Serie B femminile: impresa Tavagnacco con la Ternana, è di Boldrini la perla di giornata. Le migliori del 18^turno

Si chiude il 18^ turno di Serie B Femminile e ora spazio alle Nazionali. Nella domenica di Serie B, uno stoico Tavagnacco ha fermato la Ternana sullo 0-0 e la Lazio, battendo l’Arezzo, è tornata in vetta a 47 punti. Dietro di loro c’è sempre il Cesena che si regala un pomeriggio indimenticabile superando il Bologna nel derby dell’Emilia Romagna davanti ai propri tifosi. Il Parma torna a vincere e lo fa nel migliore dei modi con una prestazione ottima: cinque goal al Brescia e quota 37 punti raggiunta. Nelle zone più basse di classifica sono diverse le protagoniste: da Burbassi a Boldrini, che con le rispettive doppiette hanno portato un punto a Freedom e Res. A Ravenna, invece, De Matteis fa scattare la festa con il goal al 95′, ma da sottolineare la prestazione di Papaleo che trova la rete dell’1-1 e si rende determinante.

Impresa Tavagnacco contro la Ternana

Ieri il Tavagnacco ha guadagnato un punto contro la capolista Ternana e si è portato così a nove in classifica, a -3 dalla San Marino Academy e 4 dalla Freedom. La gara di ieri ha segnato un “record” in questa stagione: è stata la prima partita in cui la Ternana non ha segnato. Il miglior attacco della Serie B è rimasto a secco e il merito va sicuramente anche a Giulia Sattolo. L’estremo difensore, classe 2004, ha mostrato grande attenzione e si è rivelata provvidenziale quando è stata chiamata in causa. Le friulane, dopo le due pesanti sconfitte con Brescia e San Marino Academy, tornano a fare un punto in un match che si presentava quasi come una “mission impossible”. Una gara che potrebbe segnare uno switch da qui alla fine del campionato per provare a raggiungere la salvezza.

Lonati: entra e spacca la partita

Entrare dalla panchina e farlo nel modo giusto: Gaia Lonati ha poco più di venti minuti a disposizione e fa tutto ciò che può. Al 77′, cinque minuti dopo il suo ingresso, segna di testa, complice anche un tocco di schiena di un’avversaria, poi dopo pochi minuti serve il primo assist a Gaia Milan. L’asse Lonati-Milan è ancora vincente al 92′ quando la classe 2004, di proprietà dell’Inter, arriva di corsa sulla fascia di destra e mette al centro per Milan che non sbaglia e firma la manita del Cesena. Una prova impeccabile per le ragazze di Alain Conte in una giornata speciale: al termine della gara la società bianconera ha ricordato Marco Pantani a vent’anni dalla sua scomparsa.

Double Burbassi e Boldrini: la classe delle 2001

Sono loro a decidere la partita e sono senza dubbio le migliori della partita e delle rispettive squadre. La prima ad iscriversi sul tabellino dei marcatori è la centrocampista della Res Arianna Boldrini: la classe 2001 riceve l’assist di Nagni e porta in vantaggio le giallorosse a pochi secondi dalla fine del primo tempo. Ad inizio ripresa è sempre lei la protagonista: al 54′ vede un po’ di spazio, avanza sulla trequarti e trova una perla dai 25 metri. La Freedom, però non molla, e rimonta lo svantaggio grazie ad una delle giocatrici chiave di questa squadra: Giada Burbassi. L’attaccante classe 2001 si carica sulle spalle la squadra e in due minuti (81′ e 83′) pareggia i conti regalando un punto importante alle sue. Burbassi incarna perfettamente lo spirito della nuova Freedom targata Michele Ardito.

Ferrandi e Zecchino nei top goal di giornata

Ferrandi per la Lazio contro l’Arezzo, Zecchino per il Pavia contro il Ravenna segnano con due grandi conclusioni, che hanno però esiti diversi nei rispettivi match. La rete della laziale sigla il 4-0 definitivo e per Ferrandi si tratta della quarta marcatura in campionato, dove, ci ha abituato solo a gol di grande qualità. Per Giulia Zecchino si tratta della prima rete in campionato: un bel gol che porta le sue sul 2-1, gioia strozzata solo nel finale dal pareggio del Ravenna in extremis. L’ingresso della centrocampista, classe 1998, porta qualità e quantità al Pavia, che dopo la sosta affronterà un match delicato con il Tavagnacco.

 

Asia Di Palma

Poker della Lazio contro l’Arezzo: le pagelle del match

Due gol per tempo bastano alla Lazio per conquistare i tre punti e riagganciare la Ternana. Moraca e Colombo nei primi 45 minuti, Eriksen e Ferrandi nella ripresa. L’Arezzo rimane a quota 20 punti al decimo posto.

Lazio Women

Guidi 6: Quando viene chiamata in causa risponde presente.

Pittaccio 6: Primo tempo non facile per la 24.

Mancuso 6: L’errore al 66′ poteva costare il 3-1.

Reyes 6: Attenta in difesa, utile in costruzione.

Castiello 6: Partita sufficiente in copertura del capitano.

Eriksen 7: Il faro del centrocampo biancoceleste segna anche, sua la rete del 3-0.

