Serie B, la Romagna chiama: domenica il Ravenna ospita il Cesena alla ricerca di punti per la vetta

Domenica torna la Serie B femminile, dopo la sosta per le Nazionali, e tra i match in programma c’è il derby della Romagna tra Ravenna e Cesena. La sfida tra le due squadre romagnole mette in palio tre punti che hanno valenza diversa: il Cesena vuole tornare a vincere dopo il k.o. con la Lazio, mentre il Ravenna per onorare il campionato.

Cesena: voglia di tornare a vincere

Il campionato del Cesena si era fermato a venerdì 29 marzo con l’incredibile match contro la Lazio. Al vantaggio di Tamborini e di Jansen avevano risposto prima Eriksen, poi Moraca ed infine Eriksen aveva siglato la rete della vittoria biancoceleste. Al termine del match, mister Conte aveva ribadito che il Cesena proverà fino all’ultimo a dire la sua con la consapevolezza di aver fatto comunque un percorso al di sopra delle aspettative. Il campionato bianconero riparte da Ravenna con la volontà di ritrovare i tre punti e riavvicinarsi alla vetta, che ora dista sette punti e al secondo posto (che vale lo spareggio con la retrocessa della A) ora a 2 punti. Dopo il Ravenna, ci sarà l’H&D Chievo Women, il Genoa e ad inizio maggio il big match con la Ternana che segnerà uno spartiacque importante della stagione. All’andata contro il Ravenna era stato protagonista il trio magico composto da Sechi, Jansen e Lonati con un gol a testa, poi in gol anche Nano e Tamborini.

Ravenna Women: onorare il campionato

Il Ravenna Women è all’ultimo posto in classifica in Serie B con lo spettro della retrocessione molto vicino, ma la squadra ha sempre messo in campo il massimo impegno. In queste ultime giornate, come dichiarato dal mister, le ragazze affronteranno partita per partita con dignità e sperando di raccogliere qualche soddisfazione. All’andata contro il Cesena, il gol di Matilde De Matteis aveva riaperto la partita, ma domenica le giallorosse dovranno fare a meno dell’attaccante, che si è infortunata nel match contro la Freedom. Per lei, che è stata trascinatrice della squadra con 5 reti, la stagione è finita anzitempo data la rottura del crociato. Il Ravenna, che non ha vinto nemmeno una partita in stagione, vuole comunque onorare il campionato e affrontare una gara dalle emozioni importante perché un derby è sempre un derby.

Asia Di Palma

 

La Freedom vince e dilaga contro il Ravenna: le pagelle del match

Quinto risultato utile consecutivo per la Freedom, che fa un balzo in avanti e sale a 20 in classifica superando la Res. Passivo pesante per il Ravenna fermo a quota 3.

Freedom

Nucera 7
Inoperosa per larghissimi tratti del match, qualche piccola responsabilità forse sul gol subito, ma rimane impresso il miracolo su De Matteis, parata mostruosa.

Devoto 7
Va premiata per l’abnegazione, la voglia e l’interpretazione perfetta che ormai svolge del ruolo di terzino sinistro. Una scheggia sulla fascia destra con ottime coperture, buoni spunti e continue assistenze davanti. Le manca soltanto il gol.

Giatras 6.5
La solita tranquillità, la solita lucidità trasferita di conseguenza a tutto il reparto. Bene anche in disimpegno con la costruzione dal basso che ha spesso aperto ampi spazi alla squadra.

Zito 6.5
Gioca soltanto un tempo, ma lo fa come al solito in maniera diligente. Anche agevolata da un Ravenna che soprattutto nel primo tempo non si è praticamente mai fatta vedere davanti.

Asta 7
Non si ferma più, secondo gol consecutivo, per il terzino della Freedom che con la gestione Ardito si è totalmente trasformata. Ancora una sua rete a sbloccare il match e mettere in discesa la gara.

Fadini 6.5
Lavoro fenomenale anche il suo che oggi aveva il compito non facile di sostituire Di Lascio in cabina di regia, e lo fa benissimo.

