Serie B Femminile, dal big match Ternana-Cesena al derby di Verona: il programma di domani

La Serie B Femminile non si ferma nemmeno il 1° maggio e domani le sedici squadre saranno in campo per la 27^ giornata. Un turno fondamentale per gli obiettivi di tutti e in particolare in chiave promozione: la Ternana ospiterà il Cesena, che in caso di vittoria potrebbe sorpassare le rossoverdi e salire al secondo posto. Una sfida molto delicata che vale gran parte del possibile spareggio con la penultima della Serie A per salire di categoria e, che, Lazio e Parma guarderanno con attenzione. La Lazio affronterà la San Marino Academy, mentre il Parma attenderà il Genoa con l’obiettivo di avvicinarsi al secondo posto.

A Verona andrà in scena il derby tra Hellas e H&D Chievo Women: due squadre che sono venti o più punti lontane dai primi quattro posti ma anche con un ampio margine da quelle dietro. In chiave salvezza la Freedom attenderà il Tavagnacco, che in caso di sconfitta o pareggio sarà matematicamente retrocesso. Il Pavia Academy, dopo due sconfitte consecutive, si giocherà molte chance salvezza contro l’Arezzo, mentre la Res andrà a Brescia. Il Ravenna Women, dopo il punto ottenuto con l’H&D Chievo Women, ospiterà il Bologna per cercare la prima vittoria in stagione.

Il programma

Ravenna Women Bologna FC    01/05/2024    15:00 “Stadio M. Soprani – Campo A” Vicolo della Vecchia,2 – Ravenna

Ternana Women-Cesena FC    01/05/2024     15:00 “Stadio Moreno Gubbiotti” Via Campagnani 86 – Loc. San Girolamo – Narni (TR)

Hellas Verona W-H&D Chievo Women  01/05/2024    15:00 “Stadio Olivieri ” Via Sogare, snc – Verona

Parma Calcio-Genoa Cricket    01/05/2024    12:00 “Campo Sportivo il Noce A“Via Sordi, 1 – Loc. Noceto (PR)

Arezzo CF-Pavia Academy      01/05/2024    15:00 “Arezzo Comunale” Viale Gramsci, snc – Arezzo

Brescia CF-Res Women       01/05/2024    15:00 “Centro Sportivo Mario Rigamonti – Campo Aldo Pasotti” Via Serenissima 34 – Brescia Loc. Buffalora

Lazio Women-San Marino Academy    01/05/2024    15:00 “Impianto Sportivo Formello – Campo Mirko Fersini” Via di Santa Cornelia,1000 – Formello (RM)

Freedom-UP Tavagnacco   01/05/2024    12:00 “Campo Sportivo Fratelli Paschiero” Corso Monsivo,21 – Cuneo (CN)

 

Asia Di Palma

Res Women, Verrino: “Esordio al Tardini con Buffon in tribuna unico. Ringrazio mister Galletti perché…”

In occasione della decima puntata di “B-Woman” è intervenuta Giulia Verrino della Res Women. L’attaccante, classe 2004, è attualmente infortunata e dovrà seguire le sue compagne da fuori.

 

Che infortunio hai avuto e come stai?

“Ho rotto il radio, durante una spinta ho messo le braccia per proteggermi. Un mese starò fuori. Farò di tutto per fare l’ultima partita. Ci sono squadre ben attrezzate fino ad arrivare a neopromosse come noi. Ci stiamo provando con tutte le forze per arrivare alla salvezza.”

Quanto è importante Vanessa Nagni?

“Avere un leader nel gruppo è fondamentale. L’età di Vanessa aiuta tantissimo, è uno spirito guida per noi. In campo si fa sentire ed è un punto di riferimento.”

La stagione

“Sicuramente il calendario non ci ha aiutato, è stato un po’ controproducente. Si è stata una stagione altalenante, ma dalle partite difficili abbiamo cercato di prendere consapevolezza del gruppo, darci forza e fare punti dov’era necessario farli.”

Come sono ora le tue giornate?