Colombo 7,5: Si fa trovare pronta in area di rigore sul tiro di Gomes respinto da Nardi. Sono tre consecutivi in campionato.

Moraca 7: Di testa sblocca la gara al 7′ minuto e fa 9 in campionato, colpisce una traversa e serve l’assist per il 3-0. Giocatrice totale.

Gomes 6: Ritorna dal primo minuto, solo Nardi le nega il gol.

Popadinova 6: Serve l’assist che sblocca la gara, ha alcune occasioni ma non arriva il gol.

Ferrandi 7: Entra e non sciupa il regalo delle avversarie, con una grande conclusione sigla il poker.

Adami 6: La sua esperienza si rivela sempre fondamentale nella gestione della palla.

Palombi 6: Subentra per una buona parte di gara.

Falloni 6: Solo dieci minuti per la classe 2001.

Kuenrath 6: Entra bene e cerca il gol in più occasioni.

All. Grassadonia 7: La sua squadra non sciupa l’occasione e riaggancia la Ternana in vetta. Rispetto all’andata, quando la Lazio aveva rimontato due gol dell’Arezzo, è un match completamente diverso. Una partita che era da vincere per arrivare alla sosta in testa alla classifica e per rifiatare.

Arezzo

Nardi 5,5: Compie buone parate, ma paga l’errore sul 2-0 della Lazio.

Tuteri 5,5: Va in difficoltà contro l’attacco biancoceleste.

Blasoni 5,5:L’attacco biancoceleste non è facile da arginare.

Fortunati 6: Costretta ad uscire dopo un quarto d’ora per un brutto infortunio.

Imprezzabile 6: Tanti movimenti per la squadra.

Asgeirsdottir 6: Più attiva rispetto al match con l’H&D Chievo Women.

Cagnina 6: Partita sufficiente come il resto del centrocampo.

Licco 6: Buon match per l’ex Tavagnacco.

Lorieri 6: Sempre utile il suo apporto in entrambe le fasi di gioco.

Diaz 6: Sprazzi di luce per l’attaccante spagnola.

Razzolini 5,5: il capitano ha l’enorme chance di portare la partita sul 3-1, ma Guidi le nega il gol.

Miotto 6: Subentra dopo un quarto d’ora al posto di Fortunati.

Carcassi 6: Venti minuti in campo per la giovane classe 2004.

Toomey 6: Uno scampolo di partita per l’italo-irlandese che fa il suo.

Gnisci 6: Dieci minuti al posto di Razzolini.

Paganini 5: Entra e dopo 3 minuti commette una leggerezza che porta al 4-0.

All. Eracleous 6: La sua squadra prova a mettere in difficoltà le biancocelesti con un pressing alto, ma le ragazze di Grassadonia sono brave ad eludere il pressing. Qualche errore di troppo, ma la strada è buona per continuare il campionato rimanendo a metà classifica.

Il Cesena si aggiudica il derby con il Bologna siglando cinque reti: le pagelle

Il Cesena parte subito forte e apre le marcature con Sechi, ma il primo tempo si chiude sull’1-0. Le bianconere dilagano poi nel finale: al 73′ il raddoppio porta la firma di Jansen, dopo pochi minuti timbra il cartellino anche Lonati. Il Cesena segna anche la quarta e la quinta rete con Gaia Milan, subentrata al 79′, fa doppietta in dieci minuti. Il Bologna si ferma dopo tre vittorie consecutive e rimane a 23 punti.

Cesena Femminile

SERAFINO 6+
-Di certo non il pomeriggio più complicato della sua carriera, ma alle poche occasioni create dal Bologna risponde sempre presente. Molto brava nel primo tempo ad opporsi prima a Kustrin e poi a Farina.

CASADEI 6.5
-Dà continuità al suo ottimo periodo di forma con un’altra buona prestazione: contrasti vincenti e continue sovrapposizioni che in più di un’occasione hanno messo in difficoltà la retroguardia del Bologna

D’AURIA 7
-La partita di oggi la vede molto impegnata in fase di impostazione dove si rende protagonista di numerosi passaggi completati. In fase difensiva la solita prestazione autorevole, senza sbavature.

GROFF 6.5
-Gioca sempre con grande attenzione, limitando al meglio le incursioni offensive di Kustrin e compagne.

COSTA 6.5
-Ritrova la titolarità dopo oltre un mese e negli 80 minuti giocati dimostra una buona condizione atletica. Molto propositiva in fase offensiva e difensivamente solida.

LAMTI 7
-La sua intelligenza tattica le permette di essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Arriva sempre per prima sulle seconde palle, conquistando svariati palloni. Ordinata ed efficace in fase di possesso.

MAK 6.5
-Corre instancabilmente per 90 minuti giocando una partita di grande intensità. Partecipa efficacemente ad entrambe le fasi.

TAMBORINI 6+
-Poco coinvolta nella prima parte di gara, la sua prestazione migliora sul finale di primo tempo. Si abbassa spesso per ricevere palla, giocando tanti palloni spalle alla porta. Gioca bene nello stretto dimostrando buona affinità con le compagne di reparto.