Battaglioli 6.5
Partita come al solito di corsa e sostanza, in pressione feroce su tutte le portatrici di palla nel suo radar. Trova anche la prima gioia personale di questo campionato

Serna 6.5
C’è gloria anche per lei, che ripaga la fiducia del mister, scende in campo dal primo minuto e centra a sua volta il primo gol stagionale. Tante sponde e diverse iniziative sulla fascia destra che hanno creato scompiglio nella difesa ospite.

Eletto 6.5
Esordio sicuramente positivo per la classe 2002, che ha spesso avuto la meglio sui duelli fisici e quelli aerei. Altra freccia per l’arco di Ardito, che può sicuramente dare il suo contributo da qua alla fine del campionato.

Martin 7
Non sarà un caso che dopo il suo arrivo, questa squadra ha cambiato marcia. Tuttocampista, la trovi ovunque. Continua ad essere determinante per la sua squadra. Terza rete di fila per il capitano.

Burbassi 7.5
Raggiunge la doppia cifra in campionato con un’altra doppietta segnata in casa. Imprendibile lì davanti. Altra partita totale in una stagione fin qui da incorniciare.

Marrone 6
Deve un pò ambientarsi inizialmente, soffrendo il ritorno del Ravenna, e soprattutto di De Matteis, in apertura di secondo tempo. Prende quasi subito un giallo, per intervento falloso sulla stessa De Matteis, che poteva compromettere la partita.

Ara 6
Buon ingresso, tanta intensità e diversi palloni recuperati

Vazquez 6

Normale amministrazione per lei che entra a risultato già acquisito, limitandosi a far girare il pallone e creare le ultime azioni d’attacco con un Ravenna che aveva già staccato la spina.

Servetto 6
Buon impatto sulla gara della classe 2005 che dimostra di poter essere una buona risorsa per il suo allenatore

Aime S.V.

All. Ardito 7.5
La sua squadra adesso inizia a far paura. I risultati utili consecutivi sono 5, e la zona retrocessione è sempre più lontana. Le sue ragazze giocano bene, vincono e convincono. Iniziano a delinearsi sempre meglio i contorni di un vero e proprio capolavoro.

 

Ravenna

Pignagnoli 6.5
Rimane il voto positivo nonostante l’imbarcata. Il passivo poteva essere più pesante se non fosse stato per alcuni suoi interventi.

Mele 5.5
Poca spinta e costante difficoltà ad arginare le avanzate avversarie dalle fasce. Dall’unica iniziativa sulla sinistra nasce il suo cross per il gol di Costantini

Tugnoli 5
Voto negativo così come tutto il reparto che è sprofondato sotto i colpi di una Freedom che ha avuto vita fin troppo facile. Tante, troppe imbucate alle spalle.

Greppi 5
Stessa sorte della compagna di reparto. Nel secondo tempo spostata leggermente più avanti dal mister, ha cercato fortuna sulla fascia, senza successo.

Croin 5
La sua gara dura solo 45 minuti, soffre tantissimo le scorribande di Burbassi e Asta. Partita da dimenticare.

Georgiou 5.5
Ha cercato di fare un pò da filtro davanti la difesa nel primo tempo, per poi sacrificarsi nel ruolo di centrale difensivo nel secondo. Spesso imprecisa.

Lattanzio 5
Dal suo lato ha provato a creare qualcosa combinando con Mele, ma anche per lei non era giornata. Gara insufficiente.

Diversi 5
Partita decisamente sottotono la sua, mai pericolosa davanti, spesso sovrastata dalla fisicità e dalla fame delle avversarie.

Petralia 6
La dieci del Ravenna, sembrava l’unica in grado di accendere un po la luce, spesso abbassandosi molto per venire a creare gioco. La qualità c’è sicuramente, ma è stata poco aiutata.

Papaleo 5.5
Si è mossa tantissimo lì davanti, facendo a sportellate con tutti, ma non è bastato.

De Matteis 5.5
Non era la sua giornata, iniziata male e finita peggio con il grave infortunio subito. Sfortunatissima.

Costantini 6
Ha sicuramente il merito di siglare il gol del 3-1 che riaccende quel piccolo barlume di speranza per la rimonta.