“Prima la giornata girava intorno al calcio: la mattina studiavo, poi allenamento e poi allenavo delle bambine. Ora la mattina studio, il pomeriggio scuola calcio e la sera cerco di essere presente agli allenamenti delle ragazze. Il ruolo dell’allenatore gira attorno alla mente: io lo faccio non in modo professionale ma ho toccato con mano la difficoltà dell’allenatore. Se hai capacità cognitive non credo però ci siano problemi.”

Il calcio femminile tra Nord e Sud e il percorso di Giulia

“Penso che ci siano molti più stereotipi al Sud. Da piccola venivo vista come una bambina diversa dalle altre, particolare. Le scuole e le istituzioni dovrebbero essere pronte a far aprire la mente ai bambini. Solo così possiamo raggiungere risultati differenti. Io ho iniziato con mio fratello a 4 anni, poi scuola calcio con i maschietti. Con la nascita del Catanzaro femminile sono andata lì e ho fatto Eccellenza a 13 anni e Serie C a 14. Poi è arrivata la chiamata dell’Empoli. La mia famiglia è sempre stata felice per me. A Empoli faccio due anni importanti per la mia crescita, poi hanno ceduto il titolo al Parma. Ho avuto la fortuna di essere chiamata dal Parma ed è stata una grande soddisfazione: ho esordito al Tardini, c’era Buffon in tribuna ed ho provato un’emozione enorme. Poi il prestito alla Res: una scelta importante e che rifarei mille volte. Ho avuto fiducia della società e del mister.”

Il sogno nel cassetto

“L’obiettivo più grande è arrivare in nazionale ma si può fare solo con piccoli passi: mi godo il percorso.”

La fiducia di mister Galletti

“Il mister Galletti è un gigante buono: devo ringraziarlo perché mi ha dato tanta fiducia andando dal quinto, all’intermedio, all’esterno e alla punta. Una persona che si fa rispettare e fa il proprio ruolo nella maniera giusta e bilanciato.”

Asia Di Palma

 

Res Women, Sara Pezzi: “Ho cominciato grazie a mio papà. L’esordio in B? Adrenalina pura”

La centrocampista, classe 2004, Sara Pezzi è intervenuta alla settima puntata di B-Woman ed ha raccontato il suo percorso calcistico: quattro anni nella squadra di quartiere e nove alla As Roma. Un sogno partito sin da piccola grazie al papà e che prosegue ora tappa dopo tappa: tre scudetti vinti con la Roma Primavera sotto la guida di mister Melillo. Sara è al momento ai box per pubalgia, ma vuole sostenere la sua squadra in questo rush finale di campionato. La centrocampista ha evidenziato quanto sia fondamentale avere in gruppo compagne esperte come Nagni, che ricordano ogni giorno l’importanza delle piccole cose anche negli allenamenti.

 

Il passaggio dalla Primavera alla Prima Squadra

“Il distacco a livello mentale e anagrafico è stato tanto anche perché ora sono con donne adulte. Avendo però persone mature è sempre un livello successivo che fai tu: ti permette di fare uno step importante. In Primavera non potevo parlare con tutte. È stato completamente diverso , ma a livello mentale sono molto cresciuta. Sono partita con pregiudizi , pensando di non riuscire ad essere capita del tutto e quindi mi sono ricreduta e ho instaurato un bel rapporto.”

Una stagione frammentata

“Il fatto di non giocare pesa, è stata una stagione difficile per me: ho avuto un percorso frammentato dagli infortuni. Non ho dato il 100% come gli scorsi anni. Un po’ rosico, ma confido nella mia squadra,. L’obiettivo è quello di salvarsi, abbiamo affrontato le prime quattro squadre, domenica affronteremo il Cesena ma si può sempre sorprendere.”

Il valore di giocatrici esperte

“Sicuramente tutti i giorni impariamo tanto: avere persone con età più grande ti dà la consapevolezza di poter fare meglio e avere uno stimolo in più. Quando facciamo prevenzione prima durante e dopo a volte capita che le più giovani si dimenticano degli esercizi allora arriva Nagni che ci dà consigli e ci ricorda quanto sia importante.”