NANO 7
-Approccio perfetto alla gara, con le sue accelerazioni abbinate al delizioso controllo di palla crea diverse occasioni pericolose nel primo tempo. Nel secondo tempo dopo l’uscita dal campo di Costa viene spostata in difesa come terzino sinistro con ottimi risultati dimostrandosi duttile.

JANSEN 7
-Conte le lascia ampia libertà di movimento e lei lavora molto bene soprattutto nei movimenti senza palla. Presenza fissa in area di rigore, si rende più volte pericolosa prima di trovare il gol del momentaneo 2-0. Con quello di oggi sono 10 in campionato, a riprova della sua ottima stagione.

SECHI 7
-Se qualcuno si stesse domandando se Sechi abbia segnato anche oggi, la risposta è “Si”. Scherzi a parte, impiega solamente 45 secondi per aprire le marcature, appoggiando in rete dopo una mischia in area di rigore. Nel primo tempo va vicina alla rete in altre due occasioni, ma entrambe le volte viene fermata da Lauria. Gioca perlopiù di sponda, spalle alla porta, dimostrando buona intesa con le compagne di reparto.

LONATI 7.5
-Entra dalla panchina e spacca la partita: subentra a Tamborini al 72° minuto sul risultato di 1-0 e nel giro di 20 minuti mette a referto un gol e due assist deliziosi per Milan: definizione di “giusto atteggiamento”.

MILAN 7
-Entra al 79° e con poco più di 10 minuti a disposizione sigla la doppietta personale. In entrambe le occasioni insacca da pochi passi, ricevendo palla da Lonati.

GALLI, CALEGARI S.V.

All. CONTE 8
-Un derby a senso unico, con le bianconere che grazie ad un altro approccio alla gara strepitoso trovano il vantaggio dopo solamente 45 secondi. Il baricentro molto alto e il pressing costante nella metà campo avversaria non danno modo al Bologna di rendersi pericoloso. Le rossoblu resistono agli assalti dell’offensiva bianconera fino alla metà del secondo tempo. Negli ultimi 20 minuti le romagnole dilagano segnando 4 gol e trovando la sesta vittoria consecutiva. Ora il primo posto dista solo 1 punto.

Bologna femminile

LAURIA 5.5
-Domenica complicata per l’estremo difensore delle rossoblu: tante conclusioni verso lo specchio della porta, alcune neutralizzate con successo, ma in 90 minuti dovrà raccogliere per ben 5 volte il pallone dalla rete. Imprecisa sul gol in avvio di Sechi, poco può in occasione delle altre 4 reti delle romagnole

RAGGI 5
-Primo tempo da dimenticare per la classe 2002 che, molto spesso lasciata sola dalle proprie compagne, soffre particolarmente le accelerazioni di Nano e le sovrapposizioni di Costa. Poco propositiva in fase di possesso.

ROSSI 5
-Soffre particolarmente la dinamicità dell’attacco del Cesena, facendosi trascinare spesso fuori posizione. Il pressing alto delle romagnole le crea più di qualche fastidio in fase di impostazione, portandola a commettere diversi errori.

BRSCIC 5+
-Solo a tratti riesce a competere con la fisicità di Jansen e compagne. Anche lei spesso fuori posizione e poco decisa nei contrasti.

RIPAMONTI 5-
-Nel primo tempo riesce ad arginare gli attacchi sulla sua corsia, ma nella ripresa è protagonista di 3 errori da matita blu che la vedono troppo leggera in marcatura prima su Lonati e poi su Milan. Errori che costano caro al Bologna.

BARBARESI 5.5
-Jansen gioca su di lei, condendole poco spazio e complicando la sua partita. Prova continuamente a smarcarsi, ma alla fine la sua prova non è sufficiente: pochi palloni toccati e difficoltà a trovare appoggi verticali.

DA CANAL 5.5
-Si fa trovare spesso nel vivo del gioco, corre molto, ma manca di qualità. Non riesce a dare ordine alla manovra, dimostrando poca affinità con le compagne.

GRADISEK 5+
-Giornata no per la centrocampista classe 2003 che non riesce a mettere in campo le proprie qualità fisiche e tecniche. In ritardo sulle seconde palle e poco movimento in fase di possesso.

FARINA 5.5
-Si muove molto alla ricerca della palla, ma riceve spesso spalle alla porta senza riuscire a fare del male alla retroguardia bianconera. Sul finale di primo tempo ha l’occasione di pareggiare la gara, ma il suo diagonale viene neutralizzato da Serafino.

KUSTRIN 5.5
-L’unica che prova a dare un pò di vivacità all’offensiva rossoblu. Prova qualche guizzo, ma, o perché isolata, o perché imprecisa, non riesce mai a rendersi pericolosa

COLOMBO 5+
-Inseguita per tutto il fronte d’attacco dal tandem difensivo D’Auria-Groff fatica a svolgere il compito di protezione della palla. Solo in poche occasioni riesce a dialogare efficacemente con le compagne.

PINNA 6
-Entra con l’atteggiamento giusto, riesce a concludere 2 volte verso la porta difesa da Serafino, ma senza successo

SCIARRONE 5
-Perde ingenuamente il pallone che vale il 2-0. Nel momento in cui Lonati entra in campo la sua partita diventa un incubo. Soffre particolarmente le accelerazioni della numero 9 facendosi superare sia in occasione del gol del 4-0 sia sulla definitiva rete del 5-0.