Puntoni 5.5
Pochissimi spunti, non riesce mai ad incidere.

Bonacci 5.5
Era difficilissimo entrare in un contesto del genere, non riesce a dare forza e brìo al centrocampo

Quercioli; Fancellu S.V.

All. Melandri 5
La sua squadra non riesce a mettere in pratica quanto preparato in settimana, risulta totalmente in balìa dell’avversario per larghissimi tratti del match. Oltre a queste difficoltà, anche la sfortuna di perdere De Matteis con un grave infortunio. Periodo nerissimo.

Giuseppe Turino

 

Martin trascina la Freedom, un’altra perla di Gelmetti, il Cesena vola: le top di giornata

Ventesima giornata di Serie B Femminile, meno dieci alla fine e tutto ancora aperto sia in ottica promozione che retrocessione. Partendo dai piani bassi: la Freedom conquista tre punti preziosi nello scontro diretto con il Pavia Academy e supera proprio le lombarde. K.o. per Ravenna, Tavagnacco e San Marino Academy, che rimangono in piena zona retrocessione. Sconfitta anche la Res Women nel derby giocato a Formello contro la Lazio. L’Arezzo Femminile, dopo lo scossone in panchina di venerdì, è stato in trasferta a Terni, dove, le padrone di casa hanno siglato tre reti blindando il primo posto. Il Cesena ha ritrovato la vittoria con un’ottima prestazione continuando l’inseguimento del duo di testa: ora a +4. Il Parma con Kongouli e Distefano centra la terza vittoria di fila e rimane a -7 dalla vetta. Vittorie per continuare un cammino tranquillo per H&D Chievo Women, Hellas Verona e Bologna.

Adriana Martin-Freedom

Leader indiscussa della Freedom: Adriana Martin sta trascinando, giornata dopo giornata, la sua squadra. L’ex capitano della Nazionale spagnola sta mettendo in campo tutta la sua esperienza unita alla qualità nelle giocate: dopo il pallonetto contro il Verona, serve l’assist ad Asta e al 73′ sigilla il 2-0. Prima vittoria al “Paschiero” per le cuneesi e quarto risultato utile consecutivo: una striscia positiva che parte dal rigore trasformato proprio da Martin per l’incredibile vittoria sul Parma.

Queste le parole della spagnola al termine della gara di ieri: “Per noi è una vittoria molto importante, ci siamo allenate bene in settimana con la consapevolezza dell’importanza della gara per la salvezza. Il mister ci sta dando il coraggio, la spinta per giocare la palla. Per noi ogni partita deve essere una finale e lo sappiamo”.

Lonati-Cesena

Tre gol e altrettanti assist nelle ultime tre partite per la classe 2004, che sta vivendo un’ottimo momento di forma. Il Cesena di mister Conte, dopo il k.o. di San Marino, si rialza immediatamente e lo fa nel migliore dei modi: tre reti per tempo e vittoria preziosissima in chiave corsa al titolo. Lonati fornisce al 12′ l’assist a Jansen che raccoglie il cross della compagna e con una bella girata manda il pallone in rete. In pieno recupero nel primo tempo, l’attaccante di testa trova la terza rete consecutiva. Il Cesena con le sue giovani ragazze continua così la corsa al duo di testa, a +4.

Gelmetti-Bologna

Fondamentale per i meccanismi offensivi della squadra di mister Bragantini: Martina Gelmetti è la MVP della partita contro il Genoa. Le bolognesi ritrovano la vittoria e tra le protagoniste c’è sicuramente la classe 1995: seconda perla dopo quella della scorsa settimana contro la Lazio. Gelmetti è rientrata dopo un lungo infortunio e la sua presenza è fondamentale : ieri una traversa colpita e dopo pochi minuti ha trovato l’incrocio dei pali dalla sinistra. Con questa vittoria le rossoblu continuano il proprio cammino e si avvicinano all’obiettivo salvezza.

