L’Arezzo Femminile porta a casa i tre punti contro il Tavagnacco: le pagelle

L’Arezzo segna quattro gol per la prima volta in stagione in una partita e batte il Tavagnacco. 

Tavagnacco Femminile

SATTOLO 6: Questa volta incassa un solo gol, e pure con polemica annessa. Forse ci va leggermente in ritardo su quel pallone, ma il tocco avversario sulla mano pare netto dalla tribuna e pure dal reparto di radiologia. La gita domenicale in ospedale per la possibile frattura era un boccone che avrebbe fatto a meno volentieri di mandare giù dopo quello della retrocessione di metà settimana

KOCINA 6.5: Nonostante l’annata storta, il Tavagnacco nei portieri pare avere un radioso futuro: esce una 2006 ed entra a freddo una 2007 che, gettata nella mischia, si rende protagonista di ottimi interventi. In una giornata storta sotto molti versi, ci pensa Milena a regalare un sorriso

MAGNI 6: E’ una partita in penombra ma più per colpa delle compagne. Si propone spesso, viene ignorata ancora più di frequente. Quando si ha un buon piede per far partire qualche cross perchè non sfruttarlo? Abbandonata come Tom Hanks in Cast Away, non trova il suo Wilson per darle energia nella disperazione del match

PERESSOTTI 4.5: E’ un voto più che altro alla settimana. Disattenta e sfortunata col Parma (vedi autogol), rivedibile in Piemonte, chiude una settimana da incubo col cataclisma che spalanca il 2 a 0 avversario di oggi. Probabilmente ha raggiunto il suo limite fisico per questa stagione, e le conseguenze sono da grado elevato della scala Richter per la retroguardia friulana

NOVELLI SARA 5.5: Meglio rispetto alla Peressotti ma sparacchia spesso lontano senza mai cercare un po’ di pulizia. Sul terzo gol inoltre la marcatura è un po’ tenera: insomma bene ma non benissimo

WEITHOFER 6: Se anche Julia a un certo punto denota disappunto sul viso vuol dire che le cose proprio non vanno. Fa il possibile finché può ma si vede che la convinzione non è la solita

MARONI 5.5: Inserita nella ripresa per dare velocità si trova invece coinvolta in duelli di centrocampo che poco hanno a che vedere con la sua statura. Ne deriva che viene spesso sovrastata e spintonata, facendole vedere palle giocabili col contagocce

NURZIA 4: Il suo rosso rispecchia la stagione del Tavagnacco. Impacciata e frettolosa per tutta la partita, chiude calando il sipario con un doppio giallo in nemmeno cinque minuti di puro nervosismo e inutilità. Se ne va a testa bassa lasciando dietro di se una prestazione chiusa in modo balordo

NOVELLI GIADA 5.5: Una lode all’impegno nel ricercare la giocata pulita, ma la precisione nei tocchi di ritorno manca spesso e dunque la sola volontà non basta. Un’insufficienza ingenerosa ma necessaria per spronarla a fare meglio

DONDA 6: E’ un voto misterioso il suo. Ripiega sempre con grande impegno ma manca di carisma per trascinare con se la squadra. Le sgroppate solitarie nel finale di gara vanno interpretate come una scintilla per le compagne o come una testardaggine palla al piede di pura frustrazione?

DEMAIO 5.5: Sembra sempre avere le chiavi per aprire una porta importante, per poi ricordarsi di averle lasciate sul tavolino a casa. Va dove la porta il vento agendo da guerrafondaia contro quel che si trova sulla strada, ma senza la giusta precisione è una battaglia contro i mulini a vento

CASELLATO 5.5: Prova a cucire la tela tra centrocampo e attacco nel migliore dei modi, ma talvolta sembra Penelope intenta a distruggere il rammendo da lei fatto quando gli altri non guardano: Ulisse è ben lontano dal tornare però, e anche la sufficienza oggi non può dirsi conquistata nell’Itaca friulana

CACCIAMALI 5: Nella giornata delle bocciature, la sua è una di quelle pesanti che non si possono aggiustare con i debiti scolastici estivi.
La difficoltà ad avvicinarsi alla porta è la consueta e non per sua colpa, oggi però ha sui piedi almeno due palle d’oro per aumentare lo score personale: sulla prima recapita una carezza al portiere avversario che quasi non ci crede, nel secondo caso incespica sul pallone al momento buono in maniera così goffa e imprevista che la Gialappas sta pensando di inserirla nella carrellata degli svarioni settimanali sportivi.
Ok che gira tutto storto, ma così non si aiuta la causa

LAURIOLA 5.5: Inserita al posto di una spenta (e acciaccata) Cacciamali, funge da riferimento offensivo. Nelle idee di Campi. La realtà invece la vede toro in un’arena che la deride. Intrappolata nel torello della difesa avversaria corre solo a vuoto fino al triplice fischio

CANDELORO; DESIATI S.V.

ALL. CAMPI 5.5

Le sconfitte consecutive sono 9. Quella di oggi non fa male alla classifica ma al morale parecchio. E nonostante ciò ogni settimana siamo qui a commentare i soliti “peccato questo” e “non avessimo sbagliato quella cosetta”: un Tavagnacco in grande difficoltà tecnica spesso infatti si fa male con le sue mani. I limiti tecnici sono evidenti ma forse quello che manca è solo un po’ di concentrazione e attenzione alta e questo sta anche al tecnico trasmetterlo. Da qui l’insufficienza per un mister  che affonda con la sua nave ma che ci ha sempre messo la faccia.