L’intensità degli allenamenti

“La struttura conta e anche tanto.  La forza è quella parte che ti serve quando vai in partita e riesci a contrastare l’avversario. Noi siamo seguite dai preparatori atletici che calibrano il peso di ognuna. La mattina si fa forza, che nel pomeriggio viene trasformata nelle partitelle in scatti e velocità. Io mi sono allenata con la Prima Squadra della Roma e gli allenamenti erano molto intensi, però anche in Serie B sono duri.”

Dove tutto è iniziato

“Io ho cominciato a sei anni grazie a mio papà che mi ha messo la palla in mezzo ai piedi. È stato il mio primo fan insieme a mio nonno, quando c’è stato l’obbligo per le squadre femminili poi papà mi ha detto di andare a provare con la Roma. Ho fatto quattro anni con la squadra di quartiere e nove alla Roma.” La centrocampista della Res ha inoltre detto cosa significhi per lei essere arrivata al livello in cui è oggi: “Emozione pura, adrenalina a cento: essere partita dalle basi e fare l’esordio in Serie B vuol dire avercela fatta e continuare su questa via.”

Le ultime giornate

“Dare forza anche da fuori e dare il 100% visto che ne mancano poche e arrivare all’obiettivo comune ovvero quello di salvarsi. Chi vince il campionato? Dico la Ternana perché in carica c’è il mio mister Melillo e glielo auguro con tutto il cuore.”

Asia Di Palma

 

Martin trascina la Freedom, un’altra perla di Gelmetti, il Cesena vola: le top di giornata

Ventesima giornata di Serie B Femminile, meno dieci alla fine e tutto ancora aperto sia in ottica promozione che retrocessione. Partendo dai piani bassi: la Freedom conquista tre punti preziosi nello scontro diretto con il Pavia Academy e supera proprio le lombarde. K.o. per Ravenna, Tavagnacco e San Marino Academy, che rimangono in piena zona retrocessione. Sconfitta anche la Res Women nel derby giocato a Formello contro la Lazio. L’Arezzo Femminile, dopo lo scossone in panchina di venerdì, è stato in trasferta a Terni, dove, le padrone di casa hanno siglato tre reti blindando il primo posto. Il Cesena ha ritrovato la vittoria con un’ottima prestazione continuando l’inseguimento del duo di testa: ora a +4. Il Parma con Kongouli e Distefano centra la terza vittoria di fila e rimane a -7 dalla vetta. Vittorie per continuare un cammino tranquillo per H&D Chievo Women, Hellas Verona e Bologna.

Adriana Martin-Freedom

Leader indiscussa della Freedom: Adriana Martin sta trascinando, giornata dopo giornata, la sua squadra. L’ex capitano della Nazionale spagnola sta mettendo in campo tutta la sua esperienza unita alla qualità nelle giocate: dopo il pallonetto contro il Verona, serve l’assist ad Asta e al 73′ sigilla il 2-0. Prima vittoria al “Paschiero” per le cuneesi e quarto risultato utile consecutivo: una striscia positiva che parte dal rigore trasformato proprio da Martin per l’incredibile vittoria sul Parma.

Queste le parole della spagnola al termine della gara di ieri: “Per noi è una vittoria molto importante, ci siamo allenate bene in settimana con la consapevolezza dell’importanza della gara per la salvezza. Il mister ci sta dando il coraggio, la spinta per giocare la palla. Per noi ogni partita deve essere una finale e lo sappiamo”.

Lonati-Cesena

Tre gol e altrettanti assist nelle ultime tre partite per la classe 2004, che sta vivendo un’ottimo momento di forma. Il Cesena di mister Conte, dopo il k.o. di San Marino, si rialza immediatamente e lo fa nel migliore dei modi: tre reti per tempo e vittoria preziosissima in chiave corsa al titolo. Lonati fornisce al 12′ l’assist a Jansen che raccoglie il cross della compagna e con una bella girata manda il pallone in rete. In pieno recupero nel primo tempo, l’attaccante di testa trova la terza rete consecutiva. Il Cesena con le sue giovani ragazze continua così la corsa al duo di testa, a +4.