Rognoni-Hellas

Anche quando non segna è importante per la squadra: Alessia Rognoni è stata l’MVP del match tra Ravenna ed Hellas Verona. La classe 1997 sforna tante giocate degne di nota: suoi gli assist per i gol di Zanni e Sondergaard. Rimane comunque tra le migliori marcatrici della Serie B con 13 reti, sopra di lei solo Caterina Bargi (14) e Valeria Pirone (15).

Lazio-Ternana: tris e vetta blindata

Le due capoliste segnano tre gol nei rispettivi match e continuano la corsa a due in vetta alla classifica. Le biancocelesti conquistano il derby: due gol nel primo tempo firmati Moraca (12° rete in campionato) e Visentin (6° rete), poi in avvio di ripresa è Eriksen dal dischetto a firmare il tris dell ragazze di Grassadonia. A Terni, invece, tre reti e nessun gol subito: Pirone apre le marcature al 20′ del primo tempo e continua anche il suo cammino nella classifica marcatori. Nella ripresa in gol subito Vigliucci, poi a dieci dalla fine, in superiorità numerica, Porcarelli cala il tris.

 

Asia Di Palma

Alice Pignagnoli “Per me non esisteva smettere dopo essere diventata mamma. La mia generazione…”

In esclusiva alla seconda puntata di “B-Woman” è intervenuta Alice Pignagnoli: portiere, classe 1988, in forza da gennaio al Ravenna. La calciatrice di Reggio Emilia ha raccontato con grande spontaneità come si è evoluto il ruolo del portiere, sulla base della sua esperienza, e come diventare mamma l’abbia aiutata a ridimensionare il valore del calcio. La sua passione, sin da quando era piccola, l’ha voluta raccontare in un libro dal titolo “Volevo solo fare la calciatrice”: un regalo per tutte quelle bambine e ragazze che come lei custodiscono un sogno e possono rivedersi nella sua storia.
Da gennaio Alice è tornata in campo a sei mesi dalla seconda gravidanza e la calciatrice ha sottolineato come stare lontano dal terreno di gioco sia stato difficile e quanto il lavoro, non solo suo, ma anche della sua famiglia e dei vari preparatori atletici sia stato fondamentale. Infine, la calciatrice del Ravenna ha espresso il suo pensiero sulle difficoltà che ha dovuto affrontare la sua generazione e su quanto le giocatrici di esperienza siano esempi fondamentali per le più giovani.

 

Il ruolo del portiere

“Con l’età cambia totalmente l’approccio al ruolo, alla gara, alla settimana alla stagione. Piu diventi grande più acquisisci consapevolezza. Quel peso del ruolo diventa sempre piu leggero, ma comunque c’è. Infatti quando mi chiedono cosa farà tua figlia dico non il portiere perchè è il ruolo peggiore (ride n.d.r). Avere due bimbi mi è servito a ridimensionare il valore che davo al pallone, che era assoluto. Ti rendi conto che sbagliare in una gara non è così grave, c’è altro di importante nella vita. Ridimensionare pressioni e aspettative mi ha aiutato a gestire meglio la gara e godermela. Per me non era scontato tornare a questi livelli sia dal punto di vista personale che di campionato. Ora mi sto vivendo tutto come un regalo.”

Il rientro post parto

“Ognuno vive dentro di sé questa situazione. Dentro di me la cosa piu difficile è stata stare ferma: ho sofferto tanto le due gravidanze perché non potevo allenarmi in porta. Tornare in campo è stato facile, mentre quando devi lavorare con l’obiettivo lontano è più difficile. A livello fisico devi essere molto motivato: per il primo figlio poi hai un grande sconvolgimento anche emotivo. Io mi alzavo alle cinque per allenarmi prima che si svegliassero, mio marito ha preso un congedo di due mesi. È stato un lavoro di tutti coloro che stanno attorno a me. La soddisfazione è enorme anche per ciò che puoi insegnare alle ragazzine. Prima di me bisognava smettere dopo essere diventata mamma. Per me è un grande piacere ricevere messaggi di ragazze alle quali ho mostrato un’altra via possibile.”