Arezzo Femminile

HOLZER 6.5: Chance da titolare ben sfruttata. Una delle giovanissime gettate nella mischia (classe 2004) che non deve mai compiere interventi prodigiosi ma, in particolare con le sue uscite alte, trasmette sicurezza per tutta la partita.
E’ il primo compito del portiere e lei lo porta a termine con la lode

NASONI 6.5: E meno male che è una 2007. Nel primo tempo gioca una gran partita anticipando sempre l’avversaria e spingendo in avanti quando ne ha occasione. Occhio a Sara che una maglia da titolare fissa non pare poi così lontana…

BLASONI 6: Dirige la difesa come dirigesse un kolossal per Hollywood. Anzi fa di meglio. Col minimo del budget porta a casa la statuetta per i migliori effetti speciali: con lei in campo infatti, le punte del Tavagnacco non la vedono mai

TOOMEI 6: Se Blasoni dirige, lei è la classica controfigura dell’attore di punta che fa molto lavoro sporco dietro le quinte. A momenti patisce qualche giocata avversaria ma si scompone di rado tenendo sempre il timone dritto

TUTERI 6: Non esattamente la più indimenticabile delle prove in fase di spinta. Contro una squadra in difficoltà come il Tavagnacco si poteva osare qualcosina in più

MIOTTO 6.5: Lei e Nasoni nel primo tempo comandano gran parte delle operazioni. Viene cercata e trovata con regolarità. Una buona prova che sarebbe stata migliore con qualche fallo in meno e un po’ di coraggio in più nell’ultima giocata

MARTINO 7: E’ un totem impossibile da spostare. Sbattere su di lei fa male come accorgersi del carovita da quando l’Euro ha mandato in pensione la lira. Se i ragni hanno 8 zampe non ho idea di quante ne abbia lei per recuperare tutti quei palloni

LICCO 7: Tentacoli da piovra, polmoni da ghepardo. La prima a difendere, la prima a non disdegnare scampagnate avanzate. Su una di queste riceve il cioccolatino di Taddei e tramuta in rete da sottomisura. Prestazione concreta

LUNGHI 6.5: In lungo ma anche in largo. La sua heatmap al Comunale copre zone del campo ben più ampie di quelle che le spetterebbero per ruolo. Si getta anche in area di continuo per provare a finalizzare, ma le compagne sembrano non vederla mai…

FRAGNITO 6.5: Probabilmente entrare a partita indirizzata la aiuta a brillare nel poco tempo concesso, ma ha il merito di metterci voglia in un finale di gara che ormai stava indirizzandosi a pizzette e aperitivo

TORRES 6.5: Altra lieta sorpresa che riempie di gioia mister Leoni. Entra per dare staffetta al muro Martino ma non la fa rimpiangere per niente. Due giocatrici parecchio diverse tra loro, ma il suo apporto alla squadra è fresco e spumeggiante

GNISCI 6.5: Pare il Tavagnacco le porti bene: 2 gol stagionali, uno all’andata e uno al ritorno sempre ai danni delle friulane. Quello di oggi sembra il classico tiro del “ci provo” a match quasi scaduto. Diventa invece una frustata che, dopo aver baciato il palo, si accoccola in rete e chiude la festa

IMPREZZABILE 6: Insomma. Non avesse vinto l’Arezzo la sufficienza avrebbe traballato un po’. Chiude bene qualcosina di testa ma con la partita in discesa ci voleva più disciplina tecnica e tattica. Forse la peggiore delle sue in una prestazione comunque discreta

DIAZ FERRER 6.5: Deve ringraziare Peressotti che le ha svoltato la domenica. Il primo tempo infatti e abulico e il passo sembra pure arrancante. Ha molti palloni giocabili ma la porta mica la vede così tanto. Il regalo del difensore avversario è una follia difficile da ignorare ma resta la bravura nel mantenere il sangue freddo e mettere a segno il gol che indirizza inevitabilmente la partita. Tolto il peso del gol migliora nel corso della ripresa andando anche vicina alla doppietta in un paio di occasioni

RAZZOLINI 6.5: Meno incisiva del solito ma nonostante tutto trova il gol numero 11 della sua stagione e il record personale dello scorso anno resta ancora raggiungibile. Certo la rete di oggi è accompagnata da qualche veleno per un probabile fallo ma, irregolarità o meno, fa il suo mestiere: timbra il cartellino, spacca la partita e saluta. Comunque decisiva.

TADDEI 7.5: Come al ristorante, il dolce va lasciato per ultimo. Entra al posto di Razzolini con l’impressione di avere solo un po’ di tempo per reclamare spazio invece diventa la migliore sul rettangolo verde.
Corre, incrocia, chiude e soprattutto…calcia! La traversa colpita con grande forza probabilmente trema ancora. Privata del gol dal montante non si scoraggia e decide di diventare assist-man con un bel pallone tramutato in gol da Licco.
Nel finale ha una nuova occasione per segnare, stavolta è Kocina a dirle di no.
Prosegue per tutto il tempo concessole dando sempre impressione di grande pericolosità, la copertina oggi è tutta sua.

ALL. LEONI 6.5: Visibilmente emozionata in zone interviste ha raccolto questo Arezzo un giorno di marzo e lo sta plasmando a sua immagine e somiglianza: la salvezza è raggiunta, ora è tempo di sperimentare inserendo tante giovani talentuose e se poi riesci a farlo segnando anche 4 gol (fondamentale in cui spesso l’Arezzo si è dimostrato carente) allora vuol dire che il lavoro sta pagando. La prossima stagione con una creatura che sarà sua fin da subito potrà fornirci spunti interessanti.

Walter Calligaris

 

Razzolini regala la salvezza matematica all’Arezzo: le pagelle con il Pavia

L’Arezzo ottiene la matematica salvezza battendo il Pavia Academy: decide la rete di Capitan Razzolini nel primo tempo.

Arezzo Femminile

Nardi 6.5
Mai impegnata seriamente, ma pronta ogni volta a leggere bene le uscite.

Nasoni 6.5
Una prova di carattere con la P maiuscola della giovanissima classe 2007.

Tuteri 7
Chiusure importanti e coperture che non lasciano mai passare le avversarie verso l’area.

Blasoni 6.5
Incollata a Codecà, le concede solo un’occasione in tutti i novanta minuti.

Toomei 6.5
Al fianco di Blasoni, sbaglia poco niente e chiude delle ottime diagonali difensive.