DE BIASE, ANTOLINI, ARCAMONE S.V.

All. BRAGANTINI 5
-Battuta d’arresto per le emiliane, che dopo 3 vittorie consecutive cadono in terra di Romagna, nel derby contro il Cesena. Il pessimo approccio alla gara costa lo svantaggio al termine del primo tempo. Nella ripresa Bragantini prova a dare una scossa alla squadra con una triplice sostituzione, ma il canovaccio della gara non cambia. Nel finale il Cesena prende il largo.

Jacopo Pagliarani

Il Ravenna fa festa all’ultimo minuto: è 2-2 con il Pavia Academy, le pagelle

Il Ravenna fa festa all’ultimo minuto: la rete di De Matteis, prima annullata, poi convalidata vale il 2-2 finale. Il Pavia va in vantaggio con Accoliti, poi Papaleo pareggia. Negli ultimi dieci minuti il risultato cambia nuovamente: all’85’ Zecchino con una grande rete porta le ospiti sul 2-1, al 93′ le giallorosse rimettono il match in parità.

Ravenna Women

PIGNAGNOLI 6.5
Partita fondamentalmente tranquilla, sui due gol non può nulla. Nella ripresa salva il risultato in un’occasione

CROIN 6.5
Se Codecà fa fatica, buona parte del merito è suo. Gran partita di copertura

GREPPI 6.5
Partenza silenziosa, ma con il passare dei minuti diventa determinante su quasi tutte le azioni difensive

TUGNOLI 6.5
Giocava contro la sua ex squadra e si vede: prestazione da leonessa, sempre pronta a mettere una pezza quando serve

MELE 6
Prestazione positiva, battaglia con chiunque passi dalle sue parti. Ha margini di crescita importanti

GEORGIOU 6
La sufficienza è ampiamente meritata, nel primo tempo si fa sentire molto, nella ripresa prova a diventare anche punto di riferimento avanzato

PETRALIA 6
Cerca di mettere ordine in mezzo, non sempre ci riesce, vista anche la partita “sporca”. Sufficienza piena

DIVERSI 6
Una buona prestazione, si vede soprattutto nel primo tempo

PAPALEO 7
Prestazione di alto livello. Gioca una partita quasi perfetta, le avversarie faticano a starle dietro, e trova anche il gol dell’1-1. Determinante: è lei l’MVP di oggi

LATTANZIO 6.5
Anche per lei, come per Tugnoli, la gara è importante, anche lei è un’ex, anche lei gioca una gran partita

DE MATTEIS 7
Che dire: lotta, come sempre, per 95’, e segna, come sempre, di forza. Va a prendersi il gol del 2-2

TENGATTINI 6
Era ferma da una vita, torna finalmente in campo. Servirà anche lei al Ravenna

SEDO’ CONSARNAU 5.5
Fatica ad entrare in partita, deve ancora entrare nei meccanismi

FANCELLU 6
Entra per scompigliare le carte in tavola ed in qualche occasione ci riesce

CATALANO 5.5
Qualche difficoltà e diversi palloni persi nei primi minuti, pian piano prende le misure alla partita

All.: MELANDRI 6.5
Il voto va a lui ed allo staff, che ha dovuto fronteggiare l’esonero di Proserpio Marchetti, arrivato in settimana. Il Ravenna è vivo

Pavia Academy

MIGLIAZZA 6
Non deve compiere grossi interventi, sui due gol subiti può fare poco

CREVACORE 6
Il voto è una media tra le tante letture difensive ottime ed il mezzo errore sul gol di Papaleo. La qualità c’è e si vede

ASAMOAH 6
Rispetto al solito, sbaglia qualcosina in più, anche perché De Matteis è una cliente scomoda dal punto di vista fisico. Merita comunque la sufficienza

SEMPLICI 6.5
Che dire, è una veterana, sebbene sia una 2004. Una delle poche in campo a riuscire a giocare pulito in una partita “sporca”

GRUMELLI 6
Sta crescendo, gioca un buonissimo primo tempo e mostra tutte le sue qualità. Può fare ancora meglio

CAVICCHIA 6
Non è facile giocare su un campo come il “Soprani” per chi ha le sue qualità tecniche, ma lei strappa comunque una sufficienza meritata

D’UGO 6.5
Accetta la sfida di fisico e lotta che le avversarie le propongono, spesso ne esce vincitrice con la palla al piede. Coraggiosa

LONGONI 6
Probabilmente è impossibile, per lei, scendere sotto la sufficienza. Oggi fatica leggermente più del solito, ma fa il suo

ACCOLITI 6.5
Il gol in avvio le regala anche l’entusiasmo per giocare una gran partita. Una delle migliori del Pavia

CAVALLIN 6.5
Gioca lontano dalla porta, ma la sua presenza si sente. Ci mette tutto quello che ha e, considerando l’età, è tanta roba

CODECA’ 5.5
Giornata complessa per la capocannoniera del Pavia. Le compagne non riescono ad armarla in velocità, lei prova comunque a dare un apporto fisico al match, ma la difesa avversaria non le dà tregua

CONTENA 6
Entra all’intervallo, gioca una partita ampiamente sufficiente. Tanti palloni passano da lei nella ripresa

ZECCHINO 7
Il suo ingresso è positivo, e non solo per il gol. Porta qualità e quantità alla mediana del Pavia, oltre a segnare con una conclusione spettacolare

AVALLONE 6
Si vede poco, ma quando ha la palla non sbaglia quasi nulla. Anche lei è in crescita

APRILE 6
Pochi minuti, ma di qualità. Pian piano sta entrando nei meccanismi del Pavia

POLILLO S.V.

