Arezzo Femminile, cambio di campo per la gara con la Freedom: dove si giocherà

L’Arezzo Femminile traslocherà in provincia di Firenze per la gara di domenica contro la Freedom. Le amaranto solitamente giocano al “Comunale” in condivisione con la squadra maschile, che milita nel girone B di Serie C e sarà impegnato lunedì sera a poco più di 24 ore dal match della squadra femminile. La società amaranto aveva chiesto la possibilità di anticipare il match contro la Freedom a sabato, ma la proposta è stata rifiutata dal club piemontese. Prima della sosta, alla 22° giornata, la squadra allenata da Ilaria Leoni aveva giocato a Cortona a porte chiuse, ma domenica il Cortona Camucia Calcio giocherà in casa.  Le amaranto sono al decimo posto con 24 punti e la gara di domenica rappresenta uno scontro diretto fondamentale per la salvezza: in caso di vittoria, la Freedom aggancerebbe le toscane.

Il comunicato

“L’Arezzo Calcio Femminile comunica che la partita ACF Arezzo – Freedom, valevole per la 24ª giornata di campionato Serie B in programma domenica 14 aprile, sarà disputata allo stadio comunale “Ascanio Nesi” di Tavarnuzze (via Cassia, 160 – Firenze) con calcio d’inizio alle ore 15:00.

La Società tiene a precisare che la scelta di giocare a Tavarnuzze è stata presa per consentire a tutti i tifosi di supportare le citte amaranto dalla tribuna. Lo stadio comunale “Ascani Nesi”, infatti, possiede l’autorizzazione ad ospitare partite di campionati nazionali (TULPS) e consente di poter giocare la gara a porte aperte. Al contrario, i campi in provincia di Arezzo che sarebbero stati disponibili, sono sprovvisti di tale autorizzazione. Per questo motivo la Società ha scelto di disputare una gara così importante come quella contro la Freedom in un impianto che dia la possibilità a tutti i tifosi di far sentire la loro presenza.

L’ACF Arezzo ci tiene infine a ringraziare la S.S. Arezzo per la disponibilità dimostrata nel concedere la possibilità di poter giocare la partita di sabato al Comunale, nonostante la contemporaneità di giornata tra le due Società, ma tale possibilità è stata legittimamente rifiutata dalla società Freedom.”

Asia Di Palma

Ledri e Rognoni firmano la vittoria dell’Hellas ad Arezzo: le pagelle

Ad Arezzo si sblocca tutto nel secondo tempo: in due minuti Ledri e Rognoni (su rigore) firmano il doppio vantaggio delle scaligere. All’87’ le amaranto accorciano le distanze con Imprezzabile, ma non basta per evitare la sconfitta.

Arezzo Femminile

HOLZER 6
Seconda gara da titolare per la classe 04 per l’infortunio di Nardi rimediato in settimana. Gestisce bene il primo tempo. È incolpevole sol gol di Ledri ma tarda leggermente in uscita nel secondo tempo costandole il calcio di rigore su Rognoni. Intuisce poi l’angolo ma non arriva a parare.

LORIERI 6.5
Bello il duello continuo con Dalla Giacoma, brava a restare vigile in tutte le situazioni. È suo l’assist per Imprezzabile

TUTERI 6
Concede poco e niente alle attaccanti dell’Hellas nel primo tempo, in occasione del gol tarda ad intervenire di testa con lo sviluppo dell’azione che poi porta al vantaggio di Ledri

TOOMEY 6.5
Analisi simile alla collega Tuteri. Incolpevole nelle azioni dei gol delle ospiti

MARTINO 6
Gioca una partita fisica, recuperando e lottando su tutti i palloni. Pecca di precisione in qualche passaggio sia nel primo che nel secondo tempo

LICCO 6.5
Fa girare con i tempi giusti il centrocampo dell’Arezzo. Nel secondo tempo anche lei finisce le batterie e l’Hellas la sblocca

IMPREZZABILE 7
Partita a faccia doppia quella della 10 amaranto: primo tempo puntuale e precisa in ogni intervento, Nel secondo tempo sparisce un po’ dai radar. In occasione dello 0-1 si fa attrarre troppo al centro con la difesa che non scala bene. È lei che accorcia sul finale per l’Arezzo con una bella realizzazione

NOCCHI 6
Mette in scena un bel duello nel primo tempo con Ledri. Ha diverse occasioni per fare male alla difesa dell’Hellas Verona ma pecca di precisione negli ultimi metri

MIOTTO 5.5
Come tutta la sua squadra, fa un buon primo tempo, sparisce nel secondo tempo con l’Arezzo che cala proprio dalla sua parte

RAZZOLINI 6.5
Cerca di crearsi le azioni per pungere ma non riesce mai a trovare un varco, da capitana è l’ultima ad alzare bandiera bianca anche con un intervento che le costa il cartellino giallo.

DIAZ FERRER 6.5
Primo tempo di grande spessore a sgomitare con Meneghini e Kiamou. Nella ripresa è lei a trovare un buono spunto dopo 5 minuti, dopo viene completamente lasciata sola dalle compagne.

GNISCI S.V.
Subentrata nei minuti finali.

CARCASSI 6
Leoni la butta nella mischia al posto di Miotto, per dare forze fresche, ma non riesce a farsi vedere e l’Arezzo resta leggero su quella corsia. Brava nell’affondo che porta al corner dal quale le amaranto accorciano.