Martino 6.5
Tanta legna in mezzo al campo. Recupera una quantità infinita di palloni.

Licco 6
Rispetto ad altre partite rimane un po’ in ombra, me è il filtro tra difesa e attacco.

Miotto 5,5
Qualche errore di troppo in fase di impostazione.

Diaz 5.5
Svaria lungo tutto il fronte offensivo, ma non si rende quasi mai pericolosa in avanti.

Razzolini 7.5
Vero, sbaglia il rigore che avrebbe chiuso il gioco. Ma ha il merito di aver segnato il gol – decimo stagionale – che ha dato vittoria e matematica salvezza alla sua squadra.

Lunghi 6
Schierata in primo luogo come seconda punta, fatica ma ci mette un grande impegno.

Rossi 5.5
Cerca troppe giocate in solitaria, e appena entrata si becca subito un’ammonizione.

Taddei 6
Sembra avere più anni di gioco rispetto alla sua giovane età, soprattutto in delle decisioni in campo.

Paganini S.V.

Fragnito 6.5
In un quarto d’ora di partita si guadagna il calcio di rigore e mette in difficoltà Asamoah.

ALL. Ilaria Leoni 6.5
Manda in campo una squadra giovanissima, resa ancora di più dai cambi nel secondo tempo. Il risultato finale le da decisamente ragione.

Pavia Academy

Migliazza 7
Un piccolo svarione con la palla tra i piedi, ma in mezzo alla porta è difficilmente superabile. Para il rigore a Razzolini.

Dubini 5.5
Mantiene più la posizione rispetto a Semplici, ma viene poi sostituita per la stanchezza.

Accoliti 5
Nel fronte offensivo del Pavia non si fa quasi mai vedere.

Codecà 6
Sufficienza per esser stata l’unica a cercare di concludere verso Nardi.

Grumelli 6
Metronomo in mezzo al campo del Pavia, quando sale di ritmo aumenta anche l’intensità della squadra.

Zecchino 6
Rispetto a Grumelli ha il compito di portare sostanza e qualità alle giocate. A volte ci riesce.

Cavallin 6
Vince dei duelli con Nasoni che la portano al cross. Una delle ultime a mollare.

Semplici 5
Non una prestazione del tutto insufficiente, perde quasi sempre Razzolini nei duelli uno contro uno.

Contena 5
A centrocampo non si vede mai. Poco chiamata sia in fase di attacco che di difesa.

D’Ugo 6
Sulla destra rimane bloccata come Asamoah. Fa bene il suo compito di difendere la propria metà campo.

Asamoah 6
Vedi D’Ugo, stessa identità prestazione ordinaria.

Lepera 5
Subentrata al posto di una stanchissima Dubini. Combina la frittata del rigore che rischia di costare cara e non risulta quasi mai in gara.

Longoni, Avallone S.V.

ALL. Pablo Sebastian Wergifker 5
Rimane in partita fino all’ultimo secondo, ma la sua squadra non si sbilancia mai in avanti. Da rivedere sicuramente la fase offensiva, che oggi è mancata.

Riccardo Buffetti

Serie B Femminile, dal big match Ternana-Cesena al derby di Verona: il programma di domani

La Serie B Femminile non si ferma nemmeno il 1° maggio e domani le sedici squadre saranno in campo per la 27^ giornata. Un turno fondamentale per gli obiettivi di tutti e in particolare in chiave promozione: la Ternana ospiterà il Cesena, che in caso di vittoria potrebbe sorpassare le rossoverdi e salire al secondo posto. Una sfida molto delicata che vale gran parte del possibile spareggio con la penultima della Serie A per salire di categoria e, che, Lazio e Parma guarderanno con attenzione. La Lazio affronterà la San Marino Academy, mentre il Parma attenderà il Genoa con l’obiettivo di avvicinarsi al secondo posto.

A Verona andrà in scena il derby tra Hellas e H&D Chievo Women: due squadre che sono venti o più punti lontane dai primi quattro posti ma anche con un ampio margine da quelle dietro. In chiave salvezza la Freedom attenderà il Tavagnacco, che in caso di sconfitta o pareggio sarà matematicamente retrocesso. Il Pavia Academy, dopo due sconfitte consecutive, si giocherà molte chance salvezza contro l’Arezzo, mentre la Res andrà a Brescia. Il Ravenna Women, dopo il punto ottenuto con l’H&D Chievo Women, ospiterà il Bologna per cercare la prima vittoria in stagione.

Il programma

Ravenna Women Bologna FC    01/05/2024    15:00 “Stadio M. Soprani – Campo A” Vicolo della Vecchia,2 – Ravenna

Ternana Women-Cesena FC    01/05/2024     15:00 “Stadio Moreno Gubbiotti” Via Campagnani 86 – Loc. San Girolamo – Narni (TR)

Hellas Verona W-H&D Chievo Women  01/05/2024    15:00 “Stadio Olivieri ” Via Sogare, snc – Verona

Parma Calcio-Genoa Cricket    01/05/2024    12:00 “Campo Sportivo il Noce A“Via Sordi, 1 – Loc. Noceto (PR)

Arezzo CF-Pavia Academy      01/05/2024    15:00 “Arezzo Comunale” Viale Gramsci, snc – Arezzo

Brescia CF-Res Women       01/05/2024    15:00 “Centro Sportivo Mario Rigamonti – Campo Aldo Pasotti” Via Serenissima 34 – Brescia Loc. Buffalora

Lazio Women-San Marino Academy    01/05/2024    15:00 “Impianto Sportivo Formello – Campo Mirko Fersini” Via di Santa Cornelia,1000 – Formello (RM)

Freedom-UP Tavagnacco   01/05/2024    12:00 “Campo Sportivo Fratelli Paschiero” Corso Monsivo,21 – Cuneo (CN)

 

Asia Di Palma

Serie B, l’emozione della prima volta: la 2007 Allegra Rossi regala un punto all’Arezzo

Nella 26^ giornata di Serie B femminile c’è stata una prima volta da ricordare: Allegra Rossi ha siglato il suo primo gol in Serie B. La calciatrice dell’Arezzo Femminile è subentrata nel secondo tempo ed ha pareggiato la gara con la Res Women.