Una vita nelle pagine di un libro

“Ho iniziato a scrivere perché il dottore che mi ha rimesso in pista dopo 100 giorni dal cesareo mi ha detto che dovevo lasciare traccia. Avevo già scritto due capitoli, dopo mi ha contattato la casa editrice. È  stato terapeutico per me scrivere il libro: dalla me bambina, alle difficoltà che ho superato, vivere in 18 città diversa. Ho vissuto tutto in maniera professionale quando in realtà lo sport non era ancora professionistico. Poter raccontare una storia diversa è stata una soddisfazione. Chi non conosce questo mondo non sa i sacrifici che dobbiamo affrontare. È un supporto a tutte le bambine, alle donne a poter sognare di essere ciò che vogliono.”

 

La vita post carriera

“Ho il diploma da team manager ed è un ruolo che mi affascina molto perché è il trait d’union tra dirigenza, squadra e spogliatoio. Un ruolo che mi piace molto, come allenatrice non mi ci vedo. Non ho tanta pazienza e quella che ho la devo usare con i miei figli. Mi piacerebbe restare nell’ambiente perché la nostra generazione di calciatrici (quella che ha vissuto l’arrivo al professionismo) rappresenta un gancio con le ragazze più giovani. Nessuno ci ha regalato niente, ci siamo guadagnate tutto.”

La crescita del calcio femminile

“La cosa preoccupante è che noi stiamo crescendo, ma i paesi che erano indietro come noi stanno crescendo molto velocemente. Vedo cose che erano impensabili, ma su altro siamo ancora al punto di vent’anni fa come quando io ero alla Reggiana. Io sono cresciuta in una Primavera in cui eravamo tutte assieme: dai 14 ai 19 anni. Le possibilità della mia generazione erano diverse da quelle di oggi. Oggi sono più preparate a livello tecnico ma meno sotto l’aspetto mentale, di carattere e sacrificio. Lo sport mi ha insegnato che ciò che semini raccogli. Andrà avanti chi avrà le abitudini corrette. Questo professionismo è uno specchietto per le allodole.”

 

Asia Di Palma

Serie B femminile, cambia una panchina: il Ravenna esonera mister Elena Proserpio Marchetti

Il Ravenna Women ha comunicato di aver sollevato dall’incarico Elena Proserpio Marchetti, che lascia il team giallorosso dopo poco più di cinque mesi in panchina. L’ex giocatrice di Serie A aveva risolto il suo contratto con la FIGC, che la vedeva impegnata con varie formazioni giovanili femminili, per sposare la causa Ravenna. Proserpio Marchetti ha girato il mondo allenando anche una squadra maschile in Svezia e dal 2 settembre era sulla panchina del Ravenna dopo l’addio di Barbara Nardi, che era stata nominata ad inizio agosto. La squadra giallorossa è l’unica del campionato a non aver ancora conquistato una vittoria: due pareggi e quindici sconfitte, otto gol fatti e sessanta subiti. Due settimane fa, le giallorosse avevano ottenuto un importante pareggio in rimonta nello scontro diretto con il Tavagnacco dimostrando grande volontà e determinazione. Successivamente il k.o. di misura con l’Arezzo e domenica scorsa la pesante sconfitta con la Ternana nonostante le romagnole abbiano messo in difficoltà la capolista nel primo tempo.

 

Il comunicato del club

“La società RAVENNA WOMEN FC comunica di aver sollevato la mister Elena Proserpio Marchetti dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. A lei vanno i ringraziamenti da parte di staff e giocatrici per la serietà, la professionalità e disponibilità dimostrata durante il periodo di lavoro con la società.”

Asia Di Palma

Ravenna, parla il Team Manager Magno: “Vogliamo giocarcela senza avere rimpianti”

In occasione della terza puntata di “Chiacchere da Minors” è intervenuto il team manager del Ravenna, Davide Magno, che ha sottolineato come all’inizio della stagione non pensavano di poter fare un campionato per vincere. Ora però il Ravenna sta facendo un campionato di vertice e comanda il girone D con 46 punti: il team manager ha parlato chiaro e la squadra non vuole avere rimpianti, ma giocarsi le sue carte.