PAGANINI S.V.
Subentrata nei minuti finali.

LUNGHI 6
Seconda presenza con “le grandi” per la classe 05. Ancora deve crescere per reggere il passo, la sufficienza è per la fiducia datale da Leoni

Hellas Verona Women

SHORE 6
Poco impegnata nel primo tempo, gestisce bene alcune situazioni e la comunicazione con la difesa. Sul gol forse avrebbe potuto fare qualcosa in più anche se la palla le sbuca all’improvviso.

LEDRI 8
È il capitano dell’Hellas Verona e perde pochi duelli con le dirette avversarie. Sblocca lei la partita con un gran gol

MENEGHINI 7
Non concede mai una situazione facile alle attaccanti dell’Arezzo, con Kiamou formano una coppia solida.

SARDU 6.5
Sempre brava e precisa a dettare i tempi di gioco al centrocampo dell’Hellas.

PERETTI 6
La difesa dell’Arezzo le fa buona guardia e non riesce ad esprimersi al meglio

BURSI 6
Partita pulita e attente quella della terzina destra dell’Hellas. Brava a non concedere e quando ha la possibilità ad accompagnare l’azione

ROGNONI 8
Corre, lotta ed è sempre presente per la squadra. Si procura il calcio di rigore e lo trasforma per il personale 14esimo gol in campionato, 15esimo in stagione.

MANCUSO 6
Si muove bene a centrocampo insieme a Sardu e Zanni congestionando in più occasioni il palleggio amaranto

ZANNI 6.5
Stessa descrizione valida per Mancuso, è lei a creare l’assist per il gol del vantaggio siglato da Ledri

DALLAGIACOMA 6.5
Si muove bene sulla corsia offensiva di destra aiutando anche in fase di non possesso la squadra di Pachera a difendersi.

KIAMOU 7
Con Meneghini sono una coppia difensiva che concede davvero poco all’attacco dell’Arezzo. Dove non arriva Meneghini arriva lei e viceversa. Negli errori di posizione, si corregge rifugiandosi in corner.

LOTTI 5.5
Subentra nel secondo tempo, non gioca male ma si perde nella marcatura Imprezzabile per il gol del 1 a 2.

REQUIREZ S.V.
Subentrata nei minuti finali.

Francesco Benincasa

 

 

 

Primo successo per l’Arezzo di Ilaria Leoni a San Marino: le pagelle

L’Arezzo di Ilaria Leoni trova il primo successo sotto la guida della neo allenatrice: decisiva la doppietta di Diaz. Tre punti preziosi per le amaranto che salgono a 24 punti, ferme a 15 le sammarinesi.

San Marino Academy

Limardi 6.5
Fa quel che può sul secondo gol, ma mette una pezza enorme, in uscita, per evitare il 3-0. Le altre parate sono più ordinarie: lei comunque non le sbaglia
Ladu 5
E’ tra le giocatrici che vengono bruciate sul tempo da Diaz nell’1-0. E poi troppi errori in impostazione per tutto il corso della sfida
Gardel 5.5
Risolve molte complicazioni, specialmente aeree. La lasciano sola contro Diaz nel 2-0: la spagnola ha un altro passo e ne approfitta. Fa il possibile cercando di recuperare sulla linea

Carlini 6
Tradita da una carambola nell’1-0. Senza colpe sul 2-0. Effettua molti lanci, per lo più precisi

Peare 5.5
L’Arezzo inizia battendo soprattutto la sua fascia. Non un pomeriggio semplice per lei. Prova anche a spingere, ma difetta nell’ultimo passaggio come molte compagne

Puglisi 6
Lavoro molto oscuro, fatto soprattutto di corsa. Cambia un paio di ruoli a centrocampo prima di essere sostituita

Bertolotti 4.5
Perde il pallone sanguinoso da cui il 2-0. In seguito non si riscatta. Sostituita all’intervallo

Carrer 5
Mette buona volontà a centrocampo. Ha la chance più grossa della San Marino Academy nel primo tempo. Fa tutto bene, dribbling sul portiere compreso, ma perde l’attimo per il tiro. Errore che pesa, vista la poca pericolosità generale della squadra

Bonnìn 5.5
Nessuna occasione per lei. Si spende tanto in fascia, ma non trova le giuste misure. Nella ripresa si sposta dietro le punte, ma neanche qui si fa notare

Barbieri 5.5
Non ai suoi standard, e lo si vede dai troppi anticipi che subisce. Calcia bene una punizione dai 25 metri: palla alta di poco. Non c’è tanto altro nella sua gara.

Tamburini 6.5
L’unica della squadra a saltare la diretta avversaria o a recuperare palloni apparentemente persi. E’ così che inventa la chance di Carrer nel primo tempo ed è così che prova a suonare la carica nella ripresa

Giuliani 5.5
A sorpresa fuori dalle titolari. Entra nella ripresa e si fa notare soprattutto per alcuni intercetti. Ma si era sullo 0-2 e alle Titane serviva qualcosa in più

Brambilla 6
Rientrava dopo un infortunio e doveva testare le proprie condizioni. Per lei uno spezzone senza infamia e senza lode

Menin 6
Anche lei ha una porzione di ripresa per provare a cambiare il vento della sfida. Combatte e corre, senza risparmiarsi. Offre in ripartenza un buon pallone a Tamburini, che spara a salve

Buonamassa 6
Poco tempo per lasciare il segno in una gara fattasi estremamente complicata. Non le riesce la missione, ma non mancano gli alibi

Prinzivalli S.V.