Dreams come true

Classe 2007, 17 anni e un gol in Serie B: per Allegra Rossi il 28 aprile 2024 è un giorno che rimarrà nel libro dei ricordi. L’attaccante dell’Arezzo ha segnato un gol importante non solo per lei, ma per tutta la squadra che ha agguantato il pareggio nella sfida con la Res Women. Rossi ha iniziato il suo viaggio da piccolina ad Orbetello per poi passare all’Invicta Sauro. Nel 2021 si è trasferita alla Florentia San Gimignano e nei campionati giovanili si è contraddistinta per la sua fame del gol. Nella scorsa stagione con l’Arezzo ha vinto il girone B della Primavera 2 siglando 17 gol e laureandosi migliore marcatrice del campionato.

Un anno speciale con la guida di Ilaria Leoni

Quest’anno l’Arezzo Primavera ha disputato una buona stagione, che si è conclusa ieri: nono posto, 18 punti e salvezza conquistata. Gran parte del merito va a Ilaria Leoni, che fino ad inizio marzo ha guidato la squadra prima di essere promossa tra le “grandi” per sostituire Mike Eracleous. E, come un segno del destino, a far esordire Allegra Rossi è stata la coach Leoni in occasione del match con la Freedom in cui l’attaccante ha anche colpito una traversa. Ieri è subentrata ad inizio secondo tempo al posto dell’autrice del primo gol (Carcassi) e all’85’ ha messo in rete un colpo di testa con grande precisione. Una partita giocata con maturità, ma la carta d’identità dice solo 14 febbraio 2007. Queste le parole di Ilaria Leoni al termine del match: “Se lo è meritato durante l’anno, in questo mese è venuta ad allenarsi con noi. Sono contenta per tutte le ragazze che arrivano dalla Primavera perché giocano a pallone come piace a me.”

Asia Di Palma

Res e Arezzo si dividono un punto: le pagelle del match

Una gara ricca di emozioni: si sblocca dopo 40 secondi con la rete di Carcassi per l’Arezzo. Poi la Res pareggia al 40′ con Nagni su rigore. Nel secondo tempo Montesi porta in vantaggio la Res al 75′, ma l’Arezzo agguanta il pareggio con Rossi.

Res Women

De Bona 5
Tanti, troppi errori nel gioco palla a terra, uno dei quali costa il gol del vantaggio per l’Arezzo

Clemente 5
Attenta dietro, sgasa quando può. Inizia lei la marcatura su Rossi, poi preoccupata da Razzolini si perde la numero 9 e a quel punto è troppo tardi

Simeone  5.5
Nonostante aver giocato una gara attenta, non scala su Rossi in occasione del gol del pareggio

Fracassi 6
In alcune situazioni un po’ imprecisa, ma sempre efficace e combattiva

Antonelli 6
Gara ordinaria, bene in impostazione e anche in ripiegamento

Naydenova 7
Il faro nel centrocampo della Res è sempre acceso, gestisce una quantità indefinita di palloni e ne recupera altrettanti, sempre con la solita eleganza che la contraddistingue

Petrova 6
Buona prestazione, con sempre tanta intensità

Massimi 6
Tanta corsa condita da alcune giocate interessanti

Boldrini 6.5
Sempre brava a farsi trovare tra le linee per dare qualità alla manovra

Nagni 7
Nonostante l’età oggi gioca 90 minuti ad altissimi livelli, dando un saggio delle sue enormi doti con giocate di un’altra categoria. Anche nei momenti in cui sembrava un po’ più eclissata nel gioco, ne veniva fuori con sponde e grandi tocchi

Montesi 7.5
Ottima gara, fa sponde e aiuta perfettamente la squadra. Poi arriva l’ennesimo gol da fenomeno, pallonetto incredibile in allungo, che dimostra le sue immense doti balistiche. La favola sarebbe bellissima, se non fosse che poi l’urlo viene strozzato in gola da Rossi

Pezzi  6.5
Entra decisa e convinta, rientrare così dall’infortunio non è da tutti

Duchnowska 5.5                                                                                                                                                                                                                         Serviva una sua mano per tenere su il pallone con scarsi risultati però

All. Marco Galletti 6
Serviva una risposta dopo la sonora sconfitta di Verona ed è arrivata parzialmente. Anche oggi la Res sbaglia l’approccio entrando in campo a tal punto da prendere gol dopo soli 40 secondi. Ci vogliono una buona decina di minuti affinchè le sue ragazze prendano in mano le redini della partita e da quel momento, però, non le lasceranno più. Dal punto di vista del gioco la Res ha dominato per larghi tratti la gara, favorita anche dall’espulsione, e con il solito grande carattere è riuscita a ribaltare la partita. Poi però nuovamente una disattenzione costa i 3 punti.

Arezzo Femminile

Nardi 6.5
Alcuni ottimi interventi, trasmette sicurezza a tutto il reparto

Toomey 5.5
Alcuni svarioni dietro le costano la sufficienza

Tuteri 6.5
Buona gara, sempre ordinata e attenta

Blasoni 5.5
Un po’ leggera in alcune occasioni con Montesi, che le sfugge in occasione del secondo gol

Imprezzabile 4
Rientro in campo da Horror: prima causa con il suo tocco di mano il calcio di rigore che permette alla Res di pareggiare, poi commette un fallo completamente inutile su Petrova, che le costa il secondo giallo. Sciocchezza che costringe le sue compagne a giocare per quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica

Licco 6
Detta i tempi in mezzo al campo, brava anche in fase di interdizione

Martino 6
Gara tutto sommato positiva da ex, cerca di lottare su tutti i palloni e riesce ad essere lucida in quasi tutte le situazioni rischiose.