All.: SALTERIO 6.5
Il suo Pavia, su un campo difficile, sfiora il colpaccio che avrebbe regalato tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Non arriva il successo, ma la sua squadra ha un’identità importante

Salvo Fratello

 

Il Parma torna alla vittoria e ne segna cinque al Brescia: le pagelle

Dopo tre gare senza vittoria, il Parma di mister Colantuono torna a respirare e ottiene i tre punti contro il Brescia di Nicolini. Le crociate salgono così a 40 punti, a -7 dalla vetta.

Parma Women

Frigotto 6
Partita da spettatrice per la numero 55. Sorpresa da Stapelfeldt.

Rizza 6,5
Grande spinta sulla sua fascia di competenza. Anticipata da Stapelfeldt sul gol.

Ambrosi 7
Dalle sue parti non si passa. Un muro. Peccato non aver realizzato il penalty.

Perin 6,5
Grande attenzione in fase difensiva.

Peruzzo 7
Propizia l’autorete di Larenza ed è un moto perpetuo sulla corsia mancina.

Benedetti 7,5
Grande stacco aereo che le vale la terza rete stagionale.

Nichele 7
Lotta e imposta, instancabile.

Silvioni 7
Molti inserimenti senza palla. Disegna sempre traiettorie interessanti.

Kongouli 6,5
Si rende spesso pericolosa ma le manca il gol.

Gago 7,5
Protegge, imposta e sopratutto segna. Li davanti è una certezza.

Distefano 7,5
Dialoga a meraviglia con Gago e realizza una rete magnifica. .

Nozzi; Corazzi; Gueguen S.V.

Di Luzio 7
Ha risposto ‘’presente’’ alla chiamata del mister. Entra e realizza il gol che chiude i conti.

Williams 6,5                                                                                                                                                                                    Offre un ottimo contributo sulla corsia di sinistra.

ALL. Colantuono 7,5
Carica la squadra e ottiene un risultato davvero confortante.

Brescia Femminile

Tasselli 5,5
Giornata impegnativa per lei. Subisce davvero parecchio.

Larenza 5,5
Fatica a contenere Gago. Sfortunata nell’autorete.

Nicolini 6
Cerca di mantenere in piedi una difesa che fa acqua da tutte le parti.

Boglioni 5,5
Deve pensare più alla fase difensiva che a quella offensiva. Limitata.

Ghisi 5
Perde molti duelli in mezzo al campo.

Morreale 5,5
In regia c’è poco spazio. Non riesce a far girare la squadra come vorrebbe.

Magri 6
La sua presenza a centrocampo è fondamentale. Grande sostanza.

Brayda 5,5
Qualche incursione tra le linee ma non si rende pericolosa.

Hjohlman 6
Serve l’assist a Stapelfeldt.

Zazzera 6,5
Quando entra si fa notare per i suoi dribbling e per la sua vivacità.

Fracas 5
Partita complessa per lei. Gioca pochissimi palloni.

Pasquali 5
Solo tanto movimento e poca concretezza.

Tunoaia; Pedrini; Angoli S.V.

ALL. Nicolini 6
Dovrà far recuperare molte energie alle sue ragazze e preparare al meglio la prossima sfida.

Andrea Pertile

 

Al gol di Bargi risponde Meneghini: le pagelle di Genoa-Hellas Verona Women

Termina in pareggio ad Arenzano il match tra il Genoa Women e l’Hellas Verona: al gol di Bargi, dal dischetto, nel primo tempo, risponde Meneghini nella ripresa. Le rossoblu salgono a quota 30, mentre le scaligere a 31.

Genoa

Camilla Forcinella 6
Si fa trovare sempre pronta quando viene chiamata in causa

Eleonora Oliva 6.5
Mette grande applicazione nel marcare Rognoni, concedendo pochissimo

Sara Lucafò 6
Concentrata per tutta la gara, gioca sempre d’anticipo con le avversarie

Heidi Giles (MIGLIORE) 7.5
Prestazione sontuosa: difende in maniera sublime, si propone sempre come centrocampista aggiunta

Chiara Mele 6
Torna e si vede, peccato per il gol sbagliato nel primo tempo: ma non era facile

Giorgia Bettalli 6.5
Mette sempre grande dinamismo per tutta la gara: le sue gambe sono il motore genoano

Sara Tardini 6.5
Gioca una partita di grande intelligenza tattica: interpreta bene il ruolo ibrido assegnatole da Filippini

Martina Scuratti 6
Le sue giocate tra le linee sono sempre pericolose: anche oggi lo conferma

Arianna Acuti 6
Guadagna con grande scaltrezza il rigore che porta al vantaggio, poi solita gara di grande applicazione