Un’opinione sull’argomento di giornata

Il team manager ha dato la sua opinione sulla questione Fanfulla, squadra tra l’altro in grado di battere i leoni giallorossi qualche settimana fa: “Non conosciamo sufficientemente le dinamiche. Abbiamo visto una squadra viva concentrata sul campo e sulla partita, hanno fatto anche risultato. È una piazza che merita la categoria che fa. È stata una battaglia, in bilico fino all’ultimo, abbiamo finito in nove e si è messa male. Poi ci siamo concentrati sulle partite successive e su quelle che saranno. Loro sono stati bravi, noi non abbiamo concretizzato.”

Gli obiettivi del team di Ravenna

“Noi siamo partiti a fari spenti perché non avevamo né ambizione né presunzione di fare un campionato per vincere. Giornata dopo giornata, la squadra si è meritata la posizione che ha: sicuramente ora è bello essere lì. Nel nostro girone ci sono squadre molto forti e blasonate: ce la vogliamo giocare senza avere rimpianti. Poi vincerà il migliore. Ci crediamo assolutamente nel continuare a fare questo tipo di campionato e fare del nostro meglio partita dopo partita.”

Gli investimenti

La parte sportiva del Ravenna ha costruito una squadra che sta lottando per il vertice senza investire troppo, queste le parole del team manager: “Premetto che io mi occupo molto della parte organizzativa piuttosto che di quella sportiva. Sicuramente l’alluvione di maggio ha un po’ influenzato gli investimenti di sponsor vicini alla squadra e ovviamente il budget che era un po’ ridotto. Ciò nonostante, il direttore sportivo e mister Gadda hanno scelto profili che hanno tutto da guadagnare perché hanno una grande occasione e per questo danno tutto. Questo è il punto di forza della squadra e lo spirito che c’è.”

 

Asia Di Palma

Due a due nello scontro salvezza tra Ravenna e Tavagnacco: le pagelle

Il Tavagnacco femminile va sul doppio vantaggio, ma il Ravenna riesce a rimontare grazie alle reti di De Matteis e Tugnoli.

Ravenna Women

PIGNAGNOLI 6+
-La rimonta nel secondo tempo del Ravenna porta anche la sua firma: al 62’ nega a Casellato il gol dell’1-3 con un intervento eccellente.
Poco può sui due gol subiti.

MELE 6
-Approccia bene alla gara, non rinuncia mai a spingere in fase difensiva creando più di qualche problema alla retroguardia del Tavagnacco. Cala nel secondo tempo

GREPPI 6
-Alterna ottime giocate difensive a qualche disattenzione evitabile, come in occasione del gol dell’1-0 quando legge male la traiettoria della palla mancando l’intervento. Spesso coinvolta in fase di impostazione, con buoni risultati

TUGNOLI 6.5
-Il suo arrivo nella sessione invernale di mercato ha dato qualcosa in più alla retroguardia delle romagnole ed oggi ne abbiamo avuto la riprova: contrasti decisi, spesso efficaci, sempre ben posizionata. Rischia più di qualcosa sul fallo che causa il rigore, ma Buzzone la grazia. Nel secondo tempo è brava a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, segnando il gol che vale il pareggio.

CROIN 6
-Terzino moderno, dà qualità alla manovra, corre tanto, mettendo anche in difficoltà la difesa del Tavagnacco con le sue accelerazioni, soprattutto nel secondo tempo. Più imprecisa, invece, in fase difensiva. Nel complesso prestazione sufficiente.

PETRALIA 5.5
-La sua partita è condizionata da un evidente nervosismo che la porta a metà primo tempo ad essere protagonista di una rissa in mezzo al campo. Ammonita, viene sostituita dopo 45 minuti.

GEORGIOU 6+
-Timida nell’approccio alla gara, la sua prestazione va migliorando. Gioca una partita di grande intensità fisica segnata da tanti palloni recuperati e tanta corsa.

FANCELLU 6+
-Dimostra, in diverse occasioni, sprazzi di grande qualità con giocate degne di nota, pecca però in incisività, non riuscendo mai a rendersi pericolosa negli ultimi metri.