ALL.Venturi 5.5

– Due settimane fa la San Marino Academy batteva il Cesena al termine di una prova tutta cuore e applicazione. Con l’Arezzo non si è visto nulla di tutto questo ed è arrivata una sconfitta con pochissime conclusioni in porta. Dovrà capire il perché di questo cambiamento

Arezzo femminile

Nardi 6
Nessuna grande parata, ma uscite sempre puntuali che danno sicurezza alle compagne

Imprezzabile 6.5
In difesa alterna una marcatura strettissima, vecchio stile, a qualche amnesia. Davanti però si fa vedere spesso, e anche se non sempre ha pulizia di tocco, la sua presenza è preziosa. Partecipa all’azione dell’1-0. Va vicina ad un eurogol in rovesciata

Toomey 6.5
Non appariscente, ma sempre ordinata. Errori ne commette davvero pochi, tamponando anche qualche piccola sbavatura altrui

Tuteri 6.5
Partita di grande attenzione. è uno dei pilastri su cui poggia l’intera fase difensiva delle Amaranto. Nel finale ispira una galoppata di Nocchi, che non calcia bene

Lorieri 6.5
Dalle sue parti non è perfetta l’intesa tra Bonnìn e Ladu e così lei si affanna poco in difesa. Davanti, invece, regala un gran assist a Razzolini e poi a Carcassi, che spara alto. Nel secondo tempo, con una sua diagonale profondissima, blocca Menin prima del tu per tu con il portiere

Licco 6.5
Regia ordinata e sempre lucida, anche quando la San Marino Academy alza la pressione. Palla a Licco, per dirla in breve, è “palla in banca”

Martino 6
Meno coinvolta della compagna di reparto. Ne nasce una prova un po’ anonima, ma senza macchie

Miotto 6
Promette tanto all’inizio, poi si perde un po’. Svirgolando, regala a Diaz la chance dell’1-0. Azione un po’ fortuita, ma utile. Cambia anche fascia, senza incidere

Razzolini 7
Suo il cross da cui nasce il vantaggio amaranto, anche se la destinataria originale era Miotto e non Diaz. Suo anche l’assist, stavolta volutissimo, per Diaz nel 2-0. Il resto della sua gara è infarcito di tante cose utili. Potrebbe anche segnare, ma “liscia” sul cross di Lorieri

Carcassi 6
Gioca un solo tempo, nel complesso bene. Parte forte e poi si spegne. Ha una chance prima del quarto d’ora: calcia di poco fuori bersaglio

Diaz 8
La zampata del vantaggio e il freddo diagonale del raddoppio dopo aver saltato Limardi. Offre anche una grossa opportunità a Nocchi. Si è accesa a tratti, ma quando lo ha fatto ha deciso lo scontro-salvezza. Difficile chiedere di più

Paganini 6
Entra e poi esce per un fastidio. Nei 17’ giocati mette in mostra buona tecnica e aiuta la squadra ad uscire, palla al piede, da situazioni intricate. Di più non può fare

Nocchi 5.5
Con la San Marino Academy protesa in avanti, entra per sfruttare gli spazi che inevitabilmente si spalancano . Diaz la mette in porta ma lei sbatte sul portiere. Poi conclude un promettente contropiede con un destro fiacco. Un po’ fumosa

Lunghi 6.5
Tante cose utili nel pomeriggio del suo esordio in Prima Squadra. Partecipa anche lei, e con merito, al ritorno alla vittoria delle Amaranto. Una trasferta che ricorderà con piacere

Cagnina; Gnisci S.V.

ALL. Leoni 7.5
In un solo pomeriggio l’Arezzo ritrova i tre punti e i gol smarriti proprio in Romagna. Era infatti dalla trasferta di Ravenna che non vinceva e non segnava. Ilaria Leoni festeggia il primo successo da allenatrice della Prima Squadra alla seconda presenza. Una grande soddisfazione personale e, per la squadra, un passo grande verso l’obiettivo salvezza

Alberto Menghi

Arezzo Femminile, scossone in panchina: risoluzione con mister Eracleous, subentra Ilaria Leoni

Una notizia sconvolge il pomeriggio della Serie B femminile: l’Arezzo ha annunciato la risoluzione consensuale con Mike Eracleous. L’allenatore, classe 1990, era approdato sulla panchina amaranto in estate ed ha collezionato 21 punti in 19 partite e il club attualmente si trova al decimo posto. Un fulmine a ciel sereno, che arriva a meno di due giorni dalla complicata trasferta di Terni contro la capolista Ternana. Al posto dell’allenatore australiano-irlandese subentra Ilaria Leoni, allenatrice della Primavera amaranto.

Ilaria Leoni, che ha già diretto l’allenamento odierno, avrà il compito di guidare le amaranto in questo finale di stagione. Un’altra allenatrice giovane sulla panchina dell’Arezzo: classe 1989, ha giocato come portiere con le maglie di Firenze, Atletico Oristano, Castelfranco e Fiorentia. Oltre alle esperienze italiane, vanta un’avventura in America nell’ AC Seattle con cui ha anche vinto due trofei. Al termine della scorsa stagione era stata premiata come migliore allenatrice della Primavera: con le sue ragazze ha raggiunto la massima serie conquistando 49 punti su 54 disponibili. Una stagione da record con 16 vittorie su 18 partite, 90 gol fatti e 8 subiti.