Claudia Ferrato 6
Nella gestione del pallone è tra le più forti in Italia e anche oggi l’ha dimostrato

Caterina Bargi 7
Glaciale ancora una volta dal dischetto, sfiora il gol nella ripresa. E’ sempre più decisiva

Giulia Parodi 6
Entra bene giocando soprattutto spalle alla porta

Alessandra Massa 6
Gioca solo dieci minuti, ma mette in mostra tutta la sua qualità: bentornata

ALL. Antonio Filippini 6
Sta cercando di far evolvere la sua squadra tatticamente e spesso ciò che prepara riesce sempre. Un altro punto fondamentale

Hellas Verona

Margot Shore 6
Sempre pronta negli interventi, spesso rischia in fase di costruzione

Giulia Bursi 6
Marcare Bargi non è mai facile, ma gioca con grande concentrazione e porta a casa una buona prova

Sofia Meneghini 6.5
Lotta con Ferrato per tutta la gara, trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: domenica perfetta

Michela Ledri 6
Coordina alla grande la retroguardia scaligera: prova da capitano vero

Jenny Requirez 5.5
Forse un po’ ingenua nell’episodio del rigore, ma tutto sommato gioca una buona partita

Federica Anghileri 6
Prova di grande sostanza: a centrocampo lotta senza risparmiarsi e sfiora anche il gol

Rossella Sardu 6.5
Solo la traversa le nega la gioia del gol. Con il pallone tra i piedi sa sempre cosa fare, è una garanzia.

Irene Lotti 6
Cerca sempre gli spazi tra le linee della difesa del Genoa e spesso mette in difficoltà la retroguardia avversaria

Stefania Dallagiacoma 5.5
Da una con il suo dribbling forse ci si aspetta sempre qualcosa in più, oggi va a tratti

Alice Sondergaard 5.5
Soffre maledettamente la pressione di Lucafò e Giles, fallisce malamente l’unica occasione che ha

Alessia Rognoni 5
Nel primo tempo spreca una grande occasione, cosa che da una come lei non ci si aspetta. Oliva la contiene molto bene senza lasciare grandi spazi.

Silvia Zanni 6
Entra discretamente, ma non incide

Rachele Peretti 6
Riesce a tenere qualche pallone che arriva dalle retrovie, ma nulla più

ALL. Matteo Pachera 6
Le sue ragazze continuano nel percorso di crescita: oggi non era facile ma la prestazione è stata all’altezza. Un gran punto guadagnato.

 

Martino Cozzi

 

Serie B Femminile, il Tavagnacco ferma la capolista Ternana e la Lazio ne approfitta per tornare in vetta

Si smuove la classifica nella terza giornata di ritorno: il Tavagnacco ferma la Ternana sullo 0-0 e la Lazio ne approfitta per tornare in vetta. Punti importanti per Ravenna e Freedom. Il Cesena travolge il Bologna nel derby dell’Emilia Romagna.

Risultati e marcatori della 18^ giornata

Domenica 18/02/2024 ORE 12:00

Tavagnacco-Ternana Women 0-0.

Domenica 18/02/2024 ORE 14:00

Freedom-RES Women 2-2 (Doppietta Burbassi/doppietta Boldrini).

Domenica 18/02/2024 ORE 14:30

Lazio Women-Arezzo 4-0 (Moraca, Colombo, Eriksen, Ferrandi).

Cesena-Bologna  5-0 (Sechi, Jansen, Lonati, doppietta Milan).

Parma Calcio-Brescia 5-1 (Distefano, Gago, Benedetti, Di Luzio, Larenza autogoal/Stapelfeldt).

Genoa Cricket-Women Hellas Verona 1-1 (Bargi /Meneghini).

Ravenna Women-Pavia Academy 2-2 (Papaleo, De Matteis/Accoliti, Zecchino).

H&D Chievo-San Marino Academy 2-0 (Begal, Marengoni).

 

Asia Di Palma

Alice Pignagnoli “Per me non esisteva smettere dopo essere diventata mamma. La mia generazione…”

In esclusiva alla seconda puntata di “B-Woman” è intervenuta Alice Pignagnoli: portiere, classe 1988, in forza da gennaio al Ravenna. La calciatrice di Reggio Emilia ha raccontato con grande spontaneità come si è evoluto il ruolo del portiere, sulla base della sua esperienza, e come diventare mamma l’abbia aiutata a ridimensionare il valore del calcio. La sua passione, sin da quando era piccola, l’ha voluta raccontare in un libro dal titolo “Volevo solo fare la calciatrice”: un regalo per tutte quelle bambine e ragazze che come lei custodiscono un sogno e possono rivedersi nella sua storia.
Da gennaio Alice è tornata in campo a sei mesi dalla seconda gravidanza e la calciatrice ha sottolineato come stare lontano dal terreno di gioco sia stato difficile e quanto il lavoro, non solo suo, ma anche della sua famiglia e dei vari preparatori atletici sia stato fondamentale. Infine, la calciatrice del Ravenna ha espresso il suo pensiero sulle difficoltà che ha dovuto affrontare la sua generazione e su quanto le giocatrici di esperienza siano esempi fondamentali per le più giovani.