LATTANZIO 6+
-Impiegata come trequartista, si muove molto su tutto il versante d’attacco, mettendo a più riprese in difficoltà la retroguardia del Tavagnacco.

COSTANTINI 6+
-Si rende spesso pericolosa con i suoi continui cambi di passo, ma quando arriva a ridosso dell’area di rigore perde lucidità e non riesce ad essere concreta mancando nell’ultima giocata

DE MATTEIS 6.5
-Altra ottima prestazione per l’ex di giornata che trova il gol del momentaneo 1-2 che ha riacceso le speranze delle romagnole. Oltre alla rete prestazione positiva.

PAPALEO 6.5
-Entrata nel secondo tempo aiuta le compagne a rimontare il risultato con una prestazione molto positiva, condita dall’assist per il gol del 2-2.

DIVERSI 6.5
-Inserita ad inizio secondo tempo al posto di Petralia gioca 45 minuti di alto livello. Gioca da play con grande qualità, mettendo in grande difficoltà la retroguardia del Tavagnacco

SEDO S.V.

All. PROSERPIO MARCHETTI 6
-Il Ravenna approccia bene alla gara rendendosi pericoloso a più riprese, ma le romagnole pagano caro due ingenuità terminando i primi 45’ sotto di 2 gol. Ammirevole è la reazione nel secondo tempo che porterà le giallorosse a ristabilire la parità trovando il secondo punto in campionato.

Tavagnacco Femminile

SATTOLO 6
-Partita attenta, brava nelle uscite basse e ben coinvolta in fase di impostazione. Incolpevole in occasione dei gol subiti.

MAGNI 6
-Non si fa condizionare più di tanto dall’ammonizione ricevuta in avvio di gara. Brava in fase difensiva a limitare le accelerazioni di Costantini.

GIADA NOVELLI 6
-Ordinata, tatticamente sempre ben posizionata e decisa nei contrasti. Ogni tanto viene messa in difficoltà dalle accelerazioni dell’offensiva del Ravenna, ma nel complesso prestazione sufficiente.

PERESSOTTI 6+
-Dà tanta sicurezza alla retroguardia delle friulane. Fa valere le proprie doti fisiche dominando nei contrasti aerei.
Non sempre precisa in fase di impostazione anche a causa del pressing costante del Ravenna.

SARA NOVELLI 6
-Buona prestazione difensiva grazie anche alla collaborazione di Maroni. Ordinata in fase di possesso.

NURZIA 6+
-Primo tempo di altissimo livello: tocca tanti palloni, lega molto bene il gioco e apporta anche intensità. Nella ripresa soffre di più la fisicità della mediana romagnola.

CANDELORO 6+
-Buona prestazione per la classe 2003 che garantisce qualità alla manovra. Un pò lacunosa in fase difensiva, anche lei soffre sotto il piano fisico lo scontro con la mediana giallorossa

DEMAIO 6.5
-Ottima prestazione della numero 18, sempre coinvolta nel gioco, partecipa attivamente sia alla fase difensiva che offensiva, con grande qualità. Una prestazione che sarebbe da 7, ma paga mezzo voto a causa della marcatura leggera su De Matteis in occasione del gol del momentaneo 1-2.

MARONI 6+
-Si sacrifica molto in fase difensiva dove garantisce sempre il raddoppio a S. Novelli con tanti ripieghi efficaci. Queste continue corse all’indietro limitano però la sua partita in fase offensiva

CASELLATO 6.5
-Dinamica, rapida, tecnica, prestazione di grande livello per lei. Lega molto bene sia col centrocampo sia con la compagna di reparto Cacciamali. Dopo una grande azione personale si procura il rigore, da lei stesso trasformato, che vale il momentaneo 0-2. Nel secondo tempo ha la possibilità di portare la partita sull’1-3, ma sciupa l’occasione.

CACCIAMALI 6.5
-Spesso isolata in mezzo alla retroguardia del Ravenna è chiamata a gestire con intelligenza i palloni a sua disposizione. Sblocca la partita al 25°, quando dopo una situazione rocambolesca si ritrova a tu per tu con Pignagnoli e con freddezza supera l’estremo difensore delle romagnole.