Gelmetti-Bologna

Fondamentale per i meccanismi offensivi della squadra di mister Bragantini: Martina Gelmetti è la MVP della partita contro il Genoa. Le bolognesi ritrovano la vittoria e tra le protagoniste c’è sicuramente la classe 1995: seconda perla dopo quella della scorsa settimana contro la Lazio. Gelmetti è rientrata dopo un lungo infortunio e la sua presenza è fondamentale : ieri una traversa colpita e dopo pochi minuti ha trovato l’incrocio dei pali dalla sinistra. Con questa vittoria le rossoblu continuano il proprio cammino e si avvicinano all’obiettivo salvezza.

Rognoni-Hellas

Anche quando non segna è importante per la squadra: Alessia Rognoni è stata l’MVP del match tra Ravenna ed Hellas Verona. La classe 1997 sforna tante giocate degne di nota: suoi gli assist per i gol di Zanni e Sondergaard. Rimane comunque tra le migliori marcatrici della Serie B con 13 reti, sopra di lei solo Caterina Bargi (14) e Valeria Pirone (15).

Lazio-Ternana: tris e vetta blindata

Le due capoliste segnano tre gol nei rispettivi match e continuano la corsa a due in vetta alla classifica. Le biancocelesti conquistano il derby: due gol nel primo tempo firmati Moraca (12° rete in campionato) e Visentin (6° rete), poi in avvio di ripresa è Eriksen dal dischetto a firmare il tris dell ragazze di Grassadonia. A Terni, invece, tre reti e nessun gol subito: Pirone apre le marcature al 20′ del primo tempo e continua anche il suo cammino nella classifica marcatori. Nella ripresa in gol subito Vigliucci, poi a dieci dalla fine, in superiorità numerica, Porcarelli cala il tris.

 

Asia Di Palma

La Lazio festeggia al Fersini la vittoria nel derby con la Res Women: le pagelle

La Lazio conquista il derby: Moraca dal dischetto, poi Visentin sigillano il primo tempo sul 2-0. In apertura di ripresa è Eriksen a presentarsi dagli undici metri e a battere De Bona. A dieci dalla fine gol della bandiera di Verrino sempre su rigore.

Lazio Women

GUIDI  6: Quasi mai chiamata in causa, non può nulla sul rigore.

BALTRIP REYES 6: Prestazione pulita come tutta la difesa.

MANCUSO 6: Prova sufficiente.

ADAMI 6.5: Si inserisce negli spazi e sfiora il gol al 35′.

GOMES 6: La posizione di fuorigioco le nega la gioia del gol.

MORACA 7: Segna, serve assist, si abbassa a prendere il pallone. Giocatrice di assoluto livello

GOTHBERG 6.5: La svedese rifornisce palloni preziosi alle compagne, incontenibile sulla fascia.

COLOMBO 6.5: Ottima prestazione della classe 2001, gol annullato per fallo di mano.

PITTACCIO 6.5: Non concede niente alle avversarie.

VISENTIN 7.5: MVP. Si guadagna il rigore, si inserisce perfettamente per il gol del 2-0 trovando un’altra rete di testa. Sono sei in stagione.

ERIKSEN 7: Si presenta dal dischetto e chiude il match, fondamentale la sua presenza a centrocampo.

FERRANDI 6: Sfiora il gol con un tiro al limite dell’area, fuori di poco.

GOLDONI 6: Una buona mezz’ora nelle gambe per tornare al top della forma.

PALOMBI 6: Si divora il quarto gol in più occasioni, ma prestazione sufficiente.

HOVMARK 6: Buon ingresso per la punta svedese.

GIULIANO 5.5: Entra e commette il fallo da rigore su Verrino.

Res Women

DE BONA 6: Spiazzata da Moraca sul primo rigore, la tocca sul secondo, non può nulla sulla rete di Visentin. Compie alcune parate importanti per evitare un risultato più ampio.

LIBERATI 5.5: Le avversarie sono tra le più scomode del campionato.

FRACASSI 6: La migliore in difesa, si vede l’esperienza.

BOLDRINI 5.5: In difficoltà come il resto del centrocampo.

DUCHNOWSKA 6: Difficile superare la difesa biancoceleste

SIMEONE 5.5: Atterra Gomes lanciata a rete e viene ammonita sulla fine del primo tempo.

CLEMENTE 5.5: Soffre tanto Visentin, l’arbitro punisce l’intervento sulla biancoceleste per il gol dell’1-0

MASSIMI 5.5: Non la migliore prestazione per la centrocampista  2002.