Quest’anno la sua Primavera si sta ben comportando nella massima serie: nono posto, 18 punti e +13 dalla zona retrocessione. Per lei ora un’avventura con la Prima Squadra, che domenica affronterà la Ternana.

 

L’annuncio ufficiale

“L’Arezzo Calcio Femminile comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto dell’allenatore Michalis Eracleous e del suo collaboratore Inaki Gonzalo San Millan.

Mister Eracleous lascia l’ACF Arezzo per motivi personali dopo aver totalizzato 20 presenze in panchina tra campionato e Coppa Italia. Con lui alla guida la squadra ha totalizzato 21 punti nel campionato di Serie B, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte.

La Società desidera ringraziare Mister Eracleous e Inaki Gonzalo San Millan per il lavoro svolto con impegno e professionalità in questi mesi alla guida della Prima Squadra e augura loro il meglio per il prosieguo della carriera.

Contestualmente la Società comunica che Ilaria Leoni è la nuova allenatrice della Prima Squadra. Mister Leoni lascia quindi la guida della formazione Primavera con la quale ha svolto un ottimo lavoro nell’ultimo anno e mezzo.

A Mister Leoni, da parte di tutta l’ACF Arezzo, vanno i migliori auguri di buon lavoro.”

Asia Di Palma

Serie B femminile: impresa Tavagnacco con la Ternana, è di Boldrini la perla di giornata. Le migliori del 18^turno

Si chiude il 18^ turno di Serie B Femminile e ora spazio alle Nazionali. Nella domenica di Serie B, uno stoico Tavagnacco ha fermato la Ternana sullo 0-0 e la Lazio, battendo l’Arezzo, è tornata in vetta a 47 punti. Dietro di loro c’è sempre il Cesena che si regala un pomeriggio indimenticabile superando il Bologna nel derby dell’Emilia Romagna davanti ai propri tifosi. Il Parma torna a vincere e lo fa nel migliore dei modi con una prestazione ottima: cinque goal al Brescia e quota 37 punti raggiunta. Nelle zone più basse di classifica sono diverse le protagoniste: da Burbassi a Boldrini, che con le rispettive doppiette hanno portato un punto a Freedom e Res. A Ravenna, invece, De Matteis fa scattare la festa con il goal al 95′, ma da sottolineare la prestazione di Papaleo che trova la rete dell’1-1 e si rende determinante.

Impresa Tavagnacco contro la Ternana

Ieri il Tavagnacco ha guadagnato un punto contro la capolista Ternana e si è portato così a nove in classifica, a -3 dalla San Marino Academy e 4 dalla Freedom. La gara di ieri ha segnato un “record” in questa stagione: è stata la prima partita in cui la Ternana non ha segnato. Il miglior attacco della Serie B è rimasto a secco e il merito va sicuramente anche a Giulia Sattolo. L’estremo difensore, classe 2004, ha mostrato grande attenzione e si è rivelata provvidenziale quando è stata chiamata in causa. Le friulane, dopo le due pesanti sconfitte con Brescia e San Marino Academy, tornano a fare un punto in un match che si presentava quasi come una “mission impossible”. Una gara che potrebbe segnare uno switch da qui alla fine del campionato per provare a raggiungere la salvezza.

Lonati: entra e spacca la partita

Entrare dalla panchina e farlo nel modo giusto: Gaia Lonati ha poco più di venti minuti a disposizione e fa tutto ciò che può. Al 77′, cinque minuti dopo il suo ingresso, segna di testa, complice anche un tocco di schiena di un’avversaria, poi dopo pochi minuti serve il primo assist a Gaia Milan. L’asse Lonati-Milan è ancora vincente al 92′ quando la classe 2004, di proprietà dell’Inter, arriva di corsa sulla fascia di destra e mette al centro per Milan che non sbaglia e firma la manita del Cesena. Una prova impeccabile per le ragazze di Alain Conte in una giornata speciale: al termine della gara la società bianconera ha ricordato Marco Pantani a vent’anni dalla sua scomparsa.

Double Burbassi e Boldrini: la classe delle 2001

Sono loro a decidere la partita e sono senza dubbio le migliori della partita e delle rispettive squadre. La prima ad iscriversi sul tabellino dei marcatori è la centrocampista della Res Arianna Boldrini: la classe 2001 riceve l’assist di Nagni e porta in vantaggio le giallorosse a pochi secondi dalla fine del primo tempo. Ad inizio ripresa è sempre lei la protagonista: al 54′ vede un po’ di spazio, avanza sulla trequarti e trova una perla dai 25 metri. La Freedom, però non molla, e rimonta lo svantaggio grazie ad una delle giocatrici chiave di questa squadra: Giada Burbassi. L’attaccante classe 2001 si carica sulle spalle la squadra e in due minuti (81′ e 83′) pareggia i conti regalando un punto importante alle sue. Burbassi incarna perfettamente lo spirito della nuova Freedom targata Michele Ardito.