 

Il ruolo del portiere

“Con l’età cambia totalmente l’approccio al ruolo, alla gara, alla settimana alla stagione. Piu diventi grande più acquisisci consapevolezza. Quel peso del ruolo diventa sempre piu leggero, ma comunque c’è. Infatti quando mi chiedono cosa farà tua figlia dico non il portiere perchè è il ruolo peggiore (ride n.d.r). Avere due bimbi mi è servito a ridimensionare il valore che davo al pallone, che era assoluto. Ti rendi conto che sbagliare in una gara non è così grave, c’è altro di importante nella vita. Ridimensionare pressioni e aspettative mi ha aiutato a gestire meglio la gara e godermela. Per me non era scontato tornare a questi livelli sia dal punto di vista personale che di campionato. Ora mi sto vivendo tutto come un regalo.”

Il rientro post parto

“Ognuno vive dentro di sé questa situazione. Dentro di me la cosa piu difficile è stata stare ferma: ho sofferto tanto le due gravidanze perché non potevo allenarmi in porta. Tornare in campo è stato facile, mentre quando devi lavorare con l’obiettivo lontano è più difficile. A livello fisico devi essere molto motivato: per il primo figlio poi hai un grande sconvolgimento anche emotivo. Io mi alzavo alle cinque per allenarmi prima che si svegliassero, mio marito ha preso un congedo di due mesi. È stato un lavoro di tutti coloro che stanno attorno a me. La soddisfazione è enorme anche per ciò che puoi insegnare alle ragazzine. Prima di me bisognava smettere dopo essere diventata mamma. Per me è un grande piacere ricevere messaggi di ragazze alle quali ho mostrato un’altra via possibile.”

Una vita nelle pagine di un libro

“Ho iniziato a scrivere perché il dottore che mi ha rimesso in pista dopo 100 giorni dal cesareo mi ha detto che dovevo lasciare traccia. Avevo già scritto due capitoli, dopo mi ha contattato la casa editrice. È  stato terapeutico per me scrivere il libro: dalla me bambina, alle difficoltà che ho superato, vivere in 18 città diversa. Ho vissuto tutto in maniera professionale quando in realtà lo sport non era ancora professionistico. Poter raccontare una storia diversa è stata una soddisfazione. Chi non conosce questo mondo non sa i sacrifici che dobbiamo affrontare. È un supporto a tutte le bambine, alle donne a poter sognare di essere ciò che vogliono.”

 

La vita post carriera

“Ho il diploma da team manager ed è un ruolo che mi affascina molto perché è il trait d’union tra dirigenza, squadra e spogliatoio. Un ruolo che mi piace molto, come allenatrice non mi ci vedo. Non ho tanta pazienza e quella che ho la devo usare con i miei figli. Mi piacerebbe restare nell’ambiente perché la nostra generazione di calciatrici (quella che ha vissuto l’arrivo al professionismo) rappresenta un gancio con le ragazze più giovani. Nessuno ci ha regalato niente, ci siamo guadagnate tutto.”

La crescita del calcio femminile

“La cosa preoccupante è che noi stiamo crescendo, ma i paesi che erano indietro come noi stanno crescendo molto velocemente. Vedo cose che erano impensabili, ma su altro siamo ancora al punto di vent’anni fa come quando io ero alla Reggiana. Io sono cresciuta in una Primavera in cui eravamo tutte assieme: dai 14 ai 19 anni. Le possibilità della mia generazione erano diverse da quelle di oggi. Oggi sono più preparate a livello tecnico ma meno sotto l’aspetto mentale, di carattere e sacrificio. Lo sport mi ha insegnato che ciò che semini raccogli. Andrà avanti chi avrà le abitudini corrette. Questo professionismo è uno specchietto per le allodole.”

 

Asia Di Palma

Serie B femminile, cambia una panchina: il Ravenna esonera mister Elena Proserpio Marchetti

Il Ravenna Women ha comunicato di aver sollevato dall’incarico Elena Proserpio Marchetti, che lascia il team giallorosso dopo poco più di cinque mesi in panchina. L’ex giocatrice di Serie A aveva risolto il suo contratto con la FIGC, che la vedeva impegnata con varie formazioni giovanili femminili, per sposare la causa Ravenna. Proserpio Marchetti ha girato il mondo allenando anche una squadra maschile in Svezia e dal 2 settembre era sulla panchina del Ravenna dopo l’addio di Barbara Nardi, che era stata nominata ad inizio agosto. La squadra giallorossa è l’unica del campionato a non aver ancora conquistato una vittoria: due pareggi e quindici sconfitte, otto gol fatti e sessanta subiti. Due settimane fa, le giallorosse avevano ottenuto un importante pareggio in rimonta nello scontro diretto con il Tavagnacco dimostrando grande volontà e determinazione. Successivamente il k.o. di misura con l’Arezzo e domenica scorsa la pesante sconfitta con la Ternana nonostante le romagnole abbiano messo in difficoltà la capolista nel primo tempo.

 

Il comunicato del club

“La società RAVENNA WOMEN FC comunica di aver sollevato la mister Elena Proserpio Marchetti dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. A lei vanno i ringraziamenti da parte di staff e giocatrici per la serietà, la professionalità e disponibilità dimostrata durante il periodo di lavoro con la società.”