MONTESI  5.5: Non la solita Montesi lì davanti.

NAYDENOVA 6: Commette il fallo da rigore che vale il 3-0 Lazio.

PETROVA 6.5: primo tempo sottotono, poi alza il livello.

RIDOLFI 6,5: Ingresso energico della classe 2003.

COLUCCINI 6: Torna in campo dopo cinque mesi per una buona mezz’ora.

IANNAZZO 6: Come le altre subentrate, buon ingresso.

PEZZI 6: Non facile entrare contro la Lazio, non sfigura.

VERRINO 6,5: Entra al 70′ e dà una buona spinta alle sue. Conquista e realizza il gol della bandiera.

 

Res Women, parla il presidente Sortino: “Nagni ha una passione unica. Il sistema ha bisogno di…”

In esclusiva alla quinta puntata di “B-Woman” è intervenuto il presidente della Res Women: Francesco Sortino. Il manager ha raccontato come è nata la sua avventura da numero uno del club, gli obiettivi sportivi e sociali che continua a perseguire e le difficoltà riscontrate. Domani la Res di Galletti affronterà a Formello il derby con la Lazio.

L’arrivo alla Res

“Io sono general manager di Tiscali e Linkem, sono imprenditore e gestisco varie cose. La nostra azienda è molto attenta ai valori, alla socialità e cercare di restituire il valore che viene generato. La Res è una delle squadre che ha portato calcio femminile a Roma nata da un gruppo di appassionati, che voleva lanciare un progetto al femminile e un riscatto per le periferie di Roma. Questo ha fatto sì che la squadra arrivasse in Serie A vincendo, poi è diventato oneroso e regalarono il titolo all’As Roma. Questi appassionati poi hanno fatto rinascere la Res: erano miei amici dal liceo e quindi ho deciso di aiutarli dopo il Covid. Sottolineo che la parte sportiva è solo uno dei nostri progetti perché c’è una forte inclusione sociale.”

Le valutazioni di questa stagione

“Io come manager mi sono occupato di sport diverse volte come sponsor. Questo è il terzo anno per me, il primo in Serie B: stiamo anche raccogliendo soddisfazioni anche dall’indotto, dal modo in cui le persone ci seguono. Sull’inclusione sociale: abbiamo una scuola calcio che raggruppa piu di 150 bambine e bambini. Il progetto è solidale perché non tutti riescono a sostenere la retta, ma noi con piacere sosteniamo il loro sogno. Il calcio femminile si svilupperà se incontrerà la volontà delle amministrazioni pubbliche e di aziende che vogliono condividere il valore con il territorio. Lo sport ha un ruolo fondamentale per l’orientamento alla vita: questa è un’urgenza per le amministrazioni pubbliche locali.”

Derby all’orizzonte

Vuol dire tanto per noi giocare contro la Lazio. Loro hanno molto più di noi, però noi abbiamo un forte desiderio di dimostrare qualcosa. Se guardo l’andata: è stata una gara importante, abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio poi l’inesperienza ci ha penalizzato.”

Sul capitano Vanessa Nagni

“Io Vanessa la adoro, l’ho conosciuta quando ho iniziato a occuparmi di questa strada. La Res è il sogno di Vanessa fatto concretezza: lei voleva giocare a calcio da ragazzina e aveva questo sogno.  Ha giocato fino a tre-quattro mesi di gravidanza, quando si fa male bisogna bloccarla. È portatrice di una passione che travalica i confini di una squadra e andrebbe imparata per qualsiasi attività. Finché sarò io presidente per lei ci sarà sempre spazio in squadra.”

