alla manovra della Lazio.

Visentin 6
Nel giorno del suo compleanno voleva farsi un regalo enorme, invece la festa è sfumata. Crea difficoltà alla difesa della Ternana, sgusciando via in tante situazioni, ma a volte non è precisa nel tiro. Nel secondo tempo, con la Lazio così bassa ad aspettare la Ternana, forse poteva incidere di più soprattutto in ripartenza.

Moraca 6.5
Cerca con costanza la giocata spettacolare: rovesciate, tiri di prima, dribbling. Aggiunge sicuramente spettacolarità alla partita e si rende imprevedibile per la difesa della Ternana. Ma, nonostante le giocate appariscenti, quella più decisiva è stata quella più impercettibile: sul cross di Pittaccio, prende posizione in area di rigore e anticipa di testa Quazzico, sfiorando la palla quel tanto che basta per farla arrivare precisa sul sinistro di Gothberg.

Popadinova 6
Un po’ troppo poco incisiva davanti, non ruba l’occhio per nessuna giocata particolare. Apprezzabile, però, il lavoro in ripiegamento.

Adami 6
Porta un po’ di dinamismo nel centrocampo della Lazio, anche quando le ragazze di Grassadonia si abbassavano troppo, lei c’era subito per ripartire.

Gomes 5.5
Entra in un momento complicato di partita, in cui la Lazio era quasi sempre tutta dietro la linea del pallone. Se l’intento era quello di sfruttarla per il contropiede, non è andato a buon fine.

ALL. Gianluca Grassadonia 5.5
Una Lazio che gioca una discreta partita, ma solo nel primo tempo. Per nulla vincente la scelta di abbassarsi e lasciare alla Ternana la possibilità di attaccare. La Lazio per tutto il primo tempo ha dimostrato la sua superiorità, riuscendo a schiacciare le rossoverdi, tenendo un baricentro molto alto. Se quindi così stava andando bene, perchè cambiare?
Altra annotazione che mi sento di fare e della quale sarebbe stato interessante poter parlare nell’intervista, è perchè con una rigogliosa panchina come quella della Lazio sono stati fatti solamente 2 cambi?
Il Lavoro fatto dalle biancocelesti è un lavoro importante, che sicuramente il prossimo anno verrà valorizzato ancora di più, ma oggi potevano essere fatte scelte diverse, anche con un pizzico di coraggio in più.

Ternana Women

Ghioc 6
Sufficienza pienamente meritata, a differenza della sua collega, non ruba l’occhio né per qualche errore di troppo, né per qualche miracolo. La parata più impegnativa è quella fatta sulla mezza rovesciata di Moraca, per tutta la partita resta concentrata e guardinga.

Pacioni 6
Nel secondo tempo cresce, si è trovata meglio al centro che come braccetto di destra. In occasione del gol di Gothberg ne avrebbe 3 da marcare sul secondo palo, quindi non era semplice, ma nel seconda metà si rifà alla grande giocando splendidamente.

Quazzico 5.5
E’ vittima del fatto di dover giocare contro l’attaccante più tecnico del campionato, che spesso fa trucchi di magia per eluderla. Come quella spizzata, che propizia il gol di Gothberg, dove la numero 2 della Ternana sembra inizialmente in controllo, poi sbuca Moraca.

Di Criscio 6.5
Un mastino nella difesa della Ternana, non fa passare niente e nessuno. Incolpevole sul gol di Gothberg, è brava anche in impostazione. Nel momento in cui serviva ha fatto pesare la sua esperienza.

Labate 6.5
Cresce il suo livello nella partita mano mano che passano i minuti. La palla che mette per Pirone è semplicemente stupenda, con i giri giusti e il dosaggio perfetto.

Lombardo 5.5
Un po’ in ombra per tutto il primo tempo, quasi annichilita tra Castiello e Goldoni.

Fusar Poli 5.5
Anche lei un primo tempo difficile, in cui si trovava un po’ in mezzo tra il centrocampo e l’attacco della Lazio, che giocavano molto vicini. Nel secondo sala di livello, come tutta la Ternana, ma dopo 10 minuti dalla ripresa la sua gara finisce.

Sara Tui 6.5
Primo tempo un po’ in sordina, nel secondo giganteggia in mezzo al campo. Recupera tantissimi palloni, gestisce i possessi e crea. Da una sua gestione nasce il gol di Pirone, mostra il suo carattere da vera leader.