Carcassi 7
Nel primo tempo è una vera spina nel fianco per la Res, che non riesce quasi mai a starle dietro, ma purtroppo è costretta ad uscire per un problemino muscolare

Gnisci 6.5
Con Carcassi una delle più pericolose e più attive del primo tempo

Razzolini 5.5
Un po’ spenta e fuori dal gioco, non riesce ad incidere come al suo solito

Diaz Ferrer 7
Serve l’assist per il pareggio ed è sempre attiva in ogni azione. Si fa trovare pronta per sponde e ottime giocate

Rossi 7.5
Ha giocato una partita da veterana, c’è solo un problema… è 2007. Partita sontuosa, si è sobbarcata il peso dell’attacco andando a lottare su ogni pallone per dare una mano a salire alle compagne. Il gol è da manuale del calcio: colpo di testa nella direzione verso cui arriva il cross per battere il portiere

Bergros 5.5
Secondo tempo un po’ in sofferenza con Montesi che è riuscita a batterla nel tempo sul gol del 2-1

Lunghi 6
Entra nel momento in cui l’Arezzo fatica di più per l’inferiorità numerica e riesce a recuperare vari palloni

Taddei, Miotto S.V.

All. Ilaria Leoni 6.5
L’Arezzo parte fortissimo, trova subito il gol e ha una nitidissima occasione per il raddoppio, ma poi si spegne. La Res fa il suo gioco e l’Arezzo prova ogni tanto a ripartire. Con il baricentro più basso si subisce di più e quindi le sue ragazze vengono rimontate, anche se paradossalmente il secondo gol arriva in ripartenza. Leoni è brava nella gestione dei cambi, che permettono alla sua squadra di pareggiare la partita con il gol di Rossi, 2007 cresciuta in Primavera proprio da Ilaria Leoni

Federico Reina

L’Arezzo in extremis conquista i tre punti con la Freedom: le pagelle

L’Arezzo Femminile ha conquistato tre punti preziosi nello scontro diretto con la Freedom: decisivo il gol di Miotto dal dischetto allo scadere.

Arezzo Femminile

Nardi 6.5
Precisa nelle uscite e sicura in porta. Nel finale salva il risultato su Eletto

Lorieri 6.5
Bene sia in fase di attacco che in quella difensiva. Difficile da superare

Tuteri 7
Riesce a tenere la posizione e a non farsi quasi mai sorprendere dalle giocate offensive avversarie

Blasoni 7
Vedi Tuteri. La coppia centrale amaranto funziona e lo dimostra subendo ben poco

Toomei 6
Più in difficoltà rispetto a Lorieri, ma si disimpegna con sufficienza

Lunghi 5.5
Giovanissima classe 2005, ha dalle sue qualità e tanta corsa; ma spesso si perde nella densità del centrocampo avversario

Licco 7,5
Nel duello a specchio con Fadini, Licco vince grazie alla sua qualità delle giocate del recupero palla che aiutano la sua squadra nelle due fasi

Martino 5,5
Spesso in difficoltà in mezzo a Vazquez, Fadini e Mellano.

Diaz 5.5
Fatica a saltare la diretta marcatrice e a concludere in porta

Razzolini 7
Nel caldo rovente di Tavernuzze, il capitano si porta sulle spalle la squadra, creando diverse occasioni pericolose

Gnisci 5
Avrebbe tanti spazi da utilizzare, ma risulta poco incisiva

Carcassi (sub.) 6
– Entra bene in campo ed è subito nel ritmo partita. Crea un’ottima occasione mentre ne fallisce una clamorosa prima del vantaggio

Miotto (sub) 7
Decide l’incontro segnando un rigore davvero pesante, spiazzando Nucera

Fragnito (sub.) 6.5
Atteggiamento corretto e tanta corsa, che permettono all’Arezzo di arrivare spesso al tiro

Rossi; Nasoni S.V.

Mr. Ilaria Leoni 6.5: Il primo caldo di stagione si fa sentire, ma ha il merito di credere nella sua squadra fino all’ultimo secondo. E la scelta dei cambi la premia.

Freedom

Nucera 6.5
Sventa almeno due conclusioni pericolosissime dell’Arezzo. Attenta e sicura nelle uscite

Robbione 5
Sparisce quasi subito dal gioco, tocca pochi palloni ed è il primo cambio del match

Giatras 6
Meriterebbe più della sufficienza, ma l’errore in occasione del calcio di rigore in favore dell’Arezzo pesa: la spinta su Carcassi costa cara al centrale, autore comunque di un’ottima prestazione nei minuti precedenti

Mellano 6
Svaria nel fronte offensivo ed è la giocatrice che tenta di fare sponde per smarcare le proprie compagne

Fadini 5.5
Parte bene smistando molti palloni in mezzo al campo. Nella ripresa, però, cala d’intensità

Vazquez 5.5
Forse ci si aspettava qualcosa in più dalla giocatrice, spesso in balia delle onde del centrocampo amaranto, soprattutto quando deve costruire la manovra

Zito 6.5
L’ex della partita riesce a tenere bene il campo difensivamente in diverse occasioni. Svettando anche di testa.

Di Lascio 5.5
Inizia in ombra, salvo poi risalire verso la fine del primo tempo. Non incide

Devoto 6.5
A sinistra tiene bene posizione e arriva qualche volta anche al cross.

Serna 5.5
Prova difficile della numero 21 della formazione Piemontese. Tuteri e Blasoni sono avversari duri da passare

Asta 6.5
Come Devoto, chiude bene in difesa e raramente commette sbavature

Burbassi  6
Dieci reti in campionato, e appena entra nella ripresa si fa sentire con le sue giocate

Eletto 6
Nel grande caldo ha il merito di trovare subito il ritmo. Nel finale Nardi salva il risultato su una sua grande conclusione dal limite

Martin 5
Grande esperienze, ma non riesce ad entrare in partita
Aime S.V.