Ferrandi e Zecchino nei top goal di giornata

Ferrandi per la Lazio contro l’Arezzo, Zecchino per il Pavia contro il Ravenna segnano con due grandi conclusioni, che hanno però esiti diversi nei rispettivi match. La rete della laziale sigla il 4-0 definitivo e per Ferrandi si tratta della quarta marcatura in campionato, dove, ci ha abituato solo a gol di grande qualità. Per Giulia Zecchino si tratta della prima rete in campionato: un bel gol che porta le sue sul 2-1, gioia strozzata solo nel finale dal pareggio del Ravenna in extremis. L’ingresso della centrocampista, classe 1998, porta qualità e quantità al Pavia, che dopo la sosta affronterà un match delicato con il Tavagnacco.

 

Asia Di Palma

Poker della Lazio contro l’Arezzo: le pagelle del match

Due gol per tempo bastano alla Lazio per conquistare i tre punti e riagganciare la Ternana. Moraca e Colombo nei primi 45 minuti, Eriksen e Ferrandi nella ripresa. L’Arezzo rimane a quota 20 punti al decimo posto.

Lazio Women

Guidi 6: Quando viene chiamata in causa risponde presente.

Pittaccio 6: Primo tempo non facile per la 24.

Mancuso 6: L’errore al 66′ poteva costare il 3-1.

Reyes 6: Attenta in difesa, utile in costruzione.

Castiello 6: Partita sufficiente in copertura del capitano.

Eriksen 7: Il faro del centrocampo biancoceleste segna anche, sua la rete del 3-0.

Colombo 7,5: Si fa trovare pronta in area di rigore sul tiro di Gomes respinto da Nardi. Sono tre consecutivi in campionato.

Moraca 7: Di testa sblocca la gara al 7′ minuto e fa 9 in campionato, colpisce una traversa e serve l’assist per il 3-0. Giocatrice totale.

Gomes 6: Ritorna dal primo minuto, solo Nardi le nega il gol.

Popadinova 6: Serve l’assist che sblocca la gara, ha alcune occasioni ma non arriva il gol.

Ferrandi 7: Entra e non sciupa il regalo delle avversarie, con una grande conclusione sigla il poker.

Adami 6: La sua esperienza si rivela sempre fondamentale nella gestione della palla.

Palombi 6: Subentra per una buona parte di gara.

Falloni 6: Solo dieci minuti per la classe 2001.

Kuenrath 6: Entra bene e cerca il gol in più occasioni.

All. Grassadonia 7: La sua squadra non sciupa l’occasione e riaggancia la Ternana in vetta. Rispetto all’andata, quando la Lazio aveva rimontato due gol dell’Arezzo, è un match completamente diverso. Una partita che era da vincere per arrivare alla sosta in testa alla classifica e per rifiatare.

Arezzo

Nardi 5,5: Compie buone parate, ma paga l’errore sul 2-0 della Lazio.

Tuteri 5,5: Va in difficoltà contro l’attacco biancoceleste.

Blasoni 5,5:L’attacco biancoceleste non è facile da arginare.

Fortunati 6: Costretta ad uscire dopo un quarto d’ora per un brutto infortunio.

Imprezzabile 6: Tanti movimenti per la squadra.

Asgeirsdottir 6: Più attiva rispetto al match con l’H&D Chievo Women.

Cagnina 6: Partita sufficiente come il resto del centrocampo.

Licco 6: Buon match per l’ex Tavagnacco.

Lorieri 6: Sempre utile il suo apporto in entrambe le fasi di gioco.

Diaz 6: Sprazzi di luce per l’attaccante spagnola.

Razzolini 5,5: il capitano ha l’enorme chance di portare la partita sul 3-1, ma Guidi le nega il gol.

Miotto 6: Subentra dopo un quarto d’ora al posto di Fortunati.

Carcassi 6: Venti minuti in campo per la giovane classe 2004.

Toomey 6: Uno scampolo di partita per l’italo-irlandese che fa il suo.

Gnisci 6: Dieci minuti al posto di Razzolini.

Paganini 5: Entra e dopo 3 minuti commette una leggerezza che porta al 4-0.

All. Eracleous 6: La sua squadra prova a mettere in difficoltà le biancocelesti con un pressing alto, ma le ragazze di Grassadonia sono brave ad eludere il pressing. Qualche errore di troppo, ma la strada è buona per continuare il campionato rimanendo a metà classifica.

Serie B Femminile, il Tavagnacco ferma la capolista Ternana e la Lazio ne approfitta per tornare in vetta

Si smuove la classifica nella terza giornata di ritorno: il Tavagnacco ferma la Ternana sullo 0-0 e la Lazio ne approfitta per tornare in vetta. Punti importanti per Ravenna e Freedom. Il Cesena travolge il Bologna nel derby dell’Emilia Romagna.

Risultati e marcatori della 18^ giornata

Domenica 18/02/2024 ORE 12:00

Tavagnacco-Ternana Women 0-0.

Domenica 18/02/2024 ORE 14:00

Freedom-RES Women 2-2 (Doppietta Burbassi/doppietta Boldrini).

Domenica 18/02/2024 ORE 14:30

Lazio Women-Arezzo 4-0 (Moraca, Colombo, Eriksen, Ferrandi).

Cesena-Bologna  5-0 (Sechi, Jansen, Lonati, doppietta Milan).

Parma Calcio-Brescia 5-1 (Distefano, Gago, Benedetti, Di Luzio, Larenza autogoal/Stapelfeldt).

Genoa Cricket-Women Hellas Verona 1-1 (Bargi /Meneghini).