Vigliucci 6
Rischia tantissimo al 64’ quando, già ammonita, da terra ferma la ripartenza di Pittaccio, ma viene graziata dall’arbitro. Gioca una partita propositiva, una delle più attive del primo tempo. Nel secondo colpisce in pieno una traversa con un tiro-cross, che avrebbe potuto cambiare la storia della partita.

Pirone 7.5
Una partita sporca, che ha saputo interpretare benissimo fin dall’inizio, ponendola dal punto di vista sia fisico che mentale. Nonostante la disparità fisica con Baltrip-Reyes, non si è mai fatta anticipare e ha saputo resistere anche nei contatti. Il primo squillo arriva dopo 5 minuti, ma Guidi è bravissima a dirle di no, poi il suo primo tempo è una continua lotta. Stuzzicata spesso dal pubblico, risponde a tono. E’ famelica, ha gli occhi della tigre e si vede dalla foga agonistica con cui affronta la partita. Sempre nel vivo del gioco, pronta a fare l’elastico con Tarantino per mandare in tilt la difesa della Lazio. E infatti a 90+3, Tarantino viene incontro, lei attacca la profondità, palla perfetta di Labate e poi è freddissima davanti a Guidi. Immensa.

Tarantino 6
Svaria su tutto il fronte, partita di sacrificio che spesso l’ha portata a giocare spalle alla porta, ma il lavoro che ha fatto è stato molto prezioso.

Zannini 6.5
2005 che in mezza stagione di Serie B ha dimostrato un valore importante. Anche ieri ingresso ottimo, non ha mai corso pericoli ed è stata molto brava in fase di possesso.

Wagner 6.5
Con lei a centrocampo cambia musica, la Ternana inizia a dominare il gioco e si inserisce in ogni azione.

Ferrara 6
Amministra bene la gara, anche se sbaglia qualche tocco di troppo.

Berti S.V.
In quella manciata di minuti che ha giocato, è stata un pericolo costante sulla fascia sinistra.

ALL. Fabio Melillo 6.5
Ha sicuramente il merito di aver stravolto la partita con i cambi, che hanno trasformato il volto in maniera molto più positiva alla Ternana. Le Rossoverdi venivano da una partita molto dispendiosa, come quella con il Cesena, e in generale da un periodo molto intenso, dunque ci si poteva aspettare una partenza molto forte, che poi piano piano andasse scemando nel corso della partita, quando la fatica iniziava a farsi sentire. La forza di queste ragazze è stata quella di trovare altre energie per andare alla ricerca del pareggio, che effettivamente non cambia i conti, ma a livello di orgoglio è importantissimo.

Federico Reina

 

 

Pirone blocca la festa della Lazio, pareggio in extremis della Ternana: è 1-1 al “Fersini”

Una partita incredibile allo Stadio Mirko Fersini di Formello: la Lazio si porta in vantaggio allo scadere del primo tempo, ma a dieci secondi dalla fine Valeria Pirone rimette in gioco la Ternana.

Emozioni dal 1′ al 93′

La Lazio non sfrutta il primo match point della stagione davanti ai propri tifosi: a Formello è 1-1 con la Ternana. Le ragazze di Grassadonia passano in vantaggio in pieno recupero del primo tempo con la rete di Maja Gothberg. Nella ripresa tante occasioni da entrambe le parti, ma al 93′, a dieci secondi dalla fine, un’azione insistita della Ternana è letale per le biancocelesti: Valeria Pirone punisce Emma Guidi. L’attaccante, classe 1988, aveva sfiorato la rete in più occasioni e al 93′ ha fatto esplodere di gioia la propria panchina e i tifosi umbri in trasferta. Da una parte la gioia per il pareggio, nonostante i cinque punti di distacco dalla capolista, dall’altra la disperazione per aver visto sfumare la vittoria all’ultimo respiro. La Lazio rimane comunque in testa e avrà un altro match point la prossima settimana: se batterà il Ravenna sarà campione. A fine partita una bella immagine a centrocampo con entrambe le squadre riunite in cerchio: sicuramente con sentimenti opposti, ma con la stessa unione e voglia di continuare questo magico campionato.

Asia Di Palma