Battaglioli 5.5
Vedasi Martin, con la differenza che comunque riesce a farsi vedere più spesso

Mr. Michele Ardito 5.5
Onestamente la sua squadra avrebbe meritato il pari, ma le partite durano oltre novanta minuti, e alla prima vera disattenzione commessa la Freedom viene punita. La strada per la matematica salvezza è ancora lunga, ma i presupposti sono buoni.

Riccardo Buffetti

Arezzo Femminile, cambio di campo per la gara con la Freedom: dove si giocherà

L’Arezzo Femminile traslocherà in provincia di Firenze per la gara di domenica contro la Freedom. Le amaranto solitamente giocano al “Comunale” in condivisione con la squadra maschile, che milita nel girone B di Serie C e sarà impegnato lunedì sera a poco più di 24 ore dal match della squadra femminile. La società amaranto aveva chiesto la possibilità di anticipare il match contro la Freedom a sabato, ma la proposta è stata rifiutata dal club piemontese. Prima della sosta, alla 22° giornata, la squadra allenata da Ilaria Leoni aveva giocato a Cortona a porte chiuse, ma domenica il Cortona Camucia Calcio giocherà in casa.  Le amaranto sono al decimo posto con 24 punti e la gara di domenica rappresenta uno scontro diretto fondamentale per la salvezza: in caso di vittoria, la Freedom aggancerebbe le toscane.

Il comunicato

“L’Arezzo Calcio Femminile comunica che la partita ACF Arezzo – Freedom, valevole per la 24ª giornata di campionato Serie B in programma domenica 14 aprile, sarà disputata allo stadio comunale “Ascanio Nesi” di Tavarnuzze (via Cassia, 160 – Firenze) con calcio d’inizio alle ore 15:00.

La Società tiene a precisare che la scelta di giocare a Tavarnuzze è stata presa per consentire a tutti i tifosi di supportare le citte amaranto dalla tribuna. Lo stadio comunale “Ascani Nesi”, infatti, possiede l’autorizzazione ad ospitare partite di campionati nazionali (TULPS) e consente di poter giocare la gara a porte aperte. Al contrario, i campi in provincia di Arezzo che sarebbero stati disponibili, sono sprovvisti di tale autorizzazione. Per questo motivo la Società ha scelto di disputare una gara così importante come quella contro la Freedom in un impianto che dia la possibilità a tutti i tifosi di far sentire la loro presenza.

L’ACF Arezzo ci tiene infine a ringraziare la S.S. Arezzo per la disponibilità dimostrata nel concedere la possibilità di poter giocare la partita di sabato al Comunale, nonostante la contemporaneità di giornata tra le due Società, ma tale possibilità è stata legittimamente rifiutata dalla società Freedom.”

Asia Di Palma

Ledri e Rognoni firmano la vittoria dell’Hellas ad Arezzo: le pagelle

Ad Arezzo si sblocca tutto nel secondo tempo: in due minuti Ledri e Rognoni (su rigore) firmano il doppio vantaggio delle scaligere. All’87’ le amaranto accorciano le distanze con Imprezzabile, ma non basta per evitare la sconfitta.

Arezzo Femminile

HOLZER 6
Seconda gara da titolare per la classe 04 per l’infortunio di Nardi rimediato in settimana. Gestisce bene il primo tempo. È incolpevole sol gol di Ledri ma tarda leggermente in uscita nel secondo tempo costandole il calcio di rigore su Rognoni. Intuisce poi l’angolo ma non arriva a parare.

LORIERI 6.5
Bello il duello continuo con Dalla Giacoma, brava a restare vigile in tutte le situazioni. È suo l’assist per Imprezzabile

TUTERI 6
Concede poco e niente alle attaccanti dell’Hellas nel primo tempo, in occasione del gol tarda ad intervenire di testa con lo sviluppo dell’azione che poi porta al vantaggio di Ledri

TOOMEY 6.5
Analisi simile alla collega Tuteri. Incolpevole nelle azioni dei gol delle ospiti

MARTINO 6
Gioca una partita fisica, recuperando e lottando su tutti i palloni. Pecca di precisione in qualche passaggio sia nel primo che nel secondo tempo

LICCO 6.5
Fa girare con i tempi giusti il centrocampo dell’Arezzo. Nel secondo tempo anche lei finisce le batterie e l’Hellas la sblocca

IMPREZZABILE 7
Partita a faccia doppia quella della 10 amaranto: primo tempo puntuale e precisa in ogni intervento, Nel secondo tempo sparisce un po’ dai radar. In occasione dello 0-1 si fa attrarre troppo al centro con la difesa che non scala bene. È lei che accorcia sul finale per l’Arezzo con una bella realizzazione

NOCCHI 6
Mette in scena un bel duello nel primo tempo con Ledri. Ha diverse occasioni per fare male alla difesa dell’Hellas Verona ma pecca di precisione negli ultimi metri

MIOTTO 5.5
Come tutta la sua squadra, fa un buon primo tempo, sparisce nel secondo tempo con l’Arezzo che cala proprio dalla sua parte

RAZZOLINI 6.5
Cerca di crearsi le azioni per pungere ma non riesce mai a trovare un varco, da capitana è l’ultima ad alzare bandiera bianca anche con un intervento che le costa il cartellino giallo.

DIAZ FERRER 6.5
Primo tempo di grande spessore a sgomitare con Meneghini e Kiamou. Nella ripresa è lei a trovare un buono spunto dopo 5 minuti, dopo viene completamente lasciata sola dalle compagne.

GNISCI S.V.
Subentrata nei minuti finali.

CARCASSI 6
Leoni la butta nella mischia al posto di Miotto, per dare forze fresche, ma non riesce a farsi vedere e l’Arezzo resta leggero su quella corsia. Brava nell’affondo che porta al corner dal quale le amaranto accorciano.

PAGANINI S.V.
Subentrata nei minuti finali.