I problemi del sistema

“Io affermo con fierezza di essere presidente di una società che nasce donna. Come manager, però, non posso che testimoniare un problema di economie di scale. Qui ci sono squadre con la capacità economica, squadre professionistiche alle spalle e altre (come la nostra) con forte voglia di emergere. Noi non ci lamentiamo, mettiamo in campo passione e questa voglia di riscatto. Non c’è dubbio che le forti distanze ci siano. Come faccio ad attirare qualcuno se non posso giocare in casa e devo andare in un altro campo? Bisogna partire dalle scuole, dall’educazione. Il rischio è di essere a metà del guado. Il calcio di Serie A è diventato professionistico, però il sistema è unitario. Le ragazze di Serie B si vedono proiettate in Serie A, alcune squadre che affrontiamo sono state nella massima serie. Il movimento sta crescendo, però ci sono squadre femminili del Nord Europa con stadi dedicati di 30.000 persone. La Nazionale francese è un investimento del sistema sportivo-paese: è un progetto a lungo termine. Il rischio è di fermarsi a metà del guado: servono scelte coraggiose a livello sistemico. Senza sponsor questo sport non va avanti. Prima di tutto è un fenomeno culturale che va accompagnato e supportato.”

La nazione da seguire

“Parlerei degli Stati Uniti: il calcio femminile è lo sport più praticato dalle ragazze nelle scuole. In Europa parlerei della Francia per come sta investendo nella Nazionale.”

Asia Di Palma

Le doppiette di Burbassi e Boldrini decidono Freedom-Res Women: le pagelle

Due doppiette decidono la sfida tra Freedom e Res Women: Boldrini, per le ospiti, porta la squadra sul doppio vantaggio siglando una rete nel recupero del primo tempo ed una ad inizio ripresa. Negli ultimi dieci minuti ci pensa Burbassi a riportare il risultato in parità.

Freedom

Fedele 6
Molto sfortunata l’estremo difensore della Freedom che è stata costretta ad abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco per un problema fisico al primo tempo.

Asta 7
È ovunque, galvanizzata dal goal contro il Parma, continua ad essere pericolosissima anche in area avversaria. Stava per realizzare in acrobazia un goal che avrebbe fatto cadere giù lo stadio nel primo tempo, questione di centimetri.

Giatras 6
Non perfetta in occasione del primo goal subito, per il resto partita diligente con diversi anticipi e chiusure sugli attaccanti.

Zito 6.5
Ha avuto varie chance per poter salire palla al piede, abbandonando la sua zona di competenza e portando superiorità davanti, bene anche in fase di impostazione con i suoi lanci dalle retrovie.

Vazquez 6
Buona partita anche della numero 10 che si è destreggiata bene in mezzo al campo, lottando su ogni pallone.

Di Lascio 6.5
Forse la miglior prestazione della stagione, qualità e quantità, perfetta in fase di smistamento e geometrie date alla squadra, facendo girare il pallone da una parte all’altra.

Devoto 7
Che partita anche per Flavia Devoto, una spina nel fianco lì sulla destra dove sta trovando pian piano la sua dimensione, calandosi perfettamente nel nuovo ruolo. Viene spesso dentro a giocare con qualità, abbinando ottime chiusure.

Serna 6
Ha messo tutto, lottando su ogni pallone, lavorando spesso anche di fisico spalle alla porta, è mancato solo il guizzo vincente.

Mellano 6
Un po’ imprecisa oggi, con qualche tocco sbagliato di troppo, ma la sua qualità fa sempre la differenza in mezzo al campo. Suo il suggerimento che apre il campo a Battaglioli per il goal di Burbassi.

Martin 6.5
In una giornata non proprio da ricordare anche per lei, alla fine riesce a metterci lo zampino per propiziare il goal del 2-2 con un cross al bacio dopo una finta ubriacante.

Burbassi 8
Sono finiti gli aggettivi per descriverla, cuore pulsante di questa squadra e incarnazione totale dell’anima e del nuovo volto della Freedom. Prima doppietta stagionale, trascinatrice assoluta. Sono 8 in stagione.

Passarella 6
Non deve compiere chissà quali miracoli, ma entrare a freddo non è mai facile. Anticipata in uscita sul primo goal, immobile sul secondo dove non poteva mai prenderla.

Fadini 6
Ha dato qualità alla manovra, non si vedeva in campo da un po’, ma è entrata molto bene e ha dato una grossa mano alla squadra.

Battaglioli 7
Ha cambiato la partita con le sue sgasate sulla fascia, una delle quali ha poi portato all’assist in mezzo per il temporaneo 2-1, dando il via all’assedio finale

Aime; Marrone S.V.