Ravenna Women-Pavia Academy 2-2 (Papaleo, De Matteis/Accoliti, Zecchino).

H&D Chievo-San Marino Academy 2-0 (Begal, Marengoni).

 

Asia Di Palma

La Freedom si prende la scena nel podio di giornata, tripletta e vetta classifica marcatori per Pirone: le migliori

A prendersi la scena in questa seconda giornata di ritorno è la Freedom, che in una domenica pomeriggio invernale espugna il campo del Parma Women e conquista tre punti preziosi. La squadra di Ardito è salita a dodici punti insieme alla San Marino Academy e ora la lotta salvezza si fa sempre più interessante. L’unica tripletta della giornata è firmata dalla classe 1988 Valeria Pirone, che con la “sua” Ternana ha battuto il Ravenna salendo a 46 punti. Tra le migliori di giornata anche Romina Pinna che consegna i tre punti al Bologna, il duo d’attacco dell’Hellas Sondergaard-Rognoni, e la San Marino Academy, che porta a casa lo scontro salvezza.

 

Freedom: festa a Parma

La squadra piemontese, dopo diverse buone prestazioni, raccoglie tre punti preziosi e ottiene la quarta vittoria del suo campionato. Tre punti che valgono moltissimo per come sono arrivati: contro il Parma, dopo una partita di sofferenza. La Freedom è riuscita ad essere concreta: prima con Giulia Asta poi con Martinez ha completato una rimonta importantissima. Mister Ardito ha saputo trasferire i concetti di gioco alle sue ragazze, che con questa vittoria hanno fatto un balzo in avanti fondamentale. Complice la sconfitta del Tavagnacco con il San Marino, le cuneesi sono ora a +4 dalle friulane. Ieri la Freedom ha dimostrato grinta, determinazione, resilienza e forza: una gara in cui gli infortuni non sono mancati, dove, però la concretezza delle biancoazzurre è stata l’arma vincente. Il Parma si è portato in vantaggio dopo dieci minuti con Benedetti e nel primo tempo mister Ardito ha perso Cocco per infortunio. Nella ripresa Giulia Asta annulla le distanze: il suo colpo di testa supera Capelletti. Al 79′ Parascandolo, subentrata da venti minuti, si guadagna un rigore e un’altra neo entrata, Martin, lo trasforma. Negli ultimi dieci minuti la Freedom si compatta e lotta da vera squadra in 10 contro 11 per l’uscita di Parascandolo per infortunio. Al triplice fischio la festa la fa la Freedom che torna dalla trasferta di Parma con un bottino importante.

Tripla Valeria Pirone e capocannoniere

La nuova migliore marcatrice della Serie B femminile ha un nome e un cognome: Valeria Pirone. L’attaccante napoletana, classe 1988, ha siglato ieri una tripletta personale contro il Ravenna, come all’andata, ed ha raggiunto quota 14 in campionato. La giocatrice ha ringraziato le compagne al termine del match ed ha analizzato così la gara: “Non è stata una partita facile nel primo tempo, abbiamo sbagliato delle situazioni che il mister ci aveva chiesto di fare. Però nel secondo tempo siamo state brave, un’attaccante quando sbaglia vuole sempre rifarsi”. Con questa vittoria la Ternana è salita a 46 punti e davanti ha ancora tredici finali per raggiungere l’obiettivo.

Pinna: un gol che vale la vittoria

Romina Pinna, approdata a Bologna nel mercato invernale dalla Freedom, ha già segnato tre reti in sei partite e con il gol di ieri ha regalato i tre punti alle rossoblu. Uno scontro importante quello tra Res Women e Bologna perché si trattava di due squadre molto vicine in classifica e in caso di vittoria le romane avrebbero raggiunto le bolognesi. La sfida tra le due neopromosse, però, è stata vinta dalle emiliane che si sono portate a quota 23 punti staccando Arezzo e Res. La rete di Pinna è arrivata al 28′ su assist di Kustrin, che ancora una volta ha messo in campo un’ottima prestazione. Il tocco di punta di Pinna per anticipare Maurilli dimostra la sua grande esperienza.

Sondergaard-Rognoni duo del gol

Sembra che giochino insieme da mesi, invece ieri era solo la seconda partita in coppia in attacco: Sondergaard e Rognoni il nuovo duo dell’Hellas Verona. La svedese fa due su due: ieri apre le marcature al 18′ e fornisce dopo poco più di dieci minuti l’assist a Dallagiacoma per il raddoppio. Il gol di Alessia Rognoni non si fa attendere e al 42′ la classe 1997 spiazza il portiere del Pavia Academy dagli undici metri. Qualità e quantità le parole chiave delle prestazioni di ieri di Sondergaard e Rognoni, pronte a trascinare ancora l’Hellas Verona a suon di gol.

La classe della new generation vale i tre punti per San Marino Academy

Lo scontro salvezza tra San Marino Academy e Tavagnacco femminile vale una buona parte della lotta per la permanenza in categoria. Le sammarinesi con Swami Giuliani e Martina Tamburini regalano i tre punti a tutti i tifosi in tribuna. La classe 2004 Giuliani apre le marcature ad inizio ripresa: prende una traversa, segna, corre e imposta. A trovare il raddoppio è Tamburini, classe 2002, che da subentrata sigilla la rete finale negli ultimi minuti di gioco.