LUNGHI 6
Seconda presenza con “le grandi” per la classe 05. Ancora deve crescere per reggere il passo, la sufficienza è per la fiducia datale da Leoni

Hellas Verona Women

SHORE 6
Poco impegnata nel primo tempo, gestisce bene alcune situazioni e la comunicazione con la difesa. Sul gol forse avrebbe potuto fare qualcosa in più anche se la palla le sbuca all’improvviso.

LEDRI 8
È il capitano dell’Hellas Verona e perde pochi duelli con le dirette avversarie. Sblocca lei la partita con un gran gol

MENEGHINI 7
Non concede mai una situazione facile alle attaccanti dell’Arezzo, con Kiamou formano una coppia solida.

SARDU 6.5
Sempre brava e precisa a dettare i tempi di gioco al centrocampo dell’Hellas.

PERETTI 6
La difesa dell’Arezzo le fa buona guardia e non riesce ad esprimersi al meglio

BURSI 6
Partita pulita e attente quella della terzina destra dell’Hellas. Brava a non concedere e quando ha la possibilità ad accompagnare l’azione

ROGNONI 8
Corre, lotta ed è sempre presente per la squadra. Si procura il calcio di rigore e lo trasforma per il personale 14esimo gol in campionato, 15esimo in stagione.

MANCUSO 6
Si muove bene a centrocampo insieme a Sardu e Zanni congestionando in più occasioni il palleggio amaranto

ZANNI 6.5
Stessa descrizione valida per Mancuso, è lei a creare l’assist per il gol del vantaggio siglato da Ledri

DALLAGIACOMA 6.5
Si muove bene sulla corsia offensiva di destra aiutando anche in fase di non possesso la squadra di Pachera a difendersi.

KIAMOU 7
Con Meneghini sono una coppia difensiva che concede davvero poco all’attacco dell’Arezzo. Dove non arriva Meneghini arriva lei e viceversa. Negli errori di posizione, si corregge rifugiandosi in corner.

LOTTI 5.5
Subentra nel secondo tempo, non gioca male ma si perde nella marcatura Imprezzabile per il gol del 1 a 2.

REQUIREZ S.V.
Subentrata nei minuti finali.

Francesco Benincasa

 

 

 

Primo successo per l’Arezzo di Ilaria Leoni a San Marino: le pagelle

L’Arezzo di Ilaria Leoni trova il primo successo sotto la guida della neo allenatrice: decisiva la doppietta di Diaz. Tre punti preziosi per le amaranto che salgono a 24 punti, ferme a 15 le sammarinesi.

San Marino Academy

Limardi 6.5
Fa quel che può sul secondo gol, ma mette una pezza enorme, in uscita, per evitare il 3-0. Le altre parate sono più ordinarie: lei comunque non le sbaglia
Ladu 5
E’ tra le giocatrici che vengono bruciate sul tempo da Diaz nell’1-0. E poi troppi errori in impostazione per tutto il corso della sfida
Gardel 5.5
Risolve molte complicazioni, specialmente aeree. La lasciano sola contro Diaz nel 2-0: la spagnola ha un altro passo e ne approfitta. Fa il possibile cercando di recuperare sulla linea

Carlini 6
Tradita da una carambola nell’1-0. Senza colpe sul 2-0. Effettua molti lanci, per lo più precisi

Peare 5.5
L’Arezzo inizia battendo soprattutto la sua fascia. Non un pomeriggio semplice per lei. Prova anche a spingere, ma difetta nell’ultimo passaggio come molte compagne

Puglisi 6
Lavoro molto oscuro, fatto soprattutto di corsa. Cambia un paio di ruoli a centrocampo prima di essere sostituita

Bertolotti 4.5
Perde il pallone sanguinoso da cui il 2-0. In seguito non si riscatta. Sostituita all’intervallo

Carrer 5
Mette buona volontà a centrocampo. Ha la chance più grossa della San Marino Academy nel primo tempo. Fa tutto bene, dribbling sul portiere compreso, ma perde l’attimo per il tiro. Errore che pesa, vista la poca pericolosità generale della squadra

Bonnìn 5.5
Nessuna occasione per lei. Si spende tanto in fascia, ma non trova le giuste misure. Nella ripresa si sposta dietro le punte, ma neanche qui si fa notare

Barbieri 5.5
Non ai suoi standard, e lo si vede dai troppi anticipi che subisce. Calcia bene una punizione dai 25 metri: palla alta di poco. Non c’è tanto altro nella sua gara.

Tamburini 6.5
L’unica della squadra a saltare la diretta avversaria o a recuperare palloni apparentemente persi. E’ così che inventa la chance di Carrer nel primo tempo ed è così che prova a suonare la carica nella ripresa

Giuliani 5.5
A sorpresa fuori dalle titolari. Entra nella ripresa e si fa notare soprattutto per alcuni intercetti. Ma si era sullo 0-2 e alle Titane serviva qualcosa in più

Brambilla 6
Rientrava dopo un infortunio e doveva testare le proprie condizioni. Per lei uno spezzone senza infamia e senza lode

Menin 6
Anche lei ha una porzione di ripresa per provare a cambiare il vento della sfida. Combatte e corre, senza risparmiarsi. Offre in ripartenza un buon pallone a Tamburini, che spara a salve

Buonamassa 6
Poco tempo per lasciare il segno in una gara fattasi estremamente complicata. Non le riesce la missione, ma non mancano gli alibi

Prinzivalli S.V.