All. Ardito 7.5
Il voto è una sintesi di questa sua prima parte di stagione alla guida della Freedom che sembra aver cambiato volto, ha invertito la rotta, ha trovato il primo punto in casa e centra il suo secondo risultato utile consecutivo. La sua mano inizia a vedersi.

Res Women

Maurilli 6
Incolpevole sui due goal con conclusioni ravvicinate sulla quale non poteva fare assolutamente nulla.

Fracassi 6
Partita nel complesso buona, di sostanza, cala alla distanza con l’assedio finale della Freedom partito nel secondo tempo.

Simeone 6
La migliore del reparto che nel finale del secondo tempo ha comunque numerose colpe per i goal subiti. Vince diversi duelli aerei, impostando bene.

Liberati 5.5
Un po’ macchinosa oggi in fase di impostazione. Lascia inspiegabilmente sola Burbassi in occasione del secondo goal facendosi attrarre dal pallone e dimenticandosi l’avversario.

Clemente 6.5
Partita straordinaria del terzino di Galletti che si è dimostrata molto complicata da superare. Bene anche convergendo in mezzo al campo e giocando con la squadra.

Naydenova 6
Ha battagliato tantissimo in mezzo al campo, prendendo anche vari colpi, ma ha dato il suo solito apporto al centrocampo. Suo il lancio che poi porta al primo goal di Boldrini.

Massimi 6
Anche lei non ha mai tolto la gamba, dando una mano anche davanti in aiuto agli attaccanti. Soffre la pressione della Freedom nel secondo tempo.

Petrova 6
Forse la più imprecisa del centrocampo di Galletti, che comunque ha tenuto botta lavorando discretamente bene in entrambe le fasi.

Boldrini 7.5
Trova il goal della domenica, sicuramente uno dei più belli di questo campionato. Una perla assoluta. Doppietta personale e ottima prestazione. Sicuramente la migliore dei suoi.

Montesi 6
Si è mossa tantissimo lì davanti, ingaggiando tantissimi duelli con i difensori avversari, per lei che è molto ben piazzata fisicamente. Non punge praticamente mai però.

Nagni 6.5
La solita Nagni, che anche in una giornata difficile riesce sempre a iscriversi sul tabellino. Inventa dal nulla la palla che poi porta al primo goal che sblocca la partita.

Verrino 6
Entra quando ancora il risultato era di 2-0 per la propria squadra ma la pressione Freedom era già altissima, prova ad arginare qualche avanzata ma senza successo.

Iannazzo 6
Starà ancora pensando a quella ghiotta occasione avuta sul finale dove ha sfiorato il clamoroso goal del 3-2 alto di pochissimo al 95′. Buon ingresso in gara.

All.Galletti 6.5
Ha sicuramente il merito di centrare un buon risultato in trasferta, con le sue ragazze che non si sono risparmiate fino alla fine, sfiorando anche il clamoroso 3-2. Meno bene nella parte centrale di secondo tempo dove ha sofferto troppo la pressione asfissiante della Freedom, abbassando tantissimo il baricentro.

Giuseppe Turino

 

 

 

 

Rimonta e controrimonta tra Res Women e Genoa: le pagelle del match

Partita al cardiopalma tra Res Women e Genoa. Le romane vanno inizialmente in vantaggio, ma subiscono poi tre gol delle rossoblu. Le ragazze di Galletti, anche grazie ai cambi, riescono a compiere una grandissima rimonta e conquistano i tre punti contro una squadra forte.

Res Women

De Bona 5.5
Non può fare nulla sui gol, un po’ incerta sulle uscite

Antonelli 6
Si sacrifica tanto durante la partita, ma quando deve spingere lo fa sempre con convinzione

Simeone 7
In coppia con Fracassi è riuscita a lavorare molto bene, riuscendo a fermare quasi sempre Ferrato, nonostante la differenza di fisico, e riuscendo ad essere sempre molto brava nel far uscire la palla

Fracassi 7.5
Come detto, con Simeone è riuscita a fermare Ferrato; ci mette sempre la cattiveria giusta per suonare la carica alle sue compagne. Oggi trova anche nella mischia il gol che riacciuffa momentaneamente il pareggio