DONDA, LAURIOLA, LAZZARA,DESIATI S.V.

All. CAMPI 6
-Partita fotocopia di quella di una settimana fa contro la Res: il Tavagnacco non riesce a gestire il doppio vantaggio e si fa rimontare. Sicuramente c’è del rammarico tra le friulane, anche se rimangono comunque in piena corsa per l’obiettivo salvezza.

 

Jacopo Pagliarani

 

 

Ravenna/Matteo Mandorlini torna a casa: ufficiale l’arrivo in mediana dell’ex Parma e Padova

La Ravenna, capolista del girone D, ha comunicato un grande rinforzo per la mediana: in giallorosso sbarca Matteo Mandorlini. Il centrocampista, figlio d’arte, ha fatto i primi passi nel calcio proprio a Ravenna, poi è cresciuto nel settore giovanile del Parma con cui ha esordito in Serie A nel 2006 all’Olimpico contro la Lazio. Con i crociati ha fatto il debutto anche nelle Coppe europee nel settembre dello stesso anno, poi l’anno successivo scende in Serie C, al Pavia. A seguire le tappe a Foligno e Viareggio in Serie D. Da lì l’ascesa in Serie B con Piacenza, Brescia, Spezia e Grosseto. Nella stagione 2014-2015 si è legato al Pisa e in quella successiva al Pordenone, prima di accasarsi per cinque anni al Padova collezionando oltre 100 presenze e 8 reti tra Serie C e B, vincendo un campionato di Serie C e una Supercoppa. Una volta lasciata Padova è tornato in Lombardia legandosi al Seregno con cui ha disputato il campionato di Serie C, concluso con la retrocessione e il passaggio alla Flaminia in Serie D. Mandorlini vanta anche diverse presenze nelle nazionali giovanili italiane ed ora approda a Ravenna per dare il suo contributo in mediana. La capolista è a 43 punti, +4 dalla Victor San Marino e +5 dal Forlì, e nei prossimi due match affronterà Fanfulla e Corticella prima della sosta.

 

L’annuncio ufficiale

Rinforzo di grande esperienza per la mediana del Ravenna FC

La società è lieta di comunicare di avere raggiunto l’accordo con Matteo Mandorlini per il suo tesseramento in giallorosso fino al termine della stagione.

Per Matteo si tratta di un ritorno nella famiglia giallorossa dopo aver fatto parte da piccolissimo del settore giovanile. Erano i primissimi passi di una entusiasmante carriera che l’ha portato ad esordire in serie A con il Parma all’Olimpico per poi indossare casacche di piazze ricche di blasone come ad esempio Padova, Brescia, Piacenza.

Con oltre 350 presenze tra i professionisti a 35 anni arriva ad indossare la maglia della propria città, pronto a contribuire con esperienza, carisma e qualità alla causa giallorossa. Ha scelto il numero 4.”

 

 

Asia Di Palma

 

Calciomercato femminile/ Un giovane ingresso all’Arezzo Femminile, un’uscita dal Ravenna

Mercato senza sosta in Serie B, che si appresta a tornare in campo tra meno di due giorni. L’Arezzo ha già infoltito la rosa con il ritorno di Cagnina, l’arrivo di Toomey e Miotto. A loro si aggiunge anche Chiara Benatti dal Sassuolo: centrocampista, classe 2006, è una nuova giocatrice dell’Arezzo Femminile. La Mapa Sports Agency ha comunicato anche la nuova avventura intrapresa da Sofia Belo Da Silva, difensore classe 2002 che era arrivata dal Braga in estate a Ravenna. Da Silva andrà al Moncalieri nel girone A di Serie C.

Gli annunci dell’agenzia

L’Agenzia Mapa Sports ha comunicato le nuove avventure di Chiara Benatti e Sofia Da Silva. 
“Affare fatto, Chiara Benatti è una nuova calciatrice dell’Arezzo Femminile”

”Affare fatto, Sofia Belo Da Silva è una nuova calciatrice del Moncalieri1953”.

 

Asia Di Palma