Asia Di Palma

La Freedom si prende la scena nel podio di giornata, tripletta e vetta classifica marcatori per Pirone: le migliori

A prendersi la scena in questa seconda giornata di ritorno è la Freedom, che in una domenica pomeriggio invernale espugna il campo del Parma Women e conquista tre punti preziosi. La squadra di Ardito è salita a dodici punti insieme alla San Marino Academy e ora la lotta salvezza si fa sempre più interessante. L’unica tripletta della giornata è firmata dalla classe 1988 Valeria Pirone, che con la “sua” Ternana ha battuto il Ravenna salendo a 46 punti. Tra le migliori di giornata anche Romina Pinna che consegna i tre punti al Bologna, il duo d’attacco dell’Hellas Sondergaard-Rognoni, e la San Marino Academy, che porta a casa lo scontro salvezza.

 

Freedom: festa a Parma

La squadra piemontese, dopo diverse buone prestazioni, raccoglie tre punti preziosi e ottiene la quarta vittoria del suo campionato. Tre punti che valgono moltissimo per come sono arrivati: contro il Parma, dopo una partita di sofferenza. La Freedom è riuscita ad essere concreta: prima con Giulia Asta poi con Martinez ha completato una rimonta importantissima. Mister Ardito ha saputo trasferire i concetti di gioco alle sue ragazze, che con questa vittoria hanno fatto un balzo in avanti fondamentale. Complice la sconfitta del Tavagnacco con il San Marino, le cuneesi sono ora a +4 dalle friulane. Ieri la Freedom ha dimostrato grinta, determinazione, resilienza e forza: una gara in cui gli infortuni non sono mancati, dove, però la concretezza delle biancoazzurre è stata l’arma vincente. Il Parma si è portato in vantaggio dopo dieci minuti con Benedetti e nel primo tempo mister Ardito ha perso Cocco per infortunio. Nella ripresa Giulia Asta annulla le distanze: il suo colpo di testa supera Capelletti. Al 79′ Parascandolo, subentrata da venti minuti, si guadagna un rigore e un’altra neo entrata, Martin, lo trasforma. Negli ultimi dieci minuti la Freedom si compatta e lotta da vera squadra in 10 contro 11 per l’uscita di Parascandolo per infortunio. Al triplice fischio la festa la fa la Freedom che torna dalla trasferta di Parma con un bottino importante.

Tripla Valeria Pirone e capocannoniere

La nuova migliore marcatrice della Serie B femminile ha un nome e un cognome: Valeria Pirone. L’attaccante napoletana, classe 1988, ha siglato ieri una tripletta personale contro il Ravenna, come all’andata, ed ha raggiunto quota 14 in campionato. La giocatrice ha ringraziato le compagne al termine del match ed ha analizzato così la gara: “Non è stata una partita facile nel primo tempo, abbiamo sbagliato delle situazioni che il mister ci aveva chiesto di fare. Però nel secondo tempo siamo state brave, un’attaccante quando sbaglia vuole sempre rifarsi”. Con questa vittoria la Ternana è salita a 46 punti e davanti ha ancora tredici finali per raggiungere l’obiettivo.

Pinna: un gol che vale la vittoria

Romina Pinna, approdata a Bologna nel mercato invernale dalla Freedom, ha già segnato tre reti in sei partite e con il gol di ieri ha regalato i tre punti alle rossoblu. Uno scontro importante quello tra Res Women e Bologna perché si trattava di due squadre molto vicine in classifica e in caso di vittoria le romane avrebbero raggiunto le bolognesi. La sfida tra le due neopromosse, però, è stata vinta dalle emiliane che si sono portate a quota 23 punti staccando Arezzo e Res. La rete di Pinna è arrivata al 28′ su assist di Kustrin, che ancora una volta ha messo in campo un’ottima prestazione. Il tocco di punta di Pinna per anticipare Maurilli dimostra la sua grande esperienza.

Sondergaard-Rognoni duo del gol

Sembra che giochino insieme da mesi, invece ieri era solo la seconda partita in coppia in attacco: Sondergaard e Rognoni il nuovo duo dell’Hellas Verona. La svedese fa due su due: ieri apre le marcature al 18′ e fornisce dopo poco più di dieci minuti l’assist a Dallagiacoma per il raddoppio. Il gol di Alessia Rognoni non si fa attendere e al 42′ la classe 1997 spiazza il portiere del Pavia Academy dagli undici metri. Qualità e quantità le parole chiave delle prestazioni di ieri di Sondergaard e Rognoni, pronte a trascinare ancora l’Hellas Verona a suon di gol.

La classe della new generation vale i tre punti per San Marino Academy

Lo scontro salvezza tra San Marino Academy e Tavagnacco femminile vale una buona parte della lotta per la permanenza in categoria. Le sammarinesi con Swami Giuliani e Martina Tamburini regalano i tre punti a tutti i tifosi in tribuna. La classe 2004 Giuliani apre le marcature ad inizio ripresa: prende una traversa, segna, corre e imposta. A trovare il raddoppio è Tamburini, classe 2002, che da subentrata sigilla la rete finale negli ultimi minuti di gioco.

Asia Di Palma