Clemente 6.5
E’ ormai una costante sulla sua fascia di competenza, copre dietro e riparte con grande velocità. Lei porta via il pallone a Mele e mette il cross per il 3-2

Naydenova 7
Il faro della Res, all’occorrenza si mette al centro della difesa, pulisce ogni pallone sporco e serve l’assist per il gol del 3 a 3

Petrova 7.5
Ormai ci ha preso gusto a segnare e non si ferma più, trova il gol che ridà speranza e gioca una partita di altissimo livello. Si prende il rigore dell’1-0

Verrino 6.5
Gioca una buona gara, sempre con in mente cosa fare prima che le arrivi il pallone

Iannazzo 6.5
Fra le linee è una costante, si fa sempre trovare e aiuta tantissimo la squadra

Nagni 6
E’ l’incaricata di dare qualità al gioco della Res e riesce tutto sommato a farlo

Duchnowska 6.5
Lota e fa a sportellate, forse anche con troppa irruenza, ma è brava a sfruttare il suo fisico

Massimi 6.5
Porta vivacità e freschezza in mezzo al campo

Boldrini 7
Entra alla grandissima in partita, si fa trovare pronta per servire l’assist per il 4-3 e gestisce con intelligenza tantissimi palloni

Montesi 8
La copertina di questa partita incredibile va a lei, si prende la scena attaccando alla grande il primo palo e depositando in porta il pallone che le era stato recapitato da Boldrini. Un gol da vero attaccante, come anche la sua prestazione al di fuori del gol

ALL. GALLETTI 8
La sua squadra funziona benissimo, ogni tanto si spegne e questo è costato tanti punti, ma oggi le sue ragazze non si sono perse d’animo e hanno saputo reagire alla grande, giocando un calcio bello e sfrontato senza aver paura nel giocare la palla. Non sbaglia nessun cambio e di fatto grazie proprio alla tripla sostituzione fatta al 75’ vince la partita

Genoa Women

Forcinella 5.5
Alcuni buoni interventi, poche responsabilità sui gol

Oliva 5
E’ lei che si fa colpire alle spalle da Boldrini per il gol del 4 a 3, nonostante fino a quel momento la sua partita fosse stata sufficiente

Lucafò 6
Bene in marcatura e in impostazione, non ci sono grosse sbavature nella sua partita

Giles 5.5
Tutti i gol della Res non arrivano dal suo lato, riesce a contenere le avanzate delle avversarie tutto sommato bene

Mele 5.5
Lei si fa togliere il pallone da Clemente che di fatto dà il là alla rimonta della Res. La sua gara è comunque molto in spinta

Campora 5.5
Esce prima che inizino i giochi, ma fino a quel momento non aveva giocato una gara indimenticabile

Bettalli S.V.
Portata via in ambulanza a fine partita, forse più che un voto la cosa veramente importante è mandarle un grande in bocca al lupo, sperando non sia nulla di grave

Tardini 6
Se la cava in mezzo al campo e i suoi calci da fermo riescono sempre ad essere pericolosi

Acuti 6.5
La sua gara vive di sgasate sulla fascia, riuscendo ad essere una delle spine nel fianco per la difesa avversaria. Corona la sua buona prestazione con il gol di testa

Ferrato 6.5
Il suo incarico oggi non era affatto semplice, ma riesce a disimpegnarsi bene, trovando anche il gol che aveva momentaneamente ribaltato la partita

Bargi 5.5
Non è la solita Caterina Bargi, al di là del rigore la sua gara non è positiva, un po’ assente per tutta la partita

Scuratti 6
Alterna cose positive ad altre meno, ma nella somma ne esce una gara sufficiente

Parodi; Errico; Costi S.V.

ALL. FILIPPINI 5.5
Il Genoa arrivava oggi come favorita e con un biglietto da visita che recitava 0 gol subiti e 8 fatti. Se da un lato per quanto riguarda la realizzazione ha continuato a mantenere dei numeri buoni, è crollata completamente la statistica dei gol subiti. La sua squadra ha completamente spento la luce in due momenti della partita che sono costati carissimi. Il Genoa è stato completamente investito dalla Res sul piano soprattutto della voglia, quasi come se le Rossoblu fossero già sazie di quello che avevano fatto.

Federico Reina