ALL.Venturi 5.5

– Due settimane fa la San Marino Academy batteva il Cesena al termine di una prova tutta cuore e applicazione. Con l’Arezzo non si è visto nulla di tutto questo ed è arrivata una sconfitta con pochissime conclusioni in porta. Dovrà capire il perché di questo cambiamento

Arezzo femminile

Nardi 6
Nessuna grande parata, ma uscite sempre puntuali che danno sicurezza alle compagne

Imprezzabile 6.5
In difesa alterna una marcatura strettissima, vecchio stile, a qualche amnesia. Davanti però si fa vedere spesso, e anche se non sempre ha pulizia di tocco, la sua presenza è preziosa. Partecipa all’azione dell’1-0. Va vicina ad un eurogol in rovesciata

Toomey 6.5
Non appariscente, ma sempre ordinata. Errori ne commette davvero pochi, tamponando anche qualche piccola sbavatura altrui

Tuteri 6.5
Partita di grande attenzione. è uno dei pilastri su cui poggia l’intera fase difensiva delle Amaranto. Nel finale ispira una galoppata di Nocchi, che non calcia bene

Lorieri 6.5
Dalle sue parti non è perfetta l’intesa tra Bonnìn e Ladu e così lei si affanna poco in difesa. Davanti, invece, regala un gran assist a Razzolini e poi a Carcassi, che spara alto. Nel secondo tempo, con una sua diagonale profondissima, blocca Menin prima del tu per tu con il portiere

Licco 6.5
Regia ordinata e sempre lucida, anche quando la San Marino Academy alza la pressione. Palla a Licco, per dirla in breve, è “palla in banca”

Martino 6
Meno coinvolta della compagna di reparto. Ne nasce una prova un po’ anonima, ma senza macchie

Miotto 6
Promette tanto all’inizio, poi si perde un po’. Svirgolando, regala a Diaz la chance dell’1-0. Azione un po’ fortuita, ma utile. Cambia anche fascia, senza incidere

Razzolini 7
Suo il cross da cui nasce il vantaggio amaranto, anche se la destinataria originale era Miotto e non Diaz. Suo anche l’assist, stavolta volutissimo, per Diaz nel 2-0. Il resto della sua gara è infarcito di tante cose utili. Potrebbe anche segnare, ma “liscia” sul cross di Lorieri

Carcassi 6
Gioca un solo tempo, nel complesso bene. Parte forte e poi si spegne. Ha una chance prima del quarto d’ora: calcia di poco fuori bersaglio

Diaz 8
La zampata del vantaggio e il freddo diagonale del raddoppio dopo aver saltato Limardi. Offre anche una grossa opportunità a Nocchi. Si è accesa a tratti, ma quando lo ha fatto ha deciso lo scontro-salvezza. Difficile chiedere di più

Paganini 6
Entra e poi esce per un fastidio. Nei 17’ giocati mette in mostra buona tecnica e aiuta la squadra ad uscire, palla al piede, da situazioni intricate. Di più non può fare

Nocchi 5.5
Con la San Marino Academy protesa in avanti, entra per sfruttare gli spazi che inevitabilmente si spalancano . Diaz la mette in porta ma lei sbatte sul portiere. Poi conclude un promettente contropiede con un destro fiacco. Un po’ fumosa

Lunghi 6.5
Tante cose utili nel pomeriggio del suo esordio in Prima Squadra. Partecipa anche lei, e con merito, al ritorno alla vittoria delle Amaranto. Una trasferta che ricorderà con piacere

Cagnina; Gnisci S.V.

ALL. Leoni 7.5
In un solo pomeriggio l’Arezzo ritrova i tre punti e i gol smarriti proprio in Romagna. Era infatti dalla trasferta di Ravenna che non vinceva e non segnava. Ilaria Leoni festeggia il primo successo da allenatrice della Prima Squadra alla seconda presenza. Una grande soddisfazione personale e, per la squadra, un passo grande verso l’obiettivo salvezza

Alberto Menghi

Arezzo Femminile, scossone in panchina: risoluzione con mister Eracleous, subentra Ilaria Leoni

Una notizia sconvolge il pomeriggio della Serie B femminile: l’Arezzo ha annunciato la risoluzione consensuale con Mike Eracleous. L’allenatore, classe 1990, era approdato sulla panchina amaranto in estate ed ha collezionato 21 punti in 19 partite e il club attualmente si trova al decimo posto. Un fulmine a ciel sereno, che arriva a meno di due giorni dalla complicata trasferta di Terni contro la capolista Ternana. Al posto dell’allenatore australiano-irlandese subentra Ilaria Leoni, allenatrice della Primavera amaranto.

Ilaria Leoni, che ha già diretto l’allenamento odierno, avrà il compito di guidare le amaranto in questo finale di stagione. Un’altra allenatrice giovane sulla panchina dell’Arezzo: classe 1989, ha giocato come portiere con le maglie di Firenze, Atletico Oristano, Castelfranco e Fiorentia. Oltre alle esperienze italiane, vanta un’avventura in America nell’ AC Seattle con cui ha anche vinto due trofei. Al termine della scorsa stagione era stata premiata come migliore allenatrice della Primavera: con le sue ragazze ha raggiunto la massima serie conquistando 49 punti su 54 disponibili. Una stagione da record con 16 vittorie su 18 partite, 90 gol fatti e 8 subiti.

Quest’anno la sua Primavera si sta ben comportando nella massima serie: nono posto, 18 punti e +13 dalla zona retrocessione. Per lei ora un’avventura con la Prima Squadra, che domenica affronterà la Ternana.

 

L’annuncio ufficiale

“L’Arezzo Calcio Femminile comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto dell’allenatore Michalis Eracleous e del suo collaboratore Inaki Gonzalo San Millan.

Mister Eracleous lascia l’ACF Arezzo per motivi personali dopo aver totalizzato 20 presenze in panchina tra campionato e Coppa Italia. Con lui alla guida la squadra ha totalizzato 21 punti nel campionato di Serie B, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte.

La Società desidera ringraziare Mister Eracleous e Inaki Gonzalo San Millan per il lavoro svolto con impegno e professionalità in questi mesi alla guida della Prima Squadra e augura loro il meglio per il prosieguo della carriera.

Contestualmente la Società comunica che Ilaria Leoni è la nuova allenatrice della Prima Squadra. Mister Leoni lascia quindi la guida della formazione Primavera con la quale ha svolto un ottimo lavoro nell’ultimo anno e mezzo.

A Mister Leoni, da parte di tutta l’ACF Arezzo, vanno i migliori auguri di buon lavoro.”

Asia Di Palma