Asia Di Palma

L’H&D Chievo Women torna da Arezzo con tre punti preziosi: le pagelle

Terzo risultato utile consecutivo per l’H&D Chievo Women, che torna da Arezzo con tre punti preziosi che lanciano la squadra di Ulderici a 27 punti in classifica. Ketis porta in vantaggio le clivensi, poi il capitano dell’Arezzo trova il pareggio. Alla fine però Picchi sigla la rete del definitivo 2-1 e che vale i tre punti.

Arezzo Femminile

Nardi 6.5
Incolpevole nei gol subiti, pare sempre sicura e salva il risultato in diverse occasioni

Blasoni 5.5
Più insicura del resto delle compagne del reparto

Tuteri 6.5
Guida la difesa dell’Arezzo con ordine e attenzione

Lorieri 6.5
Dalle sue parti arrivano attacchi continui, ma lei non si scompone e cerca di tappare dove può, gradendo anche di salire

Toomey 5.5
Inizia male, poi si ambienta bene nel suo ruolo

Licco 6.5
Metronomo del centrocampo aretino, ovunque e con giocate di qualità

Imprezzabile 5
Tanti movimenti, tanti palloni toccati ma che non sono utili alla squadra

Paganini 6
Tecnica e qualità: quando si accende ne beneficia l’Arezzo. Mezzo voto in meno il gol sbagliato davanti a Soggiu

Bergros 5
In fascia non la si vede quasi mai, quando attacca, poi, fallisce diversi duelli

Razzolini (Cap) 6.5
L’ultima ad arrendersi. Ha la caparbietà di credere nell’azione del suo gol.

Diaz Ferrer 4
Impalpabile per tutta la gara. Giocatrice misteriosa del reparto offensivo

Miotto 6
Entra bene in campo nel finale, serve delle verticalizzazioni interessanti

Gnisci; Fortunati; Carcassi S.V.

All. Mike Eracleous 5

H&D Chievo Women

Soggiu 5.5
Sfodera due grandi parate nella prima mezz’ora, poi l’infortunio sul gol che riapre la gara per l’Arezzo. Costretta al cambio.

Micciarelli 6
Posiziona bene il centro della difesa, anche se qualche volta si lascia superare dagli attaccanti aretini

Congia 6.5
Quantità, presenza e solidità. Dalle sue parti l’Arezzo non trova mai sbocchi.

Ketis 7
Il gol al volo è di pregevole qualità e suggella una prestazione davvero maiuscola

Bercelli 5.5
Perde molti palloni e quasi mai riesce a partire nella sua fascia, ma ha qualità, e il tempo è dalla sua parte

Pizzolato 6
Inizia da esterno offensivo, termina da terzino. E fa entrambe le fasi con ordine

Poli 6
Partita di sacrificio spalle alla porta, che la penalizzano in fase realizzativa. Ma fa bene l’allaccio tra il reparto di centrocampo e l’attacco

Montemezzo 7
Classe 2005 ma dimostra di avere dei mezzi molto promettenti, sia in fase di interdizione che di costruzione della manovra

Picchi 7,5
Il capitano è ovunque in attacco e ha il merito di segnare il gol del 2-1 che di fatto chiude la gara

Rosolen 6
Ordinata e quasi mai fuori posizione. Svolge bene il suo compito

Crespi 6.5
Una spina nel fianco dell’Arezzo i suoi calci piazzati e nella sua fascia spinge molto

Polonio 6
Entra al posto dell’infortunata Soggiu, tiene bene e con ordine il suo ruolo

Begal 6.5
Entra nella ripresa e vivacizza l’attacco del Chievo aumentando gli scambi con Picchi

Marengoni 6
Ingresso per aumentare la quantità dello spessore a centrocampo, rende vani gli attacchi centrali aretini
Merli; Barro S.V.

All. Ulderici 7

Riccardo Buffetti

 

Costanza Razzolini, parole di capitano: “Meritiamo questa classifica. Qui mi sento a casa, voglio portare l’Arezzo in alto”

Trascinatrice dell’Arezzo con i suoi gol e la sua esperienza: Costanza Razzolini è il punto fermo delle amaranto. L’attaccante, classe 1997, è alla sesta stagione, quarta consecutiva, con le toscane (una parentesi nel 2019 a Ravenna) e conosce molto bene l’ambiente. In estate ha rinnovato il suo contratto fino al 30 giugno diventando anche capitano per l’attuale stagione: ruolo che, come sottolinea l’attaccante, comporta grandi responsabilità. Dare l’esempio al gruppo, mantenere sempre la concentrazione, ma soprattutto è un grande onore per Razzolini.
Il legame tra la calciatrice e la società è molto profondo e insieme condividono la volontà di portare in alto l’Arezzo attraverso un progetto lungimirante.

La stagione è cominciata con diverse novità: in primis l’allenatore, Mike Eracleous, e tante nuove giocatrici. Per questi motivi la squadra ha avuto bisogno di più tempo per amalgamarsi e mettere in pratica alcuni automatismi. Il calendario, poi, è stato particolarmente difficile nelle prime giornate, poi pian piano l’Arezzo ha cominciato a ottenere risultati importanti. Cinque risultati utili consecutivi dal 26 novembre alla scorsa settimana: tre vittorie nette con  Freedom, Pavia, e Tavagnacco una di misura con la Res e il pareggio con il Brescia. Domenica scorsa la striscia positiva è stata interrotta contro il Cesena, ma Razzolini e compagne sanno di poter tornare alla vittoria contro il Bologna.

Il mercato invernale ha inoltre portato diverse novità a mister Eracleous, che ha salutato Ploner, Corazzi, Zito, Bartolini e Tonelli. Il club amaranto ha accolto a inizio dicembre Parra e Perarnau, poi Giorgia Miotto dal Parma, Melissa Toomey dall’H&D Chievo Women. È tornata a vestire i colori amaranto Claudia Cagnina, dopo l’ottima seconda parte di stagione 22-23.                                              In stagione per Razzolini, sono arrivate cinque reti finora e la calciatrice fiorentina vuole continuare a guidare l’Arezzo con la stessa passione di quando a 15 anni ha realizzato uno dei suoi sogni esordendo in Serie A.

Avete cominciato la stagione con qualche difficoltà, poi però avete collezionato ben cinque risultati utili consecutivi (prima della sconfitta di domenica). Ci spieghi come avete vissuto questo ultimo periodo?

“Stagione iniziata con difficoltà sia perché dovevamo amalgamarci come gruppo, infatti avevamo tante giocatrici nuove, allenatore nuovo e in più con esperienza estera. Abbiamo avuto bisogno di qualche partita per trovare un po’ di automatismi e le avversarie che abbiamo incontrato a inizio campionato sono le squadre più forti del campionato. L’ultimo periodo è stato sicuramente positivo, l’abbiamo vissuto con la consapevolezza di essere una squadra valida, con individualità in grado di alzare il livello e con un organico davvero ottimo per la categoria. Penso che nelle ultime partite abbiamo dimostrato che meritiamo sicuramente la classifica di adesso e che da qui alla fine possiamo divertirci ogni domenica per portare a casa il risultato.”

Sei il capitano della squadra, che responsabilità ti senti con questo ruolo?

“Essere il capitano è sicuramente un onore perché ti vedi riconosciuto un ruolo importante e senti la fiducia delle compagne fuori, dentro il campo e la fiducia dello staff e della presidenza. Di contro è anche impegnativo perché non è concesso giustamente abbassare il livello, avere cali di concentrazione; con la fascia al braccio si è consapevoli di dover dare sempre l’esempio e dare sempre il massimo di quello che possiamo dare in ogni momento. Ruolo che ricopro più che volentieri, sono legata alla società ed al progetto.”

Domenica si chiude il girone di andata e avrete uno scontro importante con il Bologna. Come state preparando la gara?

“Domenica gara impegnativa ma credo più che alla nostra portata; il Bologna sta sotto di noi di 3 punti perciò è fondamentale portare a casa la vittoria per allontanarle ancora di più. Sappiamo che si tratta di una rivale molto preparata e con ottime qualità offensive. Noi lavoriamo sui nostri punti di forza per metterle in difficoltà e sui nostri punti deboli per fare in modo che le avversarie abbiano meno opportunità per farci male.”

In generale, che bilancio fai di questo girone di andata?

“Bilancio positivo senza dubbio, direi che visto come avevamo cominciato dobbiamo essere più che soddisfatte della nostra reazione nella seconda parte del girone di andata. I punti fatti ci permettono di cominciare il girone di ritorno con molta più serenità e ci permettono di scendere in campo , a partire dagli allenamenti, con l’idea che possiamo davvero competere quasi con tutte le squadre della serie B.”

Hai esordito in Serie A giovanissima con la maglia del Firenze (poi Fiorentina), la squadra che rappresentava la tua città. Che ricordi hai di quel momento? È sempre stato il tuo sogno?

“Quando ho esordito in serie A avevo all’incirca 15 anni , ero una ragazzina che amava giocare a “pallone” perciò sicuramente averlo fatto nella squadra del mio cuore era un sogno a quell’epoca . I ricordi sono tutti più che positivi di quel periodo ,ero vicino a casa, con le compagne stavo benissimo. Insomma anni sicuramente molto felici. Quella era una serie A molto diversa da quella di adesso, ma mi sono divertita tanto e ho iniziato a formarmi come giocatrice e come donna.”

Come si sono inserite le nuove ragazze approdate in amaranto a dicembre?

“Le nuove ragazze si sono inserite molto bene, abbiamo perso elementi importanti ma penso che ne abbiamo aggiunti altri non da meno, sia a livello calcistico che umano. Sono soddisfatta del mercato invernale.”

Dal 2017 ad oggi una sola parentesi lontana da Arezzo, al Ravenna. Cosa rappresenta per te la maglia amaranto?

“Da quando sono arrivata ad Arezzo mi sono sentita subito a casa, l’ambiente mi ha accolto immediatamente come avrei voluto e ho, sin da subito sentito un legame con la maglia amaranto. La parentesi a Ravenna ha segnato un periodo di cambiamento per me e di esperienza , ma con l’arrivo del presidente Massimo Anselmi ha avuto inizio una collaborazione in cui credo molto, fino ad oggi che sono la guida di questo gruppo. Penso che stiamo lavorando su un progetto importante e lungimirante . Sicuramente ci sono alcune cose da sistemare, come in ogni realtà, ma credo fermamente che ci sia la volontà di fare grandi cose. Ad Arezzo sono molto contenta e ho tanta voglia di portare le mie compagne , i colori amaranto e me molto in alto.”

 

Asia Di Palma